martedì 10 settembre 2013

Bugs, bugs everywhereeeee

La domenica, fortunatamente è passata abbastanza in fretta, dopo la mattinata in cui ho aggiornato un po' e sentito ancora amici italiani (so che non dovrei così frequentemente ma era un weekend davvero triste), ho visto un altro film Along comes Polly e mi sono fatta la manicure mentre Stefan è rimasto giù incollato al televisore perchè davano delle partite di football particolarmente importanti. Mentre ero in camera a guardarmi il film ho sentito la porta scricchiolare e Who Dat è entrato zampettando, è arrivato fino al divano, è saltato su e si è accoccolato su di me. All'inizio pensavo che me lo avesse mandato dentro Stefan perchè si era annoiato di avercelo con lui, ma poi, quando gliel'ho chiesto, mi ha detto di no, quindi si è fatto ben 3 rampe di scale (cosa che non fa mai) da solo, per venire a stare con me... Awww che cucciolino, mi si sta affezionando!!!
Di sera siamo andati da Mcalister's a mangiare un sandwich insieme molto velocemente e a servirci c'era una ragazza della nostra scuola, con cui abbiamo anche alcune classi insieme. Ammetto che faceva uno strano effetto.. qui comunque tutti i ragazzi della nostra età o anche più piccoli hanno un lavoretto dopo scuola e, anche se suona strano sentirli dire "vado al lavoro", prima o poi mi ci abituerò.
Lunedì sveglia presto e solita routine, David è venuto per accompgnarci a scuola e lì abbiamo avuto una specie di sorpresa: ci siamo riuniti tutti nell'auditorium e  una delle professoresse (la mia di Anatomy) ha tenuto una sorta di lezione in cui, parlando del suo passato, ha spiegato come si posso risolvere le difficoltà nella vita. Ci ha raccontato i come lei sia stata adottata, dei suoi "anni bui" all'high school in cui beveva e faceva uso di droghe, di come un giorno abbia iniziato a credere intensamente a Dio ed affidarsi alla religione, e come sia riuscita finire gli studi e diplomarsi. Oltre a questo, ha detto molte cose motivazionali and it just made my day! In matematica ed inglese ho ricevuto indietro alcuni test/quizzes (e vai giù di 100), mentre in arte abbiamo fatto una specie di giochino in cui avevano pochi secondi per fare degli schizzi con  tutte le varie pose fatte da uno che faceva da modello. Poi man mano il tempo aumentava e di passava da 20 secondo ad un minuto, poi tre, poi cinque; e così anche i nostri disegni dovevano diventare più precisi e curati.
Dancy era malata, quindi, si sa, quando il gatto non c'è i topi ballano, perció il nostro allenamento non è durato granchè. Ci ha mandato un video con il balletto di questa settimana che avremmo dovuto imparre, siamo riuscite a farne solo metà scarsa, poi, senza di lei che ci metteva sotto, ci siamo annoiate in fretta e per le 3.30 avevamo già finito. Così io e Holly siamo andate in un negozio chiamato Fashion alla ricerca di una cover fatta tipo a peluches che avevamo visto ad una ragazza della scuola. Non l'abbiamo trovata, in compenso peró io ho preso un po' di calze colorate e un adattatore per la corrente da attaccare alla presa del cellulare, piccolino verde fluo. Allora l'ho invitata a casa dove ci siamo atte un bagel e siamo rimaste a parlare del più e del meno. 
Poco dopo che se n'è andata è arrivato Stefan che ha avuto la stessa idea e ha invitato Laf. Sono rimasta giù con loro fino a quando lui non se n'è andato perchè era il compleanno di sua mamma, anche se ha promesso che un giorno di questi viene a mangiare con noi. Io e Stefan siamo andati da Subway per l'ormai quotidiano panino (bastaaa ho la nauseaaaa), ci siamo fatti un po' di foto davanti alla city hall illuminata di sera e, al ritorno, abbiato trovato il peggio ad aspettrci. Premetto che era già un paio di giorni che avevamo avvistato degli sarafaggi a casa, e se riuscivamo li uccidevamo. Il pomeriggio stesso con Laf ne avevamo trovato 2 morti. Ecco quando siamo rientrato abbiamo trovato le ciotole fuori dalla porta di casa con dentro il cibo e l'acqua per i gatti, completamente ricoperte di scarafaggi!!! Tremendo, ero sul punto di vomitare, ecco da dove provenivano tutti quelli! Mi sono spaventata un sacco perchè ora ho una paura assurda che infestino davvvero casa. Ho cominciato a dare di matto, avevo i brividi, me li sentivo addosso,e avevo paura di trovarli ovunque andassi in casa; sono diventati la mia ossessione.  Ne abbiamo parlato con David quando è arrivato all sera ma rideva divertoto e basta; ci credo lui grande e grosso com'è auei cosi se li mangia a colazione, ma a me se permetti fanno schifo!! Per tranquilizzarmi un po' prima di andare a letto Stefan mi ha assicurato che non arrivano al nostro piano e che non ne ha mai visto nessuno qui. Cosa che si è rivelata falsa ed è subito stata smentita l mattina: non appena sono scesa dal letto e ho acceso le luci, ne ho trovato uno morto sulla soglia del mio bagno. È staa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ha rovinato la mia giornata prima ancora che iniziasse. Io in linea di massima non sono una davvero schizzinosina, ma questa è proprio un'ossessione, me li vedo ovunque e poi diciamolo, se la cosa diventa sempre più grave, non è proprio da noente un'infestazione di scarafaggi! Inutile dire che non avevo più appettito quindi non ho fatto colazione, e a scuola ho cercato di pensarci il meno possibile. 
