venerdì 27 settembre 2013

Studio d'arte e macchina in fiamme

Scrivo questo post dalla cheer room, abbiamo appena finito il Pep Rally e siccome oggi giochiamo in casa, passiamo tutto il pomeriggio qui insieme. Scrivo adesso perchè stasera torneró a casa tardi, stanchissima e avró da fare il borsone perchè questo weekend partiamo per Atlanta! Ebbene sì, due big cities nell'arco di due settimane, ma questo viaggio l'avevamo programmato fin dall' inizio per andare a vedere i Patriots giocare. Ho iniziato il post su new Orleans ma non ho avuto abbastanza tempo per finirlo quindi probabilmenre lo pubblicheró settimana prosdima insieme a quello di Atlanta.
Comunque riassumendo velocemente la giornata di ieri: Stefan non è venuto a scuola perchè diceva di non sentirsi ancora bene, mentre Susie e Yasmine sono uscite di casa tipo alle 6 per andare ad accompagnare Matt all'aeeoporto. Infatti questo weekend va a New York per la premiere del film girato l'anno scorso da James Franco e di cui ha diretto il cast. Quindi è passata a prendermi Dancy con una macchina nuova, una decappottabile strabella, e siamo andate a scuola insieme. Prima ora test, alla seconda è tornata la prof di matematica e abbiamo fatto una ricapitolazione degli argomenti fatti fin'ora, terza ora siamo usciti a disegnare le macchine parcheggiate fuori da scuola io ho disegnato quella di Laf e poi gliel'ho fatta vedere: gli è piaciuta!) Quarta ora  non abbiamo fatto granchè, il prof ci ha lasciato quasi tutta l'ora libera e mi ha dato anche un biglietto da consegnare a Stefan con scritto "Stop to act like a child. Come to school. You're not sick!!l" Sono morta dal ridere! Sesta ora  un altro test sui vocaboli. Dopo scuola noi cheerleader siamo uscite sul prato di fronte scuola a dipingere dei cartelli con le bombolette da vendere domani alla partita e poi, finito lì, siamo andate in palestra ad allenarci fino a tardi e a mettere le luci e oscurare le finestre per il Pep Rally del giorno dopo. Infatti il tema era BLACKOUT THEM, quindi bisognava tutti vestirsi di nero (noi abbiamo indossato la black uniform) e abbiamo messo una manciata di liquirizie lunghe negli armadietti dei giocatori. 
Finito l'allenamento, che sembrava infinito, io e Dancy siamo uscite per andare a casa insieme perchè Susie e Yasmine erano andate a vedere un' università di qui in cui lei vuole andare l'anno prossimo. Nel parcheggio abbiamo visto la macchina di Laf ancora lì e ci è venuta un'ideona: siccome avevamo ancora un po' di tempera per i vetri delle macchine dal primo giorno di scuola da Seniors, gli abbiamo scritto tutti i vetri ma con cose carine! Incoraggiamenti per la partita, pezzi di canzoni, cuori e una mega scritta "G & D love u!!". Sinceramente non sapevamo come l'avrebbe presa, ma dopo un po' che ce n'eravamo andate ci ha mandato un messaggio ad entrambe con scritto "love you, y'all made my day!" :))) quindi gli ha fatto piacereee, ha anche scattato una foto e l'ha messa su instagram! Che tenere che siamo state hahaha 
Comunque lasciata la scuola siamo andate a casa mia a prendere tutto il necessario per oggi e a fare un cd con la musica giusta per lo spirit train visto che la nuova macchina di Dancy non ha lo spazio per attaccare il cavetto per il cellulare. Nel frattempo Susie è tornata a casa quindi ho potuto parlare un po' con lei e salutarla prima di andare, ho anche dato a Stef il foglio da parte dell'insegnante di storia ma.. Diciamo che non l'ha presa proprio benissimo! 
Io e Dancy siamo andate a mangiare insieme sushi in un posto a Madison ed era strabuono!! Con la pancia piena, poi siamo andate a trovare il prof di arte (anche lei ha una classe con lui) nel suo studio perchè il giovedì sera la mamma di Dancy prende lezioni da lui. È stato fantastico e mi ha cambiato la giornata! C'erano una decina di donne, di tutte le età, tra cui anche la mamma di Dancy che mi ha accolta calorosamente come al solito, ed il prof di arte era molto felice di vederci! Io mi sono presentata un po' in generale e poi, girovagando tra i tavoli, ho visto che una donna stava dipingendo uno squarcio di un vicolo veneziano copiandolo da una fotografia. Quando le ho chiesto se era davvero Venezia è partita in quarta, come se non aspetasse altro, e ha cominciato a raccontarmi di quanto ami l'Italia, che è stata solo a Venezia ma che vuole tornarci perchè le è piaciuta troppo, che la fotografia era la vista dal suo hotel e pou ha comincito a farmi domande su dove vivo e sul come mi trovo qui. Continuava a ripetermi che era emozionatissima per aver conosciuto un'italiana e ha addirittura detto che quando finisce il disegno invia la foto al prof di arte così me la puó far vedere in classe. Mi ha chiesto di farci una foto insieme per mostrarla a suo marito (ommamma haha) e quando mi ha detto che si chiamava Gloria e io le ho spiegato che era un nome italiano e che voleva dire fame, è quasi scoppiata a piangere per l'emozione! Di una tenerezza assurda davvero! A quel punto poi il prof di arte mi ha portato nelle altre stanze del suo studio e mi ha fatto fare un "giro turistico". È il tipico rifugio dell'artista: incasinato ma accogliente, zeppo di tele bianche, iniziate o finite; per terra, appese o sul cavalletto. Ha una parete piena di foto attaccate con le puntine dei suoi alunni, della sua famiglia, delle sue classi serali, di paesaggi o semplicemente di cose che lo ispiravano. All'interno cmerano due o tre macchine tutte mezze smontate, di cui riutilizza i pezzi per le sue opere d'arte. Mensole piene delle sue collezioni di libri, bicchieri, lattine e gingilli. Ha anche dei pezzi d'arredamento stra particolari: un divano formato dai sedili posteriori di una mcchina, una mega insegna di un pub degli anni 70, una macchina da popcorn gigante (come quelle del cinema) una casa delle barbie versione preistorica, un frigo d'epoca e, la cosa che mi è piaciuta di più, una cabina-bagno, come quelle che si mettono in giardino, di quando ancora di usaano i bagni separati tra bianchi e neri, con l'insegna con scritto colored!!!!! Metto alcune foto anche se non saranno mai abbastanza per rendere l'idea, era davvero un piccolo mondo a parte!








Verso le 10, stanche morte siamo tornate a casa, dopo essere passate a prendere anche Bailey, ci siamo lavate, ho finito i compiti e poi finalmente a letto!!
La giornata di oggi è iniziata storta perchè, nessuno ha sentito la sveglia, ed è stato un miracolo che io mi sia svegliata alle 6.25 e abbia controllato l'ora: saremmo dovute essere al McDonaldns alle 6.45!! Abbiamo urlate come pazze e fatto tutto il più in fretta possibile ma, come previsto, non siamo riusvite ad usvire di casa prima delle 7.15 così siamo andate direttamente nel parcheggio per l'incontro con tutti gli altri.














BLACKOUT


Durante lo spirit train io ero in macchina con Dancy e Bailey, la nuova macchina che, HA QUASI PRESO FUOCO!!! A metà dello spirit train, mentre eravamo tutte prese bene con la musica alta abbiamo cominciato a vedere un po' di fumo e, all'inizio pensavamo che fosse fumo di scarico dal truck di fronte a noi, ma poi ha cominciato ad aumentare e ad entrare anche DENTRO la macchina dai fori per l'aria condizionata, insomma stavamo chiaramente per prendere fuoco.. Io ho cominciato ad urlare e a dire a Dancy di fermarsi che se no saremmo saltate in aria. Lei è entrata nel campo di fianco alla strada e siamo tutte corse fuori dalla macchinA, stile scena da film! Detto ora fa ridere, ma al momento eravamo preoccupatissime!!! Così Dancy ha chiamato i suoi per far venire a prendere la macchine da un carro attrezzi e noi abbiamo chiesto a dei ragazzi di tornare a prenderci alla fine dello spirit train per accompagnarci a scuola, quindi oltre allo spavento, ci siamo anche rovinate il momento migliore della settimana :(
Quando siamo arrivate a scuola (tardissimo) io ero ancora un po' turbata per quello che era successo. Le lezioni sono state tutte molto tranquille e non è successo nulla di davvero speciale.
Poi abbiamo avuto il Pep Rally che questa settimana era fighissimo, infatti la palestra rimaneva al buio per tutto il tempo, con le luci spente e solo delle lampade puntate su di noi.
Inoltre abbiamo anche distruibuito degli starlight ai giocatori e agli altri studenti, l'effetto era stupendo, ciascuno nella folla aveva qualcosa di fluo. Il Pep Rally è andato bene, mi sono divertita tanto, come al solito. Quando abbiamo finito siamo corse qui per toglierci questa odiata uniforme,
e metterci comode. Mary Kate's mom ci ha portato delle crocchette di pollo, pasta fredda e fragole per mangiare tutte insieme qui nella cheer room, it was really nice.

