La settimana è iniziata bella piena ed incalzante, come piace a me, senza tempo per annoiarsi a casa.
Lunedì abbiamo avuto un altro e, a quanto pare ultimo, track meet della stagione. Era quello che doveva esserci venerdì ma che era stato cancellato a causa del tempo. Non che fosse poi molto meglio, infatti aveva piovuto tutta notte ed hanno dovuto cancellare tutti i field events; insomma si correva e basta ma tutte le altre discipline erano impossibili da fare perché era ancora tutto bagnato. Come dicevo questo è stato probabilmente l'ultimo nella mia carriera (molto breve) da long distance runner. Infatti ora abbiamo le gare del nostro distretto, e quelle dello stato che, come si può ben immaginare, sono un livello molto più alto e a cui probabilmente andrò solo a tifare e sostenere il team ma a cui non verrò convocata di certo.
Dato che correvo solo nel tardo pomeriggio, di mattina sono andata a scuola normalmente anche se cominciavo a sentire di già un po' di tensione per la gara. subito dopo l'ultima ora sono andata negli spogliatoi della palestra a cambiarmi e poi mi sono avviata sul campo di atletica, dove erano già iniziare le gare. Faceva un freddo cane quindi eravamo tutti accovacciati sotto le coperte che qualche buon anima aveva portato sotto alla nostra tenda ed avevamo pure le stufettine elettriche!! Con l'avvicinarsi della mia gara, mi sono allontanata per fare stretching, un po' di jogging e riscaldarmi un attimo. Ero abbastanza tesa perché era la prima volta che correvo in un meet in casa e c'era tutta la scuola a guardare e, essendo l'ultimo, volevo fare al meglio. Alla fine a me è sembrata andare bene, ho corso come al solito, sforzandomi al massimo e sono arrivata circa a metà, ovviamente non mi sono classificata nei primi posti. Non so nemmeno il mio tempo esatto perché il mio coach, essendo quello incaricato di organizzare tutto, era molto occupato e quindi non ho avuto modo di fermarmi a chiederglielo. Però sono contenta e, anche nel caso in cui sia stata l'ultima volta definitiva, sono soddisfatta, ho fatto progressi e ho provato questa cosa per me nuova. Poi la sensazione appena dopo che finisci una gara è fantastica,. è come se ti fossi tolta un peso e ti senti tuta fiera perché ce l'hai fatta, o per lo meno è così per me. Dopo di ciò, sono rimasta ancora un po' a vederne un paio e poi sono ritornata a scuola perché sapevo che nel frattempo c'erano anche le prove dello spettacolo dei Senior. Sono passata dalla palestra per prendere le mie cose che avevo lasciato nello spogliatoio e ho avuto la spiacevole sorpresa di trovarlo chiuso a chiave. Tutte le persone che sapevo potessero avere le chiavi per aprirmi erano molto occupate con il track meet ed in giro ad aiutare, quindi ho lasciato perdere (erano solo la mia uniforme, un paio di libri e il mio astuccio) e me ne sarei preoccupata la mattina dopo di andare a recuperarli. Sono andata a scuola e le prove erano quasi finite, quindi abbiamo fatto molto velocemente la mia parte e poi Adriane mi ha potuta dare un passaggio a casa. Sono rimasta a chiacchierare con Matt, il quale mi ha detto che venerdì arrivare a passare qui solo una giornata il suo ragazzo, con cui convive, dal Canada. Sono proprio curiosa di conoscerlo! Poco dopo è arrivato anche Stefan a casa e abbiamo deciso di andare a prendere un sandwich d'asporto da Subway e di cenare velocemente a casa. In serata necessitavo di una bella doccia e poi mi sono arrangiata a fare i compiti di matematica su fogli a parte dato che tutta la mia roba era rimasta chiusa in palestra.