In anatomy abbiamo avuto un quiz, esercizi in trigonometry, copia dal vero in arte e una gran bella lezione di storia! Infatti il nostro professore ha deciso di parlare un po' di attualità, e ci ha spiegato bene la situazione in Siria. Da lì poi siamo spaziati a parlare dell'Iraq, dell'Afghanistan e in generale, dei rapporti internazionali degli stati uniti, ora e in passato. Con il fatto che in classe c'ervamo anche noi due exchange, ci ha anche chiesto nei nostri paesi quali sono i pensieri nei confronti degli stati uniti e della loro politica estera. Abbiamo discusso tanto e dibattuto su alcuni temi. Mi piace come professore, nonostante vedendolo sembri molto vecchio ed un po' lentino, insegna storia nel modo in cui andrebbe insegnata!
Dopo pranzo ho provato una cosa nuova. Infatti quando ieri è venuta da me Holly mi ha parlato un sacco della squadra di basket femminile, mi ha detto che lei non è per niente brava ma che è molto divertente perchè sono tutte legate e, spprattutto quando inizia la stagione, a fine novembre, passano un sacco di tempo insieme. Continuava a dirmi che voleva che provassi perchè le piacerebbe tantissimo se giocassimo insieme e di non preoccuparmi perchè se faccio schifo posdo lo stesso allenarmi ma non gioco le partite cosa che, mi ha confessato, spesso capita anche a lei. Allora, io non sono una mina in questo sport di squadra, ma ho pensato che ho sempre detto no a un sacco di cose che sto provando qui e che trovo divertenti, quindi, siccome adesso che non è stagione, fanno giusto degli allenamenti leggeri al 7th period, ho deciso di andare per guardare un po', vedere quello che fanno e decidere. Il coach è simpaticissimo e mi ha detto che sarebbe contento di avere un'italiana in squadra. Mi ha detto di prendere il mio tempo per decidere e di non preoccuparmi, intanto peró, mi ha detto che dovevo provare io in prima persona per decidere! Quindi mi ha dato una palla, mi ha spiegato un paio di cose per tirare, poi mi ha fatto fare un po' di tiri liberi da tutte le angolazioni. Ho fatto anche un paio di esercizi con le altre e, pur sapendo di non essere brava, visto che era la prima volta che ci provavo, l'ho trovato divertente. Le ragazze sono statae tutte gentili, ce n'era anche una con cui ho molte classi a scuola che non mi ha mai rivolto la parola ed ero convinta che non mi sopportasse, ma appena mi ha vista lì mi ha chiesto "Stai pensando di giocare in squadra con noi?!" Con un sorriso a 32 denti e poi mi continuava a sorridere e mi veniva a battere il 5 igni volta che facevo canestro. Hahah si è proprio vero che lo sport puó aiutare a fare amicizia. Adesso devo decidere se arlo o no. È divertente ma devo imparare ancora tante cose... Per adesso è una cosa abbastanza tranquilla, sono allenamenti brevi, da un'ora 3 volte a settimana, dirante la stagione diventano da 2 ore. Non so, qualche consiglio?
Finito lí siamo tornate nella cheer room, abbiamo finito di imparare il balletto e poi siamo andate il palestra a fare tutte le formazioni perchè, pur essendo abbastanza semplice, cambiamo spesso posizioni. Poi, post allenamento, ho accompagnto Adriane da Wendy's a prendere un po' di cibo per lei e alcune delle altre cheerleader. Mi ha lasciata a casa e lì ho trovato ancora Laf (ormai l'ha presa come un'abitudine hahahah) che era venuto a trovarci, nonostante Stefan oggi non fosse andato agli allenamenti perchè aveva la fisioterapia per la spalla. Comunque mi fa piacere averlo lì, almeno abbiamo qualcuno con cui parlare di qualcosa! Per cena io e Stefan siamo andati al ristorante italiano in piazza, giusto per cambiare un po'. Mentre eravamo dentro ha preso a piovere fortissimo, tipo diluvio universale, quindi ci siamo fermati lì un po' di più, fino a quando non ha smesso. Tornando a casa, ho dato un'occhio alle ciotele dei gatti e, nonostante David mi abbia detto di aver spruzzato un prodotto apposta, ce n'era ancora qualcuno. Bleah sono disgustosi!!!!! Charlie mi ha scritto un messaggio su fb, tornano domenica pomeriggio, per fortuna, questa settimana da soli si sta rivelando più lunga del previsto.