Quindi adesso rempiamo per bene la pancia e  ci mettiamo a vedere un film o dormiamo fiino a quando la partita inizia!!



mercoledì 25 settembre 2013

Susie and Yas

In questo post che è degli ultimi tre giorni, volevo un attimo chiarire la situazione con Susie. Tornata da New Orleans che, nonostante tutto è stata una bellissima esperienza, ero abbastanza scossa perché proprio in macchina avevamo avuto un altro dei nostri soliti batttibecchi che lascio sempre "vincere" a lei ma che mi fanno restare male. Praticamente lei ci aveva detto che non voleva che ci addormentassimo perché le da fastidio, quindi, io che in macchina dormo sempre come una pera cotta, ho fatto del mio meglio per restare sveglia e alla fine del viaggio, quando eravamo già in Jackson, purtroppo senza accorgermene mi sono addormentata anche se per poco, meno di mezz'ora. Ammetto di aver sbagliato ma per me era molto difficile perché era buio, ero dietro, non avevamo la radio accesa e Susie parlava solo con Yasmine. Quando mi sono svegliata di soprassalto, lei si è arrabbiata un sacco e, con i suoi consueti modi, mi ha quasi urlato che ero molto maleducata a "dormire tutto il tempo in macchina" io mi sono scusata ma ho ribattuto che era stato solo per alcuni minuti e lei ha chiuso la cosa dicendo di non trovare scusanti. La cosa mi ha davvero ferito e quando siamo arrivati a casa sono andata subito in camera e praticamente in lacrime ho chiamato i miei genitori. Loro sono stati gentilissimi e non ho avuto modo, ma lo faccio qui, di ringraziarli perché da loro erano una cosa come le 4 del mattino, ma si sono svegliati e sono stati disposti ad ascoltarmi e ad aiutarmi. Mi hanno detto che mi erano vicini e che mi avrebbero supportato,  qualunque cosa fosse successa, ma soprattutto di prendere in mano la situazione e parlare con Susie e di arrivare anche a litigare se fosse stato necessario perché non si poteva più andare avanti così. Mi sono tranquillizzata, ho chiuso la chiamata e fatto una bella doccia. Pur essendo tardissimo e non avendo per nulla la testa, avevo ancora tutti i compiti del weekend da fare e quindi sono finita ad andare a letto all'1.30. La mattina prima di andare a scuola aveva già avvisato Susie che nel pomeriggio non sarei andata ad allenamento ma che sarei tornata a casa subito dopo scuola perchè volevo avere un po' di tempo per parlare con lei. Lei mi ha detto che andava bene e anche Stefan si è aggregato dicendo che si sentiva ancora ammalato. Yasmine è voluta venire a scuola con noi per rivedere tutti i professori e alcune persone più piccole che erano ancora nell'high school: era emozionatissima!
La giornata non è stata il massimo perché ero ancora turbata dalla sera prima e avevo un po' d'ansia per la discussione che mi aspettava, non sapendo come sarebbero potute andare a finire le cose. L'unica cosa che mi ha fatto tornare il sorriso e che ha cambiato la mia giornata è stato alla terza ora quando il prof di arte ci  ha portato "per boschi": praticamente siamo andati nel bosco dietro la scuola e abbiamo camminato un po' fino a  quando non ci siamo ritrovati in una pecie di laghetto che è una cava di argilla, era bellissimo e a pochi metri da scuola ma non in molti lo sanno! Ci ha spiegato un po' di cose sull'argilla, l'abbiamo toccata e poi ci siamo fatti un po' di foto: è stato davvero divertente!!



Allan and me

Hunter and me

Art teacher and me

Some guys in art class

Dopo il 6th period io e Stefan siamo usciti e Susie è venuta a prenderci. Mentre l'aspettavo Stefan, che aveva capito quello di cui avremmo parlato ha cercato di essere carino (la sera prima mi si era schierato contro dando ragione a lei per compiacerla) ed in effetti mi ha dato supporto e mi ha detto che voleva che chiarissimo e non che facessimo degenerare la situazione. Arrivati a casa io e Susie ci siamo sedute sul tavolino nel porticato sul retro e abbiamo iniziato a parlare. Io ho cercato di essere il più gentile possibile ma le ho detto tutto, tutto quello che pensavo e tiravo fuori tutti gli episodi che mi avevano fatta stare male o che comunque credevo ci avessero allontanate. Lei ha reagito in un modo che non mi aspettavo per nulla: è rimasta sorpresa dal fatto che queste cose mi avessero ferita e che pensavo di non essere più ben vista da lei; mi ha detto che ha un'ottima opinione di me e che se a volte si rivolge in quel modo con me o si comporta così è solo parte del suo carattere molto schietto e poco riflessivo. Ha reso ogni cosa futile dicendomi che nemmeno ci pensava più di tanto quando mi diceva quelle cose e  che non devo mai più preoccuparmi se lei ha qualche problema con me perché sarebbe la prima a venirmelo a dire in faccia. Da un lato vederla così tranquilla mi ha un po' rassicurata, ma dall'altra non sono ancora convinta perché resta il fatto che alcune cose negative su di me le ha comunque dette a Stefan e poi non sarà facile convivere con lei se questo suo carattere continuerà a ripresentarsi perché, seppure lei non ci dia peso, io non sono abituata a delle reazioni come le sue. Comunque abbiamo parlato a lungo, forse più di un ora, ma questo è tutto quello che siamo riuscite a risolvere, niente altro... Bah, in ogni caso mi ha fatto bene perché ora sono sollevata e d ali in poi (fino ad ora) è stata molto gentile con me, come lo era nei primi tempi.. Spero che questa chiacchierata l'abbia fatta riflettere un po' e che perlomeno ora cercherà di starci un po' più attenta sapendo che ci posso rimanere male. Finito di parlare lei e Stefan sono andati dal dottore perché lui non si sentiva bene (ancora) mentre io ho fatto una chiamata veloce con i miei genitori che mi avevano chiesto di tenerli aggiornati sul risultato della chiacchierata con Susie e poi ho finito i compiti mentre Yasmine è andata a fare un pisolino. Da quando sono tornati fino a sera tardi siamo rimasti tutti in cucina insieme, anche perchè Charlie è partito per lavoro r non tornerà prima del weekend; abbiamo riso e scherzato (Yasmine e Matthew hanno un rapporto stupendo e ci facevano morire dal ridere, e non so chi era più bambino tra i due) e abbiamo aiutato a preparare la cena, minestra di riso con nuts cotte. Poi Yasmine è venuta in camera con me perché voleva farsi la doccia nel suo ex bagno che le mancava tanto ahhaha e per darmi un pensierino che mi aveva portato: un portachiavi con la bandiera del brasile e dei cioccolatini enormi e buonissimi!!! Prima di entrare in doccia si è fermata a parlare un po' con me dell'argomento "rapporto con Susie", vista la situazione e visto che aveva capito che oggi avevamo parlato di quello. Mi ha dato un po' di consigli ma in sostanza mi ha detto che il suo carattere è sempre stato così e che, se ci vuoi andare d'accordo, in sostanza devi darle ragione e fare le cose a modo suo. Mi ha anche detto che pure a lei non sono mancati i momenti no, che a volte davvero non sopportava Susie e che gli ultimi due mesi sono stati tremendi perché la trattava male senza un apparente motivo, tanto che quando è tornata a casa per un 4 mesi abbondanti ci ha perso i rapporti e non la sentiva nemmeno più di tanto. Mi ha rassicurato però dicendo che comunque sa che a Susie vado bene così e che alla fine il suo anno è stato comunque indimenticabile, quindi devo solo portare un po' di pazienza e fare un po' di sacrifici. Io l'ho abbracciata e l'ho ringraziata tantissimo per tutti i consigli, il supporto e l'aiuto prezioso che mi stava dando, è di una dolcezza infinita! Oltretutto abbiamo solo un anno di differenza, quindi andiamo d'accordissimo e poi è sempre contenta e sorridente, proprio come piace a me. Per il resto della serata ho perso un po' di tempo con il cellulare e sul computer e poi sono andata a letto moolto più tranquilla rispetto alla sera precedente.
Ieri Stefan non è venuto a scuola perché è peggiorato e non se la sentiva proprio, così sono andata da sola. In Anatomy oltre alla nostra solita prof ce n'era una nuova che è venuta a presentarsi e a spiegarci il suo metodo di studio perché dal 22 ottobre la cambieremo e lei sarà la nostra nuova insegnante. Sinceramente mi spaventa un po' perché è davvero grossa e sembra severe. La prof di matematica non c'era perchè le è morto il padre (poverina, lei è sempre così dolce, mi dispiace un sacco) quindi abbiamo avuto una sostituta che non ci ha fatto fare molto ma solo correggere i compiti. In arte abbiamo avuto un'ora a disposizione per disegnare un paesaggio astratto ed è stato davvero figo. History ha ridato i test di settimana scorsa e ho preso ancora A!!! :) In inglese invece abbiamo fatto degli esercizi di grammatica. Siccome non avevo compiti alla sesta, al posto che andare nella Study Hall ho deciso di andare nella cheer room, per andare lì sono passata dalla biblioteca dove ho incontrato Dominic, mi sono fermata a salutarlo e a parlarci un po' e alla fine abbiamo passato tutta l'ora insieme. Mi ha fatto vedere un po' di fotografie di quando era piccolo, mi ha raccontato del college in cui vuole andare e poi ha voluto sapere un po' come mi trovo e cosa mi piace del Mississippi. Era la prima volta che parlavamo così a lungo ed è stato proprio carino! Dopo ho avuto practice in cui ho dovuto sgobbare un pochino di più perchè il giorno prima avevano iniziato il nuovo balletto e io, non essendoci andata, non sapevo niente e dovevo impararlo. Abbiamo fatto anche un paio di striscioni e poi Adriane mi ha accompagnata a casa. Sulla strada ci siamo fermate in un negozio di cover dove ne ho trovata una stracarina a forma di elefante a soli 3 dollari! Stefan è rimasto tutto il giotno in cucina a guardare la tele, Susie non era un casa perchè lei e Yasmine erano in giro per Dirt Cheap a fare shopping, quindi mi sono messa li in cucina a finire i compiti. Quando sono tornate abbiamo cenato (il pollo strabuono con la salsina sopra) e poi prima di andare a letto Yasmine si è messa ad insegnarmi la samba che sa ballare benissimo e a farmi ascoltare un po' di canzoni brasiliane. 
Stamttina Stefan, ancora un po' malaticcio e senza aver fatto i compiti, ha deciso di stare a casa ancora, o meglio, non è nemmeno sceso dal letto, quindi Susie si è un po' arrabbiata perchè si vede che non sta bene ma mangia un sacco e sta anche prendendo delle medicine, quindi se facesse uno sforzo riuscirebbe a venire a scuola. Anche perchè mi ha spiegato che abbiamo solo una decina di giorni di assenze a disposizione per semestre, altrimenti non otteniamo il credito per la frequenza o una roba simile, e lui ne ha già saltati 5 e con lunedì che non ci saremo perchè passiamo il weekend ad Atlanta, saranno 6! Durante Anatomy abbiamo avuto il ripasso per il quiz di domani; quella di matematica non c'era ancora ma durante la sua ora abbiamo avuto un workshop cioè una specie di conferenza, sulle tecnologie e l'innovazione, è stato interessante. A proposito di questo, un paio di giorni fa è uscito il nuovo modello dellmiphone e qui sono letteralmemte tutti impazziti!! Più della metà delle mie amiche l'hanno comprato! La cosa che non concepisco è che, se è colorato non puoi usarci le cover (che io amo) perchè altrimenti non avrebbe senso, ma senza cover è triste e si rovina subito, bah! In art siamo usciti sul retro della scuola perchè il nostro prof la mattina aveva visto una crepa nel cemento e voleva che la disegnassimo (non sto scherzando) perchè gli piaceva la forma e perchè ci dasse l'ispirazione per un disegno astratto. Folle ma divertente. Il prof di storia è stato un tesoro perchè a fine lezione mi ha chianata alla cattedra e mi ha chiesto come stavo dicendo che negli ultimi giorni mi ha vista turbata.. Gli ho soiegato brevemente la situazione ed è stato molto comprensivo. Continuava ad annuire e mi ha detto che gli era già capitato di vedere altri exchange student a cui ha insegnato, anche in diverse scuole, nella stessa situazione. Mi ha anche chiesto se volevo andare da lui alla sesta ora per parlare un po' e passare il tempo, cosa che molti studenti fanno con lui perchè è molto aperto. Così ho accettato e dopo inglese, in cui abbiamo fatto una gara a gruppi con dei criciverma e che ha vinto il mio gruppo, sono andata nella classe di storia dove c'erano anche Marion e un altro paio di ragazzi. Abbiamo parlato del più e del meno, soettegolato sui gossip della scuola e ha voluto anche vedere dal cellulare tutte le foto che avevo fatto qui in Mississippi. Snapchattando con Dominic gli ho detto che ero lì, quindi dopo un pom è arrivato anche lui. È stato divertente, penso che ora lo faró sempre più spesso ;) 
Dopo ho avuto allenamento, durato solo fino alle 4. Finito lì sono andata con Holly dalla sarta, la stessa che mi aveva stretto le divise, perchè doveva farsi stringere il vestito dell'homecoming e poi è venuta con me a casa perchè dovevo farle vedere il mio che è uno di quelli che erano di Yas, mai usato, che mi piace tanto, per chiederle se andava bene come genere. Mi ha detto di si quindi penso proprio che useró quello, mi ha anche detto che possiamo andare a comprare insieme le scarpe un giorno perchè servono anche a lei. Durante il pomeriggio poi ho scritto tutta questa lunga pappardella perchè Yasmine e susie erano ancora fuori, fino ad un paio di ore fa quando sono rientrate e siamo andati tutti insieme, anche con matthew al ristorante messicano. Susie deve aver detto a Matt della nostra chiacchierata perchè lui continuava a dirmi: "Ti voglio tanto bene gaia", "Sei la mia sorellina", "Sono così contento di averti qui in famiglia" e cose del genere.. But anyways, tanto di guadagnato; il ristorante era stranamente vuoto e tranquillo, così ci abbiamo messo poco. Adesso siamo a casa e io e Yasmine abbiamo appena finito di farci la manicure a vicenda. Dopo aver conosciuto lei ho cominciato a rimpiangere il fatto di non aver avuto un'host sister jnvece che un host brother; soprattutto se fosse stata come lei!!