Martedì mattina, prima cosa che ho fatto, è stata, non appena ho visto il mio coach nei corridoi a scuola all'inizio delle lezioni, gli ho chiesto le chiavi e mi sono fatta scrivere un permesso per lasciarmi andare in palestra a recuperare la mia roba. Poi sono andata in classe e ho avuto la solita routine. In arte sto ancora dipingendo lo stesso quadro, questa volta su tela, e spero sinceramente di riuscirlo a finire in tempo dato che l'ultima settimana di scuola sarà l'Art week in cui espongono tutti i nostri migliori lavori all'ingresso e li mettono pure all'asta, quindi potrei pure guadagnarci soldini!! ;)
Dal momento che pioveva ancora (si quest'ultima settimana il tempo ha fatto schifo in Mississippi!!) ci è balzato allenamento di track, quindi sono rimasta in biblioteca a fare un po' di compiti, sono passata dalla classe di storia a scambiare quattro chiacchiere con il mio prof e poi ho chiamato Susie per farmi dare un passaggio a casa. Quando si è presentata con il camioncino che di solito usa per i matrimoni avrei già dovuto capire che stava andando da qualche parte... Ed infatti mi ha portata all'Ice House con lei dove dovevamo solo passare a prendere Anthony, uno dei suoi dipendenti che non ha la macchina. Poi siamo andati a riportare indietro una ciclette che aveva comprato il giorno prima ma che non funzionava (e da qui spiegato il perchè aveva il furgoncino) e poi siamo andati da Walmart perché doveva comprare della vernice. Quando mi ha spedita nel reparto frigo per prendere un po' di yogurt per Matt, indovinate un po' chi ho incontrato? Trey, il ragazzo che veniva nella nostra scuola ma che ha cambiato ad ottobre e che, si può dire, aveva un mezza cotta per me haha. Non lo vedevo dalla sera dell'Homecoming e l'ho trovato cambiatissimo! Ci siamo fermati a chiacchierare, mi ha raccontato della nuova scuola, di come è andata la sua stagione di basket, del prom e di come si stia preparando per il suo Senior year (lui è un Junior). Gli ho detto di farsi vivo più spesso e che spero di ribeccarlo prima di partire!
Quando siamo tornati a casa, non so bene il perché ma ero stanca morta! Per cena abbiamo avuto roast-beef con patate e riso. Me lo sono pappato, ho aiutato un po' a risistemare e, con la scusa che avevo un po' di compitini da fare sono riuscita a filarmela in camera presto ed ho potuto fare un mega aggiornamento sul blog che mi ha portato via tutta la serata.
Stamattina mi sono svegliata presto, ho fatto una doccia e poi ero decisamente di buon umore: infatti saremmo andati in gita e niente scuola!! Questa volta però non con il prof di arte ma con quella di inglese. Eravamo tutte le sue classi, quindi una bella 40ina di persone. Siamo partiti dopo mezz'ora della prima ora con il pullman e siamo andati al cinema, quello in Madison in cui andiamo sempre. Infatti, apposta per noi, avrebbero fatto una proiezione speciale alle 9.30 di God's not Dead. Il film purtroppo non mi è piaciuto, il messaggio era bello e forte, ma la recitazione pessima e boh, non mi prendeva. Dopo di ciò siamo andati in un ristorante messicano lì vicino e, siccome era il primo giorno di bel tempo in una vita, abbiamo potuto mangiare tutti all'aperto facendo un paio di tavolate. Ce la siamo presa comoda e siamo ritornati a scuola verso l'1.30. Gli allenamenti mi sono balzati ancora perchè c'era un track meet delle scuole elementari sul nostro campo di atletica, quindi, seppure il tempo fosse perfetto per una corsetta, no practice. Sono rimasta a sucola in biblioteca a fare i compiti dato che alle 4.30 avremmo avuto le prove per la senior play (che è questa domenica, ommamma così presto?!). Adriane però stava andando al Mac a prendersi un frappè e mi ha invitata ad andare con lei. L'ho accompagnata ma non ho preso nulla perché ero ancora piena dal mega pranzo messicano. In macchina ci siamo sparate la musica a palla, abbassato il tettuccio e cantato a squarciagola come sceme con tutti quello che ci passavano vicino che ci fissavano. Poi è stata gentilissima e mi ha pure accompagnata a casa della sarta che