7 commenti:

  1. Risposte
    1. Assolutamente niente! A parte la mia home di instagram intasata di immagini-ricordo e un paio di annunci in tv. Ci sono rimasta male anche io!

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  2. Ciao Gaia,

    strano, da mio figlio nella sua High School hanno passato la giornata a parlare dell'11/9 con filmati e tanto altro.

    Probabilmente è perché essendo vicino a Boston, si sentono molto in colpa essendo partito tutto da lì (i dirottamenti sono partiti da quell'aeroporto)

    Comunque complimenti per il vestito del Prom...farai un figurone :)

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    1. Probabilmente sì, per quello... Qui evidentemente siamo più "lontani" e non lo sentono così intensamente.
      Anche tuo figlio sta facendo l'anno all'estero?
      Grazie mille per il vestito, ma comunque non l'ho conprato! Erano solo prove ;)

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    2. Lui non fa un anno all'estero.
      Io sono Cittadino americano e viviamo in Italia.
      Quest' anno abbiamo deciso di trasferirci negli USA per sempre e lui intanto è andato là per fare l'ultimo anno di High School, per poi noi raggiungerlo a febbraio e staremo tutti là.

      Lui ora si trova nel New England (Maine esattamente) in una Academy (si chiamano così i licei privati americani) e dorme dentro la scuola.

      Il Liceo è frequentato da 800 studenti di cui 400 provenienti da tutto il mondo ed il resto sono esterni.

      Lui è in camera con uno spagnolo.

      Comunque sta già scegliendo il college, perché le iscrizioni al college iniziano tra poco, poi dovrà sostenere il TOEFL ed il SAT (esami di inglese obbligatori per il college)

      Il prossimo anno gli darò il permanent resident e quindi potrà diventare americano a tutti gli effetti.

      Ti seguo sempre comunque, scrivi molto bene e mi piace molto la tua positività.

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  3. Una cosa...ma dopo quanto ti ha contattato EF?Io ho fatto l'iscrizione online ma non mi hanno chiamato

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    1. Pochissimo, un paio di giorni!!! Prova a chiamare e chiedere, di solito sono molto disponibili :))

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