martedì 24 settembre 2013

Post di recupero

Ok, mi scuso ma non ho proprio avuto un secondo di tempo per fare questo posto; in pochi giorni sono successe tante cose, quindi ho bel po' da scrivere: in primo luogo siamo andati a New Orleans questo weekend e ammetto che è stato proprio bello, abbiamo fatto tante cose particolari e la città era a dir poco affascinante; ma penso che ci farò un post, dedicato sono al weekend e in cui caricherò un po' di foto. Con Susie ho avuto alti e bassi (molto bassi) e proprio ieri abbiamo avuto una lunga chiacchierata al riguardo, quella che non ci  ero ancora riuscita a fare e he spero abbia stabilizzato un po' le cose.
L'autunno sta cominciando ad arrivare anche qui nel profondo sud del Mississippi: il caldo cocente non c'è più, stiamo sempre sui 21-22 gradi ma comincio ad usare i golfini e oggi per esempio, ha diluviato alla grande, con tanto di tuoni e fulmini che in classe mi facevano venire i brividi (la nostra scuola è fatta di cartone praticamente, quindi vorrei vedere voi!)
Giovedì a scuola è andato tutto bene, Nel test di Anatomy (quello di venerdì scorso andato male, per intenderci) ho preso 80, ma con un'aggiunta dei 10 punti bonus che mi ero guadagnata con la canzone sono arrivata a 90 che è comunque buono. So che fa un po' ridere e suona tanto videogioco, ma qui funziona così e lo prendono anche tuti seriamente. In arte siamo andati a vanti con la copia dal vivo dei nostri compagni e poi in tutto il resto spiegazioni. Alla fine delle lezioni Trey è venuto al mio armadietto dicendomi che era il suo ultimo giorno di scuola alla Canton Academy perché il giorno dopo non sarebbe venuto e il lunedì si sarebbe spostato nella scuola pubblica. Io ci sono rimasta male e gli ho chiesto come mai se ne andava: mi ha risposto che stava fallendo quasi tutte le sue materie e che, se questo accade, vieni penalizzato anche nello sport perché i coach non ti lasciano giocare nelle partite. Mi è dispiaciuto molto, penso che mi mancherà almeno un po': avevamo 3 classi insieme ed era sempre così gentile con me!! Prima di andarsene è tornato indietro e mi ha detto "Sai già con chi andrai al prom?" Io sono scoppiata a ridere e gli ho detto che ovviamente no, non lo so. Quindi mi ha chiesto se voglio andare con lui al suo prom nella sua nuova scuola. Io molto gentilmente gli ho detto che è un po' prematuro pensare la prom 6 mesi in anticipo ma li ha risposto dicendo che "voleva essere il primo a chiedermelo" e bhe.. c'è riuscito hahahah In quanti ricevono un invito per il prom a settembre? ;) hahahha
Dopo scuola abbiamo avuto allenamento, come al solito un pochino più lungo quello del giovedì pomeriggio, soprattutto perché non ci sentivamo a nostro agio con il balletto e abbiamo dovuto ripeterlo molte volte. Io sono tornata a casa con Dancy ma prima ci siamo fermate a fare benzina e lì abbiamo incontrato Dominic con il quale siamo restate un po' a parlare. Mi ha lasciata a casa per finire i compiti (come ogni santo venerdì il giorno dopo avrei avuto un quiz) e per prepararmi. Susie e Matthew non c'erano a casa perché erano andati ad incontrare i produttori del film di James Franco che sta per essere girato o qualcosa di simile. Per cena, solo io Stef e Charlie, abbiamo avuto homemade hamburger e bacon. Dopo cena Stefan è venuto nella mia camera per chiedermi qualcosa riguardo i compiti, non ricordo bene, e mi ha visto un po' giù perché ero ancora turbata per la storia di Susie e, non avendola vista tutto il giorno dato che era via, non avevo avuto modo di parlarle. Così mi è venuta un'idea: vi ricordate quando, un po' di tempo fa, aveva un pessimo rapporto con Stefan, della serie che non si potevano vedere, e veniva da me a lamentarsene e  a dire cose anche poco carine su di lui? Ecco, ho pensato che doveva essere esattamente lo stesso in questo periodo con me. Così dopo aver insistito un po', sono riuscita a farmi dire da lui le cose che a lei non piacevano di me e che aveva confidato a lui. In sostanza ha detto che secondo lei sto passando troppo tempo fuori casa e questo a lei non fa piacere. Da un lato sto con lei perché, tra scuola, allenamenti e uscite varie sono a casa una cosa come 3-4 ore al giorno; però d'altra parta bisogna contare che, ad eccezione di uno soltanto, sono stata con lei tutti i weekend, passo le serate con loro in cucina e che sono qui per sperimentare tante cose e farmi nuovi amici, quindi è normale che abbia voglia di fare tutto quello che mi viene proposto e, proprio perché è un'occasione unica, voglio sfruttarla al meglio e non passare i miei pomeriggi in casa, per quanto magari a lei possa far piacere. Punto primo. Punto secondo, ho saputo da lui che ultimamente ha una certa avversione per me perché odia il fatto che il mio tono di voce sia alto. Come ho già detto mi ha fatto notare questa cosa solo una volta ed in un modo davvero scortese, ma a quanto pare è una cosa che la infastidisce molto e che influenza il modo in cui si pone con me. La mia voce è squillante, lo so, e forse in inglese ancora di più perché, si sa, in una lingua straniera si tende ad alzare il tono, ma questa è una cosa su cui sono disposta a lavorare e a cambiare, se solo me ne fosse venuta a parlare decentemente. Sapere queste cose mi era stato molto utile e ho davvero ringraziato Stefan per avermele dette,  però ho capito che l'unico modo per venirne a capo era parlare con lei perché la cosa che mi urtava di più era che non me ne aveva mai parlato direttamente, aveva solo manifestato fastidio per qualcosa che non capivo.
Anyways, quando Dancy è arrivata a prendermi mi sono sfogata un po' perché, come si può immaginare mi era restato un po' l'amaro in bocca e non ero nel migliore degli umori. Siamo passate anche a prendere Bailey a casa del suo ragazzo e poi siamo andate a casa di Dancy a preparare le magliette per il giorno dopo, ripassare un po' il balletto e dormiree. Il tema questa settimana era SUPER PANTHERS e quindi tutti dovevano vestirti da superheroes. Indovinate un po' chi facevamo noi cheerleaders? Le Powerpuff girls (le Superchicche, mamma)! Prepararsi è stato così divertenteee, eravamo divise per colori, avevamo le magliette, delle gonnelline, calze alte e fiocchi colorati nei capelli. Ecco le foto che ci siamo fatti nel parcheggio e in macchina dopo la classica colazione al Mc tutti insieme:

Me and Bailey

Me Bailey and Dancy

POWERPUFF PANTHERS

Me Holly Dancy

Me and Marion

Laf Dancy Me Dominic

Me David and Bailey



Varsity Cheerleaders

La sera prima Laf mi aveva scritto un messaggio chiedendomi se mi andava di andare con lui Marione Dominc nello Spirit Train, come rifiutare? Così sono andata con loro, io e Marion eravamo dietro con le campane da mucche hahaha, i mei pon pon e a ballare, mentre loro davanti suonavano il clacson e cantavano, so much fun! Siamo arrivati tutti a scuola in ritardo come al solito e poi la giornata è stata abbastanza anonima, quiz di anatomia alla prima ora, spiegazioni varie e lettura del libro durante inglese, la prof è stata anche tenerissima perché c ha portato dei donnuts :3 In arte mancava il nostro prof quindi è venuto a fare supplenza il coach di basketball il quale mi ha riconosciuta, ha piazzato su un film per la classe e poi si è messo un po' a parlare con me. Mi ero dimenticata di scriverlo ma alla fine ho deciso di non fare basket perché mi ci sarei dovuta impegnare davvero molto, non essendo per nulla brava, e non volevo essere troppo impegnata dato che anche durante la stagione di basket, seppur non per tutte le partite, ma almeno quelle in casa, continuiamo a fare cheer. Dopo scuola abbiamo avuto il Pep Rally che non è stato per niente dei migliori.... Io ho fatto solo un paio di errorini ma ho visto il video e nel complesso non andava tanto bene, probabilmente perché questa settimana era davvero tosto ed in sostanza abbiamo solo 3 giorni per impararlo! Va bè fa niente, per lo meno eravamo carine con quelle divisine ;) Prima che il Pep Rally iniziasse, mentre ballavamo con la gente degli spalti, ho visto Yasmine, infatti era arrivata durante la mattinata e aveva deciso di venire con Susie sia per rivedere la palestra e lo spirito della scuola, sia per conoscere me e Stefan visto che poi saremmo stati impegnati fino a sera tardi per la partita. Ci  siamo abbracciate e parlato un po' del viaggio. Ha un bellissimo inglese e spero davvero che anche il mio sarà a quel livello alla fine dell'anno. Non mi sono potuta fermare molto ma comunque ci siamo salutate sapendo che ci saremmo riviste alla partita. La partita era away, ancora. Il posto era abbastanza lontano, una cosa come un'oretta, e in più la nostra sponsor si era offerta di portarci tutte a mangiare insieme e pagarci il pranzo. Così abbiamo avuto giusto il tempo di passare dalla cheer room a prendere tutto il necessario e poi ci siamo caricate in macchina per andare a mangiare e poi dirette al game. Io sono andata con Holly e sua mamma. Siamo andate a mangiare in un ristorante messicano, ma non il solito a Canton, che era molto caratteristico e dove continuavano a portarti nachos gratuiti a non finire, quindi ci siamo riempiete di quelli provandoli con tutte le salse possibili e inimmaginabili, quindi quando è arrivato il mio burrito ero già sazia. Ci siamo alzate strapiene e ci aspettava ancora una partita intera con tanto di performance (del ballo che nessuno sapeva) a metà tempo. Io Holly e Cassi che era in macchina con noi, ci siamo cambiate in macchina facendo le acrobazie e aiutate a vicenda a truccarci per poi arrivare a destinazione e vedere che diluviava da pazzi. Io tutta tranquilla ho detto tipo "Cavolo mi dispiace che non possiamo esibirci" loro mi guidano e fanno "E questo il bello, noi ci esibiamo lo stesso" hhaaha si diluviava da maledetti ma ci siamo messe su dei mini k-way e siamo restate sotto l'acqua a fare esattamente quello che abbiamo fatto in tutte le altre partite. Avevo i capelli completamente bagnati, morivo di freddo ed ero zuppa, però dopotutto era una bella sensazione ballare sotto la pioggia senza preoccuparsi dei capelli o del trucco, da un senso di libertà. A metà tempo ho visto Charlie che mi ha detto di aver parcheggiato il suo truck in modo che dl parcheggio si vedesse il campo e che Susie e Yasmine erano rimaste li per non bagnarsi. La partita è andata bene, abbiamo vinto 28-13 anche se ci hanno annullato un touch down! Io però ero contenta perché ho ricevuto il mio solito da Laf hahaah! Quando siamo tornati a  casa, dopo una lunga macchinata in cui io e Yasmine abbiamo parlato un bel po' ed iniziato a conoscerci, necessitavo assolutamente una doccia! Una volta che ero nuovamente calda e bella pulita ho preparato il borsone per il weekend con la grossa speranza che sarebbe andato tutto per il meglio e che avremmo avuto una fantastica vacanza. In gran parte (ed eccezione di un paio di episodi negativi) così è stato e non appena avrò un po' più di tempo ci scriverò un post apposta per raccontarla bene nei dettagli!

venerdì 20 settembre 2013

Prepartenza

In questi ultimi 2 giorni non ho avuto mai tempo di scrivere... Anche adesso è molto tardi, ma devi alzarmi presto domattina quindi, anche se avrei tantissime cose da dire, questo sarà un'aggiornamento molto breve. Scrivo infatti solo per dire che domattina presto partiamo per New Orleans, viaggio programmato un paio di settimane fa (non mi ricordo se l'avevo già accennato o no). Andiamo essenzialmente per vedere una partita di football dei Saints, la squadra del posto, ma visitiamo un po' anche la città :) Stiamo solo sabato e domenica ma sono contenta, almeno stacco un po' e facciamo qualcosa di diverso. Spero proprio di divertirmi tanto e sono speranzosa perchè  verrà con noi anche Yasmine, la sua ex exchange student from Brasil, che è arrivata oggi in Mississippi a trovarla e resta qui fino al prossimo weekend. Inoltre lì sul posto troveremo Nicholas e John che vengono lì per lo stesso motivo; quindi sicuramente saremo un bel gruppo. Nel rapporto con Susie ci sono delle novità ma scrivo tutto con calma lunedì, ora devo preparare il borsone e andare a letto!!!

mercoledì 18 settembre 2013

Two months

Due mesi, oggi sono due mesi che sono qui a Canton, Mississippi.
E all'alba dei miei primi due mesi comincio a fare un po' il punto della situazione: fin ora, in linea generale sono contenta della mia esperienza, delle cose che ho e sto tutt'ora imparando, delle nuove esperienze che mi ha portato a fare e delle tante e fantastiche persone che mi ha permesso di conoscere. Sento che il mio inglese si rafforza e cambia ogni giorno, è ancora ben lontano dalla pronuncia statunitense (e ancora di più da quella sudstatunitense!) ma lo arricchisco sempre di più e mano a mano mi diviene sempre più facile capire tutto quello che gli altri mi dicono quindi potrei dire che, ormai, problemi di comunicazione non ce ne sono più. Mi sento sciolta e riesco ad attaccare bottone anche con estranei (tipo le commesse o la gente che incontro in strada) e avrò lungo tempo per migliorarlo e imparare il loro accento. Le mie giornate sono piene, la scuola va bene e, ance se ho sempre poco tempo riesco a fare senza troppa difficoltà tutti i compiti. Il cheerleading mi motiva un sacco, mi rende orgogliosa di me stessa ogni venerdì sera quando, dopo una lunga settimana di allenamenti, coroniamo il tutto con il Pep Rally e la partita, credo che abbia proprio dato una svolta al mio anno. Mi piacerebbe riprendere ad andare un po' in palestra perché continuo a mangiare cose tutto fuorché salutari e quindi so che mi farebbe solo bene ma faccio un po' di fatica con i passaggi perché è un po' lontana da casa e non sempre trovo qualcuno che mi possa accompagnare e venire a prendere. Amici strettissimi ancora non ne ho, ma ho conosciuto davvero tanta gente, sono tutti molto gentili con me, ricevo tanti inviti per uscire e fare cose anche al di là della scuola. Bene, questi sono tutti i lati positivi che hanno lasciato un segno in questi primi due mesi e, fino ad adesso,  li hanno resi indimenticabili.
Ora veniamo a quelli negativi. Il mio rapporto con Stefan, totalmente diverso da come me l'ero immaginato, o almeno da come lo avevo sperato, è molto vacillante. Non posso dire che il suo carattere abbia solo aspetti negativi, perché ci sono dei momenti in cui andiamo davvero d'accordo e sono contenta di poter avere qualcuno nella mia stessa condizione, sotto tutti i punti di vista; ma ci sono altre volte in cui davvero supera ogni limite ed è impossibile sopportarlo. Non voglio passare per quella perfetta (anche io avrò i miei mille difetti) ma ho fatto  davvero di tutto per creare un bel rapporto, perché ci tengo tanto, e non ero per niente partita prevenuta, ma i miei sforzi non sono valsi a molto. Per ora sono un po' rassegnata è una situazione un po' così, amore e odio; evidentemente a lui non piaccio, così come lui molte volte non piace a me ma cerchiamo di mantenere almeno un minimo di convivenza pacifica e gentile. E ora la new entry: da quando è rientrata dalla vacanza Susie mi tratta da schifo. E se l'ho scritto così brutalmente è perché così è stato anche il suo cambiamento. E' sempre stata una un po' particolare e con un caratterino un po' da vipera, è emerso più volte dai miei post, anche nel modo in cui si poneva con Stefan, ma eravamo sempre riuscite ad andare d'accordo e, seppure non mi facesse impazzire, tutto sommato mi piaceva. Ora no. Ora è successo qualcosa, non riesco a capire cosa. Essenzialmente ci sta trattando, me particolarmente, ma forse è solo un'impressione, come se fossimo un peso: sbuffa, ci fa battutine pungenti, non risponde ai messaggi, non ha voglia di venirci a prendere agli allenamenti. E' come se si fosse improvvisamente resa conto che non le andiamo a genio o come se non avesse più voglia di fare nulla. E fidati, è bruttissimo perché il modo sottile con cui ce lo sta facendo capire mi ha totalmente messa in crisi. Mi sento di troppo in casa e ho quella tremenda sensazione di non essere ben accetta, di aver fatto qualcosa. La cosa strana è che nei fatti non è successo nulla quindi non capisco se è solo un periodo un po' svarionato per lei o se semplicemente non ce ne vuole parlare. Quando l'ho detto ai miei genitori mi hanno detto subito di parlarle e chiederle ma non l'ho ancora fatto perchè ho paura che da lì in poi le cose non possano più "sistemarsi da sole" come sto sperando con tutte le mie forze adesso, ma si arriverà ad un punto in cui si può  finire per litigare e salta fuori tutto o magari in cui offende e raggelo ancora di più i rapporti. Per adesso sto aspettando, sto aspettando che succeda qualcosa, un qualche brutto evento che faccia scattare la miccia e allora colgo l'occasione e ci faccio una bella chiacchierata, non mi interessa quello che pensa Stef (ho provato a parlarne con lui ma non mi supporta granchè e ha detto che non vuole prendere posizioni) lo faccio per me stessa per chiarire in un modo o nell'altro la situazione. Comunque, in sostanza, questi ultimi 3 giorni sono stati duri.. in certe occasione quando mi sentivo giù per tutto questo, sommandolo alla prima nostalgia di casa, ho avuto dei piccoli crolli, lo ammetto. Il periodo rose e fiori è finito e si inizi ad affrontare la realtà con tutti i suoi lati contrari. Ecco perché non ero particolarmente in vena di aggiornare... Ora cerco di fare un piccolo riassunto degli ultimi tre giorni e di spiegare in particolare quali sono stai gli eventi che mi stanno facendo allontanare da Susie.