stava accorciando il mio vestito del prom (non mi ricordo più se l'avevo scritto, comunque era da accorciare) che era pronto e che ho potuto ritirare. Siamo ritornate a scuola giusto in tempo per le prove che sono state divertentissime. Sono praticamente morta dal ridere per 2 ore. Oltretutto Wyatt, in una scena, porta sul palco un caprone (lui ha una fattoria) e quindi oggi l'ha portato a scuola per fare le prove e, come potete immaginare, non ha fatto altro che fare cacca e pipì ovunque, ed ogni volta che morivamo dal ridere perché sceglieva sempre i posti peggiori: davanti alla porta della nostra prof di matematica, sul palco, sulla moquette dell'auditorium, sulla scenografia.. Insomma un disastro e poi dovevamo pulire tutto, ma per lo meno ci siamo divertiti! Abbiamo finito sul tardi ed Adriane mi ha riaccompagnata a casa. Susie stava parlando con una sposa, quindi io ho avuto tutto il tempo di andare in camera e provarmi il mio vestito per vedere la lunghezza e, soprattutto, se mi entrava ancora! hahah
A cena Susie ha cucinato pasta al pesto e salmone; Matt invece ha aggiunto dei broccoli fatti con una cottura particolare e molto aromatizzati che, ammetto, era proprio buoni , e io sono una che di verdura non ne ha mai voluto sapere!! Dopo cena sono salita in camera, mi sono stampata dei compiti di storia che devo consegnare domani ed ora eccomi qui. Il piano per il resto della serata è quello di finire il libro che sto leggendo (da Natale, me ne voglio sbarazzare!), sempre che non mi addormenti prima!! Aggiornerò presto :)
mercoledì 9 aprile 2014
martedì 8 aprile 2014
Last Week
Lunedì
Questa è stata proprio una giornata piatta.. forse perché non mi ricordo bene ma mi sembra che non sia successo proprio nulla. Scuola, allenamenti, prove per lo spettacolo con i Seniors, passaggio a casa da parte di Dominic (che mi ha anche lasciata guidare per un bel pezzo nelle strade più facili!!) e poi siamo restati a casa da soli fino a sera tardi. Infatti Charlie era partito prima del weekend per motivi di lavoro e sarebbe rientrato in nottata, mentre Susie era andata a trovare suo papà che abita piuttosto lontano e ci aveva chiamato dicendo che sarebbe rientrata in serata e che per cena potevamo uscire a mangiare qualcosa in piazza. Noi però non avevamo tanta fame quindi ci siamo arrangiati con gli avanzi che c'erano in casa. Io proprio ho balzato la cena e mi sono fatto solo una macedonia di frutta con anguria, melone, fragole, uva e banane .Ho guardato la tele fino a quando Susie è ritornata a casa e siccome non si sentiva affatto bene e sulla strada si era pure dovuta fermare, sono rimasta in camera con eli a farle compagnia e chiacchierare fino a quando non si è sentita un po' meglio. Aveva avuto una specie di indigestione che però è dovuta da alcuni problemi che ha già lei di suo da lungi tempo e per cui ha già prenotato un intervento che dovrà fare settimana prossima. Comunque quando si è calmata e ha deciso di andare a letto io sono tornata in camera mia e ho seguito il suo esempio.
Martedì
Martedì mattina è stata abbastanza incalzante: infatti mi sono ricordata di questa cosa molto carina che avremmo fatto con il mio prof di arte quel giorno (una gligliata nel cortile della scuola) e che io, come tutti avrei dovuto contribuire portano i panini per le salsicce. Il giorno prima non avevo né il tempo o il passaggio per andare; ma mi sarei sentita troppo in colpa a non portare nulla, quindi siccome Susie mi sembrava si sentisse molto meglio, le ho chiesto se appena prima di andare a scuola ci saremmo potute fermare in un minimarket. Dopo aver compiuto la missione siamo andati a scuola e siamo anche arrivati puntuali, cosa che temevo impossibile. la giornata è andata come al solito, a parte il fatto che a partire dall'intervallo per poi proseguire per tutta la terza ora, la nostra classe di arte era fuori sul retro della scuola a fare una grigliata!! Eravamo attrezzatissimi: ognuno aveva portato qualcosa (ad eccezione di Stefan che è solo venuto a mangiare a sbaffo ma su quello stendiamo un velo pietoso) ed avevamo carne, salsicce, pane (by me yeee), patatine, bevande di ogni tipo, brownies, bicchieri, tovaglioli e piatti di carta. Allan ha pure parcheggiato il suo truck lì vicino che ha delle casse fortissime e ha messo su un po' di musica country per ricreare l'atmosfera giusta. Non c'era un sole che spaccava le pietre ma si stava bene fuori in magliettina a maniche corte. La cosa più forte in assoluto era che, il nostro prof, per portare il grill a scuola, l'aveva caricato sul rimorchio del suo vecchio truck e quindi era da lì in piedi che cucinava e mi faceva morire, guardate:
Dopo di quella bellissima ora, che è stata troppo corta a mio parere, non avevo più voglia di ritornare a scuola ovviamente, ma mi toccava. Ho saltato il pranzo perché ero ancora pienissima e poi sono andata ad allenamento che è stato davvero molto soft dato che il giorno dopo avremmo avuto un altro meet (di cui non sapevamo nulla fino al giorno prima) a JA, il posto dove eravamo andati la prima volta. Siccome le prove dello spettacolo erano alle 5, ma non avevo voglia di andare a casa e riuscire, sono stata con Adriane e Wyatt che erano ancora a scuola, abbiamo fatto un giro in macchina e ci siamo fermati a prendere un frappè. Le prove sono state davvero divertenti perché alla fine finisce che ridiamo sempre come stupidi e ci prendiamo tutti in giro. Mi stanno permettendo anche di legare un po' di più con gente che prima non mi considerava più di tanto come per esempio Wyatt, Kraft e Becca. Io e Stean siamo tornati a casa con Adriane che era già quasi cena time. Susie ha cucinato visto che anche Charlie era tornato a casa dal suo viaggetto di lavoro ed abbiamo mangiato pesce al forno con piselli. In serata mi sono fatta un bel bagno caldo ed ho cercato di rilassarmi ascoltando musica fino a quando mi sono addormentata dato che dovevo raccogliere le energie per il giorno dopo!
Mercoledì
Sveglia presto, uniforme, felpozza (fa ancora freddo!!) e borsone ed ero pronta per il track meet in transferta! Susie mi ha accompagnato fino a scuola dove ho preso il pullman con tutti gli altri che ci h portati alla Jackson Academy, dove eravamo già stati e che ha un bellissimo campo di atletica. Io nei fatti, non correvo fino alle 4 di pomeriggio, ma ero andata così presto perché mi piace fare parte dei meet, stare lì sotto al tendone della nostra scuola a tifare e guardare le gare e poi, diciamocelo, ogni scusa è buona per balzarsi la mattinata di scuola. Per tutto il giorno è stato sul punto di piovere e non era bel tempo per niente, però ha resistito fino alla fine. Come ho detto ho passato la giornata a tifare per gli altri e a guardare tutte le altre gare; fino a quando non è stato il mio turno. Proprio poco prima che iniziassi a fare stretching e che mi preparassi per correre, ho visto Charlie. E' venuto a salutarmi e mi ha detto che era appena uscito dal lavoro e che era venuto a vedermi correre. Non aveva fatto in tempo per Stefan perchè correva presto nel prima pomeriggio, ma mi ha detto che sarebbe stato lì a tifare per me: che tenerooo! MI ha fatto piacerissimo il fatto che fosse venuto apposta per me, l'ho davvero apprezzato. Anche questa volta ho corso tanto e ci ho messo tutta me stessa. Non sono comunque arrivata in una buona posizione, ma quello non mi interessa, la cosa che mi ha soddisfatto è stata che, il mio coach, il quale mi ha cronometrata, mi ha detto che ero migliorata di 10 secondi dalla volta prima! Per me è una conquista, quindi ne ero abbastanza fiera. Dopo essermi ripresa un attimo, sono tornata a casa con Charlie mentre invece Stefan è restato fino alla fine perchè poi sarebbe uscito a cena con i suoi amici. A casa Susie aveva già mangiato, ma aveva messo da parte un piatto per me: fried stakes con white gravy; me le sono sbranate, ero affamatissima perché non avevo avuto nulla per tutto il giorno se non una buona colazione. In serata ero così morta che, tempo di farmi una doccia e poi sono dovuta andare diretta a letto perché sapevo che il giorno dopo andare a scuola sarebbe stato terribile.