Monday
Ricominciata scuola e allenamenti, inizio di una nuova settimana. In Anatomy abbiamo finito di scrivere le canzoni sugli apparati del corpo che avevamo iniziato venerdì, Trig ha riconsegnato i test e ho preso 96 il primo non100 ma non male comunque dai, in Arte ci ha fatto lavorare sulla nostra firma che è quella che, d'ora in poi, dobbiamo mettere sotto a nostri disegni, quindi ognuno doveva crearne una sua e personalizzarla. In History spiegazione e in English lettura del libro e piccolo quiz sul capitolo precedente, poi mi sono fermata nella study hall a studiare per il test di storia del giorno dopo. Ad allenamento abbiamo iniziato la coreografia nuova (niente al confronto con quella di settimana scorsa, moooolto più tosta) e ho preparato i locker signs mentre le altre facevano gli striscioni. Susie mi è venuta a prendere quando ho finito per portarmi ad una specie di minimarket a comprare dei prodotti (bagnoschiuma, shampoo, deodorante) che mi servivano e che mi erano finiti durante queste due settimane. La prima cosa che mi ha detto quando sono entrata in macchina è stata che Filipa, una delle Exchange student che avevamo conosciuto all'incontro, ha cambiato famiglia ed è andata in quella di una sua amica di scuola. La cosa che mi ha fatto strano è che ha detto "Avranno fatto un'eccezione perché di solito quando cambi famiglia cambi anche scuole per uscire dalla comunità della tua ex hostfamily. Se tu cambi famiglia dovresti lasciare anche la Canton Academy o comunque dovresti pagare la loro retta perché te l'hanno offerta solo perché sei una mia studente ed è da tanti anni che io ne porto di nuovi". Io ci sono davvero rimasta male perchè, quando mai ho solo pensato di voler cambiare famiglia? perché mai dovrei farlo? E quindi ho cominciato a farmi i viaggioni e a pensare che sotto la sua frase buttata lì così ci fosse una sorta di incoraggiamento implicito a prendere in considerazione questa ipotesi, e non capivo perché mai. Dopo cena (crocchette di salmone con patate e pane al forno) sono andati tutti subito a letto ancora reduci dal jet lag mentre io e Stef , approfittando di uno dei momenti sereni, siamo rimasti a lungo a parlare di tutto, anche di cose molto serie (abbiamo spaziato da scuola e amici a religione e obbiettivi per il futuro). Mentre eravamo lì ho aperto un cassetto e ci ho trovato 2 cartoline, una della mia famiglia e una dei miei nonni indirizzate a me di cui nessuno mi aveva mai detto niente, quando era chiaro perché c'era su il mio nome ed erano scritte in italiano; e poi buttate lì dentro quel cassetto davano davvero l'idea di essere state nascoste. E' stato bruttissimo, in quel momento mi veniva davvero da piangere. Ci sono rimasta così male che sono andata di filato a letto.

Tuesday
Ieri Stefan era di pessimissimo umore e abbiamo iniziato a discutere ancora prima di arrivare a scuola, dove abbiamo continuato per tutto il first period, tanto che anche la prof se n'è accorta e ci ha chiesto se avevamo bisogno di parlare. Posso capire che magari era di pessimo umore per suo papà, appena partito e perché aveva la visita alla spalla che avrebbe determinato se venerdì potrà giocare o no, ma non è comunque un buon motivo per prendersela con me, visto che anche io non avevo alle spalle una bella giornata. Comunque in anatomy abbiamo presentato (ovvero cantato) le canzoni che avevamo scritto perché questo ci avrebbe dato un extra bonus nel prossimo test e, a parte le frecciatine con Stefan è stato divertente perché potevamo mettere anche la musica di sottofondo e poi Trey e i suoi amici hanno fatto una canzone rap davvero orecchiabile e, come era prevedibile, si sono messi a fare freestyle divertendo tutta la classe e rendendo l'atmosfera più leggera anche per me. Trigonometry esercizi alla lavagna e in arte finalmente ho posato! Mi hanno disegnato tutti ma, onestamente, i disegni non erano il massimo, mentre quello del prof mi ha impressionato perché ero uguale! L'unica cosa è che mi ha disegnato con la faccia triste cosa che, in linea di massima, non mi rispecchia per niente, visto che di solito cerco di essere sempre sorridente e positiva, ma evidentemente il mio bad mood mi si leggeva in faccia.

 
In History abbiamo avuto il test, lungo come il precedente e su cui mi sono impegnata molto, speriamo bene; in inglese invece abbiamo dovuto fare una lista delle persone che hanno influenzato più di tutte la nostra vita ed in che modo, e poi sceglierne una e scriverle una sorta di tributo, lavoro un po' strano ma interessante. 
Ancora allenamento durante il quale mi scrive un messaggio Stefan (che non era a fare football perché era andato alla visita) dicendo che Susie non poteva più portarci alla mall in tardo pomeriggio come avevamo accordato il giorno prima per recuperare quel famoso shopping che avevo rimandato dai tempi del casting e perché anche Stef aveva bisogno di alcune cose. Ho risposto ce nonc 'era problema, saremmo potuti andare un'altra volta e gli ho chiesto il responso per la spalla che (fortunatamente per tutti noi) era positivo, quindi venerdì, se l'allenatore lo mette in campo, ha il via libera per giocare. Dopo poco mi manda un messaggio Susie dicendo aveva cambiato idea, ieri er l'unico giorno possibile per andare alla mall ma mi sarebbe venuta prendere subito (a metà allenamento) e avrei dovuto pagare la benzina per arrivare là. Già mi sembrava un po' strano ma, spiccia com'è lei ho accettato e mi sono fatta venire a prendere. Non lo avessi mai fatto!! Me l'ha fatta pesare da morire, tutto il viaggio in macchina è rimasta zitta e aveva un'aria evidentemente innervosita e quando siamo arrivate (Stefan alla fine, non si sa perchè non è venuto) mi ha mollata  giù e ha detto "chiamami quando hai finito e mangia qualcosa qui". Io ci sono rimasta proprio male.. non che avessi bisogno di lei per comprare le cose e, so che magari a lei poteva non interessare, ma sarebbe stato gentile da parte sua venire con me anche perché in fin dei conti quando mi aveva detto che non poteva non avevo ribattuto, ma era stata lei a ripropormelo e ora si comportava come se dovesse farmelo pesare il più possibile. E anche lì momentaccio, inutile dire che mi era completamente passata la voglia e che mi sentivo i dovere di fare tutto in frettissima, tanto che non ho nemmeno mangiato nulla alla fine. Ero talmente dispiaciuta per quello che era successo che ho iniziato a sentirmi davvero in colpa e, per la prima volta nella mia vita forse, fare shopping non mi ha dato la classica sensazione di benessere e soddisfazione ma mi sembrava quasi un peso che mi ero tolta. Il ritorno a casa è stato il bis dell'andata e quando siamo arrivate le ho dato i soldi della benzina poi lei si è chiusa in bagno senza dare la buonanotte o salutare. Onde evitare un altro crollo, avevo bisogno di parlare con qualcuno e sfogarmi un po' e, essendo in Italia tutti addormentati, io e Marta, la mia compagna di classe, anche lei Exchange, partita da poco ed in Florida, abbiamo deciso bene di fare una video chiamata. E' stata uilissima per fortuna! Ha saputo subito farmi tornare il sorriso, abbiamo parlato del più e del meno di come ci troviamo e siamo state entrambe sollevate nel vedere che non eravamo le uniche con problemi. Anche lei sta avendo discussioni con la sua hostmum (tra l'altro l'unico componente della famiglia nel suo caso) e ha avuto dei momenti no. Ci siamo date forza a vicenda e con la promessa di superare al meglio le difficoltà, solidarietà tra Exchange :)
Chiuso Skype, compiti che aspettavano insidiosi, doccia mezza addormentata e poi a letto.

Wednesday
Oggi scuola è volata perché a partire da metà della prima ora fino alle 10.30 abbiamo avuto College Fair in sostanza, venivano tutti i rappresentanti dei college dello stato ad allestire i banchetti in palestra dove potevi chiedere informazioni, prendere appuntamenti per visitare il campus o fare la richiesta di ammissione. quindi tutti i Seniors e i Juniors dovevano andare lì e, dopo una presentazione iniziale in cui ci hanno spiegato l'importanza della scelta del college, i test di ammissione e le borse di studio, potevamo girovagare tra i vari stands. io ho dato solo un'occhiata veloce ma non mi sono informata granchè, primo perché sicuramente l'anno prossimo tono in Italia a finire le superiori, quindi ho ancora due anni buoni davanti, secondo non credo frequenterò un college in America e, anche se fosse probabilmente non in Mississippi. In ogni caso è stato divertente ed interessante e poi faceva vivere proprio l'atmosfera americana del Senior year e delle prime preoccupazioni per la scelta del college. Siccome io non avevo nulla in particolare da fare e anche Dancy si stava annoiando (lei ha già le idee chiare su dove vuole andare) siamo andate via dalla palestra prima e siamo rimaste nella cheer room dove sono riuscita a sfogarmi un po' con lei e a parlarle dei problemi di questi giorni. Lei è stata un tesoro, mi ha abbracciata e mi ha detto di non preoccuparmi perché queste cose non le suonavano nuove: anche precedenti Exchange students che aveva avuto occasione di conoscere, avevano riscontrato problemi simili con Susie. Mi ha anche chiesto se volevo stare da lei per un po' di giorno per prendere un po' le distanze e che quando voglio da loro sono la benvenuta, io l'ho ringraziata tanto e, quando mi ha invitata a stare insieme tutto pomeriggio, ho accettato. Ho scritto un messaggio a Susie dicendo che on tornavo a cena e non mi ha nemmeno risposto e quando l'ho chiamata mi ha chiesto solo se doveva venire a prendermi, quando le ho detto di no, ha detto che andava bene e non c'erano problemi. Quindi dopo le restanti ore di scuola e di allenamento siamo andate insieme a Madison a comprare in uno di quegli shops immensi di articoli artistici,  delle cose che ci servono per il Pep Rally di venerdì e, come al nostro solito, abbiamo ballato da stupide in macchina con la musica alta. Poi siamo andate da Wendy's per hamburger e patatine (che ci volevano proprio) e mi ha riaccompagnata a casa dicendo di richiamarla n caso di "codice rosso" per farmi venire a prendere.  A casa ho finito i compiti e poi, nonostante avessi già cenato, sono scesa con gli altri a fare compagnia e a restare a parlare visto che non c'era nemmeno Stefan perché doveva andare con tutta la squadra di football ad un incontro religioso, non ho capito bene, e mangiavano lì. Stava andando tutto bene, stavo parlando con Matthew di halloween quando Susie se ne esce dicendo che parlo a voce troppo alta. Non mi aveva mai detto una cosa simile e, non stavo urlando, ma stavo usando il mio normale tono di voce che, comunque, ammetto essere abbastanza squillante. Il fatto è che l'ha detto davvero seccata, mi sono scusata ma, da lì in poi non riuscivo più a fare conversazione serena perché, come ho già detto, mi sentivo come malvoluta. Il colpo di grazia è arrivato quando Stefan è tornato a casa e nel frattempo Miss Dawn, che ora si è ripresa e sta benissimo, è venuta a trovarci. Io e Stefan stavamo parlando perché mi savo facendo raccontare come era andato l'incontro e cosa avevano fatto, quando Susie mi dice ancora che parlo con la voce troppo alta e non riesce a sentire quello che Miss Dawn dice. Ok, mi scuso ancora, io e Stefan ci spostiamo e iniziamo a parlare davvero a bassa voce. Cinque minuti dopo Susie arriva e ci dice: "mi state infastidendo, non riesco a parlare con Dawn e non la vedo da due settimane, potete salire?" Io mi chiedo, perché devi dirlo con così tanto disprezzo? Mi è sembrato quasi che volesse farci un dispetto, o che la sola nostra presenza lì la urtasse. Io senza una parola ho preso e sono salita e Stefan mi ha seguito a ruota. E' evidnete anche per me che c'è bisogno di un chiarimento, ma non so da che parte iniziare. Probabilmente le chiederò cosa c'è che non va e se ho fatto qualcosa di sbagliato che ha cambiato il nostro rapporto. Quando sono fuori casa sto bene, e quando ritorno mi viene l'angoscia ancora prima di arrivare. Sta diventando davvero un peso convivere con una personalità come la sua e sto vivendo davvero i giorni peggiori fino ad adesso, quindi spero solo che la situazione si sblocchi.

Sono tornati!!!

(Premetto che questo post doveva essere pubblicato domenica sera, ma ero talmente stanca che, non appena l'ho finito, mi sono addormentata ed ero convinta di averlo pubblicato, ma non era così, quindi arriva solo adesso, sorry.)

Ebbene si i miei giorni di carcere solitario sono finiti!!! Dopo aver sopportato anche questo weekend (e ieri sera e samattina sono stati particolarmente duri) ho totalmente superato la grande prova e da ora in poi teoricamente dovrebbe essere meglio!
Ieri non ho fatto praticamente nulla, la giornata più inutile da quando sono arrivata a questa parte. Verso le 11 quando Stefan è tornto con suo papà le l'ha presentato velocemente e poi sono usciti tutto il giorno e sono tornati la sera alle 8. Suo papà mi faceva una paura assurda. A parte il fatto che è ancora peggio del figlio, non parla e non da confidenza (e non perchè non sa la lingua visto che l'inglese lo parla benissimo) ma poi è anche un soldato, quindi ha davvero l'aria spaventosa, grande e grosso. Mentre loro erano via io ho visto un film, Footlose, pulito un po' il mio bagno e fatto i compiti. Non ho pranzato perchè non ero in vena e non avevo molta fame, mentre invece per cena mi sono fatta un toast con il Philadelphia che con grande gioia  ho scovato in frigo e che è stata l'unica cosa felice della giornata! Dove sei stato tutto questo tempo?!? Mentre invece la sera (loro sono rientrati abbastanza tardi)  mi sono depressa un po' a guardare le foto su instagram di tutto quello che facevano i miei amici americani e italiani mentre io stavo sdraita sul mio letto a casa da sola con una pensante sensazione di abbandono.
Oggi è stata una giornata decidamente migliore; nonostante la mattina sia stata comunque molto lenta e noiosa (ho solo visto un film Bee Season, tra l'altro bruttissimo) nel pomeriggio, verso le 3, io Stefan e suo papà ci siamo diretti all'aeroporto per andre a prendere gli altri che tornavano e perchè il papà doveva partire. Prima di arrivare ci siamo fermati da Burger King a mangiare un hamburger, e nonostante tutto il padre è stato molto gentile perchè ha deciso di offrirmelo lui. Quando siamo arrivati in aeroporto abbiamo scoperto che il volo era in ritardo di un'oretta, così abbiamo fatto un giro e io mi sono anche comprata una felpa in un negozietto con scritto Jackson Mississippi. Alla fine il volo ha fatto solo 50 minuti di ritardo, quindi sono passati relativamente veloci (anche se Stefan e suo papà parlavano danese e io mi sentivo un po' di troppo) e siamo andati all'uscita del gate ad accoglierli. Ci hanno abbracciato e si sono presentati al papà di Stefan; erano tutti molto stanchi dopo il lungo viaggio. Matthew (tra l'altro tenerissimo perchè mi continuava a dire " Gaia mi sei mancata un sacco") e Charlie sono andati subito a casa con la macchina con cui era andato in aeroporto Charlie, mentre noi siamo rimasti ad aspettare che partisse anche il padre di Stefan. Quando si sono salutati Stef è proprio scoppiato in lacrime e quindi mi ha fatto un po' tenerezza, era la prima volta che lo vedevo piangere.. probabilmente devono avere davvero un forte legame. Dopo che è passato dal bagno per riprendersi un po' siamo partiti anche noi e siamo tornati finalmente a casa dove noi avevamo preparato un cartello che abbiamo appeso sul frigo con scritto WELCOME BACK. Siccome avevamo tutti fame e ci mancava la cucina, Susie ha preparato velocemente della pasta con pezzetti di hamburger dentro; il primo piatto caldo che mangiavamo da due settimane a questa parte. Intanto Matt mi ha fatto vedere un po' di foto e si è lanciato in una descrizione dettagliata di quello che hanno fatto o dei posti che hanno visto, soprattutto in Francia che è quella che gli è piaciuta di più.
Poi dopo cena è arrivata Dancy a trovarmi e abbiamo passato la serata insieme; siamo rimaste in camera mia ascoltare un po' di musica e fare i compiti insieme, lei mi ha anche chiesto se poteva usare il mio computer per preparare un compito di Government che avrebbe stampato a scuola perché lei non ha il computer. Ci sono un po' rimasta, però in effetti ripensandoci a casa sua non l'avevo visto. Mi ha spiegato che sua mamma è contraria e che per questo non lo vuole comprare. Comunque mi ha fatto bene stare un po' con lei, è sempre dolce con me! E' restata fino a poco fa, verso mezzanotte e adesso con devo proprio concedermi un po' di sonno se no domani mattina non mi sveglio neanche con i cannoni e, strano a dirsi, ma per fortuna che c'è scuola! 

sabato 14 settembre 2013

MARCH on 'em

Giooorno! Oggi. anche se è appena iniziato un altro weekend da incubo (e forse anche peggio dello scorso), sono di buon umore! Sarà stato che ieri abbiamo avuto un grande Pep Rally e una vittoriosa partita!! Ero rimasta a mercoledì di questa sad week; giovedì è stata una giornata un  po' più divertente, probabilmente perché è stata molto intensa e si avvicinava il venerdì che è il mio giorno preferito :p
Giovedì mattina a scuola tutto bene, in Anatomy abbiamo fatto una cosa divertentissima: la prof  ci ha fatto sentire ancora un po' di canzoni famose da youtube a cui cambiavano le parole e ne mettevano di nuove che parlavano degli organi e degli apparati del corpo (solo in America queste coseee) e poi ha detto che dovevamo scriverne una noi a gruppi!! Io ero con Stefan, un'altra ragazza e Allan, un senior  che è con me anche in arte e che canta sempre con me nei corridoi delle canzoni che adoriamo, così ne abbiamo presa una di quelle e abbiamo cominciato a cambiare le parole. Io ero presa benissimo ed è arrivata anche la prof a dire "wow, vogliamo la performance dopo!" hhahahah Poi in quella classe ci sono anche Trey e i suoi amici che, come quasi tutti i ragazzi di colore qui, sono bravissimi a rappare, quindi hanno messo su una base a caso e si sono messi a fare freestyle! E' stato divertentissimo!! In Adv Math abbiamo fatto il review alla lavagna prima del test del giorno dopo, in Art abbiamo continuato con la copia dal vero cambiando il modello. Io mi ero offerta di posare ma il prof mi ha detto che mi vuole tenere per ultima così saranno tutti più esercitati e mi disegneranno più carina hahaha, gli ho anche chiesto se mi disegna anche lui perché voglio tenerlo per ricordo e ha detto che va bene! :) In History altro review per il test di settimana prossima che si preannuncia anche più lungo del precedente e in Enlish test sul vocabulary. A pranzo ho comprato da mangiare a scuola (dopo l'incidente degli scarafaggi non riesco più a portarmi i panini preparati a casa....) e ho preso degli spaghetti ma erano talemnte tremendi che probabilmente sarebbe stato meglio non prenderli.
Dopo scuola alle 2.15 c'è stato il Pep Rally del Junior team delle cheerleader (loro non li hanno tutte le settimane come noi ma solo una o due volte al mese) che fanno per la partite (il giovedì sera appunto) del Junior team di football; così siamo andate a vederlo e per la prima volta ho partecipato ad un Pep Rally come spettatrice. Prima che arrivassero i giocatori hanno messo su la musica e facevano i balli di gruppo, come facciamo noi, e chi vuole può scendere a ballare, così, sapendoli tutti, siamo andate giù anche noi. Comunque poi sono state bravissime con tutti i cheer e il balletto; il tema era Peace and Love ed erano tutte vestite da hippies, che carine!! Nei Pep Rally poi c'è sempre una parte chiamata skit  che sono dei giochini e si chiamano 3 giocatori di football e 3 persone dal pubblico ( anche professori) per fare questi giochi, di solito molto imbarazzanti, e si vincono delle caramelle. Indovinate chi hanno chaimato dal pubblico? ME OVVIAMENTE! hahahah oltre a me hanno chiamato anche Dancy e Trey, più 3 giocatori del Junior team. Il giochino consisteva in una specie di "gara ad ostacoli", bisognava correre fino a metà palestra con le gambe legate in coppia poi slegarsi e fare l'altra metà tipo a carriola, uno che cammina con le mani e l'altro che gli tiene i piedi, tornare indietro con salta la cavallina, prendere un hula hop, fare 5 giri e poi arrivare al traguardo strisciando con il sedere: tutto questo di fronte a tutta la suola, i genitori e i professori! Potete immaginare che imbarazzo, ma le risateeeeeee!! Mi hanno messa in coppia con un giocatore del 10th grade che fortunatamente conoscevo. Siamo arrivati secondi :( la coppia di Dancy ha vinto, però ci siamo divertiti un sacco!
Dopo il Pep Rally noi cheerleader siamo rimaste direttamente in palestra ad allenarci fino a tardi per preparare il nostro!! poi abbiamo appeso gli striscioni (il mio è venuto proprio bene e me l'hanno messo all'ingresso della scuola! :) ) e messo i locker signs e dei cookies negli armadietti. Praticamente siamo rimaste a scuola fino alle 6, allora io e Adriane siamo andate ad Wendy's a mangiare i nuggets (sono i più buoni, molto meglio di quelli del Mc) e poi mi ha accompagnata a casa dove si è fermata un po' a parlare con Stefan. La situazione mi fa morire dal ridere perché praticamente lei mi accompagna per passare a salutare lui e invece Laf accompagna a casa lui per passare a salutare me hahaah! Quando se n'è andata ho fatto la doccia e preparato la borsa per andare da Dancy a dormire, as always, che è passata a prendermi alle 9. A casa sua ho dovuto studiare (potete immaginare come, con tutte le altre cheerleaders lì a far casino) per ben 2 test, math e anatomy, perché non avevo avuto un attimo di tempo prima, fino a quando non ero troppo stravolta e sono crollata.
La mattina dopo fuori ancora buio ma noi già in piedi a preparaci. Il tema di questa settimana era MARCH on 'em quindi tutto in army style! La scuola ci segue sempre di più perché erano tutti vestiti camouflage, sembravamo più un'accademia militare che altro ma dava un bellissimo effetto! Ecco le foto della mattina a colazione e prima dello Spirit Train

Me and Bailey

Me and Holly

Marion and Me

Me and Dominic

Laf and Me


Me and Carley

Dominic, me and Laf

Bailey, Dancy, Me, Dominic in the back

Bailey, Dancy and Me

Dominic and Me
Durante lo Spirit Train questa volta noi cheer ci siamo divise tutte nelle macchine dei ragazzi e io e Dancy siamo andate con Huston, il quarterback della squadra. E' stato divertente ed emozionante come sempre, penso proprio che le mattinate dei game days saranno tra i ricordi più belli che mi resteranno. Alla prima ora avevo il test e penso che sia stato tremendo: eravamo appena arrivati, pieni di adrenalina, tutti agitati, avevo studiato poco e c'erano un sacco di cose da ricordare a memoria. Ho la media molto alta in Anatomia quindi non è un problema però spero solo che non sia stato proprio un disastro. Come se non bastasse l'ora dopo avevo anche quello di trigonometria, anche se deve essere andato bene. Il venerdì comunque resta un giorno pessimo per i test! Tutti pensano alla partita, al giovedì l'allenamento dura di più per la preparazione del pep rally e per appendere tutti gli striscioni e poi anche solo per come siamo vestiti: dai siamo poco credibili conciati così hahaha! Il prof di arte ha detto che gli piaceva un sacco come mi ero vestita e che gli ricordavo troppo Pocahontas (ed in effetti non aveva tutti i torti...) così mi ha fatto un po' di foto in classe (si è un po' pazzo hahahah). Storia e inglese sono volati e poi... Pep Rally! E' stato grandioso, è venuto benissimo, e il balletto che avevamo preparato, in stile army, faceva un grande effetto con le divisine. Ho anche finalmente un video! Solo del ballo e non dell'intero Pep Rally, però è venuto bene: non so perché ma il computer fa storie e non me lo vuole caricare, quindi metto il link perché è su fb: https://www.facebook.com/photo.php?v=563222647059248&l=5419989673558274449

La partita era in un posto lontanissimo tipo a un'ora e 45 minuti di distanza così siamo velocemente andate a prendere qualcosa da mangiare e da bere, siamo tornate nella cheer room a cambiarci, truccarci e preparaci per il game e poi in macchina dirette alla partita!! Inutile dire che in macchina mi sono addormentata come una pera cotta e quando siamo arrivata ero tutta scombussolata e non capivo niente. Abbiamo issato il telone che i ragazzi hanno rotto quando sono entrati in campo, una donna ha cantato l'inno americano e poi è iniziata la partita: 41-6 VICTORY!!! Hanno giocato veramente bene e Laf mi ha dedicato di nuovo uno dei suoi 4 touch downs haha quel ragazzo è un fenomeno! Stefan mi ha detto che è addirittura il quinto  giocatore più bravo in tutte le high school pubbliche e private di tutto lo stato del Mississippi! Ha già ricevuto anche proposte da college prestigiosi! A metà tempo il balletto è andato bene e quando è finita la partita ero stanca morta; ma contenta e fiera di me e della squadra. Al ritorno dormita tattica in macchina ancora, Stefan è tornato con il pullmino dei giocatori e si è fatto venire a prendere a scuola da David. Siccome andavano a mangiare insieme poi, prima di tornare a casa, quando Stefan me lo aveva detto gli avevo chiesto se potevano passare a prendermi a casa per andare con loro ma con fare sbrigativo mi aveva detto tipo "Non lo so perché ho il cellulare scarico e quindi non potrò chiamarti quando arrivo a Canton" quindi io, per evitare di litigare ancora e casini vari, ho detto di non preoccuparsi e che avrei mangiato qualcosa a casa per conto mio. Evidentemente deve averlo detto a Laf sul pullman perché mentre ero a casa da sola mi chiama Laf mi dice di andargli ad aprire che è sotto casa. Un po' sospettosa sono scesa e l'ho trovato sulla porta con un hamburger e delle patatine fritte per me, dicendo "Ti ho comprato questi, probabilmente sarai affamata", che dolce!!! L'ho apprezzato tantissimo, un piccolo gesto al momento giusto: stavo morendo di fame!!! E' restato lì un quarto d'ora a farmi compagnia e poi è andato a casa che lo aspettavano i suoi genitori. Stefan è arrivato tardi, abbiamo portato fuori Who Dat perché David ieri notte non si è fermato a dormire e poi siamo andati a letto. Stamattina, me ne ero completamente dimenticata, Stefan è uscito verso le 9 con David  per andare all'aeroporto infatti suo papà ha trascorso la settimana in Indiana per motivi di lavoro e ha pensato di venire giù il weekend a trovarlo. Questa in realtà è una grossa eccezione perché il regolamento di Ef permette visite da parte dei familiari solo dopo Natale, ma, con il consenso di Susie, lo teniamo "nascosto" anche perché arriva stamattina, sta qui la notte e domani quando andiamo in aeroporto a prendere tutti di ritorno dall'Europa, lui riparte. Quindi oggi tutto il giorno saranno fuori  per trascorrere più tempo possibile insieme. Stefan mi ha detto che stasera quando torneranno me lo presenterà e mi ha anche chiesto se volevo andare a cena con loro, ma si vedeva che era un invito più di cortesia che non sincero, quindi ho ringraziato ma ho rifiutato. Comprensibile comunque, vorranno stare per conto loro e non sentirsi in dovere di parlare inglese, e poi mi sentirei anche in imbarazzo. Quindi diamo il via ad un (altro) lungo weekend in solitudine per Gaia. Marion mi ha invitata a stare da lei ma ho dovuto rifiutare ancora ed è difficile poter fare qualcosa con chiunque perché tutti hanno piani fuori da Canton, cosa che io non posso fare :( Dancy ha detto che forse domani in primo pomeriggio passa a trovarmi, ma non lo do per certo (cambia idea ogni 5 minuti) quindi mi metto l'anima in pace, scelgo un po' di film e probabilmente me li sparerò tutti mangiando schifezze. E' l'unica cosa che potrebbe non distruggere il mio morale!! Byeee

martedì 10 settembre 2013

Bugs, bugs everywhereeeee

La domenica, fortunatamente è passata abbastanza in fretta, dopo la mattinata in cui ho aggiornato un po' e sentito ancora amici italiani (so che non dovrei così frequentemente ma era un weekend davvero triste), ho visto un altro film Along comes Polly e mi sono fatta la manicure mentre Stefan è rimasto giù incollato al televisore perchè davano delle partite di football particolarmente importanti. Mentre ero in camera a guardarmi il film ho sentito la porta scricchiolare e Who Dat è entrato zampettando, è arrivato fino al divano, è saltato su e si è accoccolato su di me. All'inizio pensavo che me lo avesse mandato dentro Stefan perchè si era annoiato di avercelo con lui, ma poi, quando gliel'ho chiesto, mi ha detto di no, quindi si è fatto ben 3 rampe di scale (cosa che non fa mai) da solo, per venire a stare con me... Awww che cucciolino, mi si sta affezionando!!!
Di sera siamo andati da Mcalister's a mangiare un sandwich insieme molto velocemente e a servirci c'era una ragazza della nostra scuola, con cui abbiamo anche alcune classi insieme. Ammetto che faceva uno strano effetto.. qui comunque tutti i ragazzi della nostra età o anche più piccoli hanno un lavoretto dopo scuola e, anche se suona strano sentirli dire "vado al lavoro", prima o poi mi ci abituerò.
Lunedì sveglia presto e solita routine, David è venuto per accompgnarci a scuola e lì abbiamo avuto una specie di sorpresa: ci siamo riuniti tutti nell'auditorium e  una delle professoresse (la mia di Anatomy) ha tenuto una sorta di lezione in cui, parlando del suo passato, ha spiegato come si posso risolvere le difficoltà nella vita. Ci ha raccontato i come lei sia stata adottata, dei suoi "anni bui" all'high school in cui beveva e faceva uso di droghe, di come un giorno abbia iniziato a credere intensamente a Dio ed affidarsi alla religione, e come sia riuscita finire gli studi e diplomarsi. Oltre a questo, ha detto molte cose motivazionali and it just made my day! In matematica ed inglese ho ricevuto indietro alcuni test/quizzes (e vai giù di 100), mentre in arte abbiamo fatto una specie di giochino in cui avevano pochi secondi per fare degli schizzi con  tutte le varie pose fatte da uno che faceva da modello. Poi man mano il tempo aumentava e di passava da 20 secondo ad un minuto, poi tre, poi cinque; e così anche i nostri disegni dovevano diventare più precisi e curati.
Dancy era malata, quindi, si sa, quando il gatto non c'è i topi ballano, perció il nostro allenamento non è durato granchè. Ci ha mandato un video con il balletto di questa settimana che avremmo dovuto imparre, siamo riuscite a farne solo metà scarsa, poi, senza di lei che ci metteva sotto, ci siamo annoiate in fretta e per le 3.30 avevamo già finito. Così io e Holly siamo andate in un negozio chiamato Fashion alla ricerca di una cover fatta tipo a peluches che avevamo visto ad una ragazza della scuola. Non l'abbiamo trovata, in compenso peró io ho preso un po' di calze colorate e un adattatore per la corrente da attaccare alla presa del cellulare, piccolino verde fluo. Allora l'ho invitata a casa dove ci siamo atte un bagel e siamo rimaste a parlare del più e del meno. 
Poco dopo che se n'è andata è arrivato Stefan che ha avuto la stessa idea e ha invitato Laf. Sono rimasta giù con loro fino a quando lui non se n'è andato perchè era il compleanno di sua mamma, anche se ha promesso che un giorno di questi viene a mangiare con noi. Io e Stefan siamo andati da Subway per l'ormai quotidiano panino (bastaaa ho la nauseaaaa), ci siamo fatti un po' di foto davanti alla city hall illuminata di sera e, al ritorno, abbiato trovato il peggio ad aspettrci. Premetto che era già un paio di giorni che avevamo avvistato degli sarafaggi a casa, e se riuscivamo li uccidevamo. Il pomeriggio stesso con Laf ne avevamo trovato 2 morti. Ecco quando siamo rientrato abbiamo trovato le ciotole fuori dalla porta di casa con dentro il cibo e l'acqua per i gatti, completamente ricoperte di scarafaggi!!! Tremendo, ero sul punto di vomitare, ecco da dove provenivano tutti quelli! Mi sono spaventata un sacco perchè ora ho una paura assurda che infestino davvvero casa. Ho cominciato a dare di matto, avevo i brividi, me li sentivo addosso,e avevo paura di trovarli ovunque andassi in casa; sono diventati la mia ossessione.  Ne abbiamo parlato con David quando è arrivato all sera ma rideva divertoto e basta; ci credo lui grande e grosso com'è auei cosi se li mangia a colazione, ma a me se permetti fanno schifo!! Per tranquilizzarmi un po' prima di andare a letto Stefan mi ha assicurato che non arrivano al nostro piano e che non ne ha mai visto nessuno qui. Cosa che si è rivelata falsa ed è subito stata smentita l mattina: non appena sono scesa dal letto e ho acceso le luci, ne ho trovato uno morto sulla soglia del mio bagno. È staa la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ha rovinato la mia giornata prima ancora che iniziasse. Io in linea di massima non sono una davvero schizzinosina, ma questa è proprio un'ossessione, me li vedo ovunque e poi diciamolo, se la cosa diventa sempre più grave, non è proprio da noente un'infestazione di scarafaggi! Inutile dire che non avevo più appettito quindi non ho fatto colazione, e a scuola ho cercato di pensarci il meno possibile. 
In anatomy abbiamo avuto un quiz, esercizi in trigonometry, copia dal vero in arte e una gran bella lezione di storia! Infatti il nostro professore ha deciso di parlare un po' di attualità, e ci ha spiegato bene la situazione in Siria. Da lì poi siamo spaziati a parlare dell'Iraq, dell'Afghanistan e in generale, dei rapporti internazionali degli stati uniti, ora e in passato. Con il fatto che in classe c'ervamo anche noi due exchange, ci ha anche chiesto nei nostri paesi quali sono i pensieri nei confronti degli stati uniti e della loro politica estera. Abbiamo discusso tanto e dibattuto su alcuni temi. Mi piace come professore, nonostante vedendolo sembri molto vecchio ed un po' lentino, insegna storia nel modo in cui andrebbe insegnata!
Dopo pranzo ho provato una cosa nuova. Infatti quando ieri è venuta da me Holly mi ha parlato un sacco della squadra di basket femminile, mi ha detto che lei non è per niente brava ma che è molto divertente perchè sono tutte legate e, spprattutto quando inizia la stagione, a fine novembre, passano un sacco di tempo insieme. Continuava a dirmi che voleva che provassi perchè le piacerebbe tantissimo se giocassimo insieme e di non preoccuparmi perchè se faccio schifo posdo lo stesso allenarmi ma non gioco le partite cosa che, mi ha confessato, spesso capita anche a lei. Allora, io non sono una mina in questo sport di squadra, ma ho pensato che ho sempre detto no a un sacco di cose che sto provando qui e che trovo divertenti, quindi, siccome adesso che non è stagione, fanno giusto degli allenamenti leggeri al 7th period, ho deciso di andare per guardare un po', vedere quello che fanno e decidere. Il coach è simpaticissimo e mi ha detto che sarebbe contento di avere un'italiana in squadra. Mi ha detto di prendere il mio tempo per decidere e di non preoccuparmi, intanto peró, mi ha detto che dovevo provare io in prima persona per decidere! Quindi mi ha dato una palla, mi ha spiegato un paio di cose per tirare, poi mi ha fatto fare un po' di tiri liberi da tutte le angolazioni. Ho fatto anche un paio di esercizi con le altre e, pur sapendo di non essere brava, visto che era la prima volta che ci provavo, l'ho trovato divertente. Le ragazze sono statae tutte gentili, ce n'era anche una con cui ho molte classi a scuola che non mi ha mai rivolto la parola ed ero convinta che non mi sopportasse, ma appena mi ha vista lì mi ha chiesto "Stai pensando di giocare in squadra con noi?!" Con un sorriso a 32 denti e poi mi continuava a sorridere e mi veniva a battere il 5 igni volta che facevo canestro. Hahah si è proprio vero che lo sport puó aiutare a fare amicizia. Adesso devo decidere se arlo o no. È divertente ma devo imparare ancora tante cose... Per adesso è una cosa abbastanza tranquilla, sono allenamenti brevi, da un'ora 3 volte a settimana, dirante la stagione diventano da 2 ore. Non so, qualche consiglio?
Finito lí siamo tornate nella cheer room, abbiamo finito di imparare il balletto e poi siamo andate il palestra a fare tutte le formazioni perchè, pur essendo abbastanza semplice, cambiamo spesso posizioni. Poi, post allenamento, ho accompagnto Adriane da Wendy's a prendere un po' di cibo per lei e alcune delle altre cheerleader. Mi ha lasciata a casa e lì ho trovato ancora Laf (ormai l'ha presa come un'abitudine hahahah) che era venuto a trovarci, nonostante Stefan oggi non fosse andato agli allenamenti perchè aveva la fisioterapia per la spalla. Comunque mi fa piacere averlo lì, almeno abbiamo qualcuno con cui parlare di qualcosa! Per cena io e Stefan siamo andati al ristorante italiano in piazza, giusto per cambiare un po'. Mentre eravamo dentro ha preso a piovere fortissimo, tipo diluvio universale, quindi ci siamo fermati lì un po' di più, fino a quando non ha smesso. Tornando a casa, ho dato un'occhio alle ciotele dei gatti e, nonostante David mi abbia detto di aver spruzzato un prodotto apposta, ce n'era ancora qualcuno. Bleah sono disgustosi!!!!! Charlie mi ha scritto un messaggio su fb, tornano domenica pomeriggio, per fortuna, questa settimana da soli si sta rivelando più lunga del previsto.