Giovedì
Essendo stata assente il giorno prima, ho dovuto recuperare un po' di roba e due quiz, sia in anatomy che in math. All'intervallo c'è stata quella che probabilmente era l'ultima Senior Breakfast, in arte sono andata avanti a dipingere, in storia abbiamo corretto dei compiti ed in inglese ci è stato assegnato un progetto, che sarà l'ultimo su cui dovremo lavorare prima della fine della scuola. Allenamento è stato leggero (giusto un po' di jogging) e solo per attenuare il dolore delle gambe. Michelle è venuta a prendermi e darmi un passaggio a casa visto che Susie era in Jackson all'aeroporto a prendere Matt. Siii finalmente sarebbe ritornato a casa, mi mancava il suo faccino sempre contento :)) Io non appena sono arrivata a casa ho dovuto mettere un po' di ghiaccio sui polpacci perché mi stavano uccidendo e facevo fatica a camminare e, nel frattempo, mentre mi rilassavo un po', ho fatto una telefonata veloce a mia mamma giusto per scambiare 4 chiacchiere. Da quando Matt è tornato a casa, fino all'ora di cena, abbiamo parlato un sacco, mi ha raccontato quello che ha fatto nell'ultimo mese in Toronto, del suo prossimo progetto (un film in New Orleans) e di questo festival in Mississippi a cui è venuto a partecipare. Oh non so come spiegarlo, ma abbiamo una bellissima connessione: parliamo ridiamo e scherziamo per ore, è proprio un fratello!! A cena abbiamo mangiato tutti insieme bistecche alla griglia con riso e fagiolini che Charlie ha cucinato per noi. Dopo aver aiutato un po' a sparecchiare e risistemare, io e Susie abbiamo guardato insieme The Voice in cucina e poi io sono andata a studiare per il test di matematica del giorno dopo.
Venerdì
Venerdì doveva esserci un tarck meet da noi a scuola ma ci siamo svegliati con tuoni e lampi ed una pioggia scosciante che ha reso la giornata tristissima. Quindi è stato cancellato e rimandato a lunedì. A scuola ho avuto un test in math, andato bene credo e poi, dal momento che, con la pioggia che c'era non avremmo avuto nessun tipo di allenamento, siamo ritornati a casa subito dopo scuola con Susie. Nel pomeriggio l'abbiamo aiutata un po' a preparare il cibo per il matrimonio nella casetta sul retro fino alle 5 circa e poi siamo andati a prepararci; infatti in serata saremmo andati a quel film festival di cui Matt mi aveva parlato che si teneva in Jackson perché ci sarebbe stata la premiere di uno dei film di cui aveva diretto il cast proprio qui in Mississippi. Quindi ci siamo messi un po' in tiro (io mi sono messa la camicetta di velo che mi ha regalato la sua amica Michelle quando è venuta a trovarci) e poi ci siamo incontrati con lui, che era uscito prima per andare al pre-party, alle 7 al cinema dove davano il film. c'era tanta gente e anche tanti attori che erano proprio in quel film e che, ovviamente Matt conosceva tutti. Proprio prima che iniziasse, hanno messo un po' di slides con ringraziamenti speciali e contributi del film e, tra una cosa e l'altra, all'improvviso è spuntata fuori una gigantesca foto di Matt, con su il suo nome e un paio di righe sulla sua carriera. Ci siamo esaltati tutti e io, giusto per un pelo, sono anche riuscita a fare una foto dello schermo:
Il film comunque, intitolato Big Sinificant Things, era carino. Non spettacolare, visto che aveva anche un budget bassissimo da quello che mi ha spiegato Matt, ma abbastanza divertente, mai noioso o pesante e con battutine frizzanti. La cosa sorprendente era che, praticamente tutto il cast era formato da gente che non aveva mai recitato prima in vita sua, tutte prime esperienze, ma non per questo il livello di recitazione era più basso, io ho trovato che tutti hanno fatto un ottimo lavoro, a maggior ragione se non erano attori professionisti!! Dopo il film c'è stato spazio per fare delle domande ai produttori che erano lì e che hanno presentato gli attori principali. Dopo siamo andati a cena tutti insieme al king Buffet, il ristorante cinese che ci piace tanto. Io sono andata in macchina con Matthew e gli ho fatto un sacco di complimenti. Potevo solo immaginare la sua soddisfazione personale nell'andare alle premiere dei film di cui lui stesso ha scelto personalmente il cast, credo che sia proprio esaltante vedere il lavoro finito di quello che si è iniziato. dopo cena siamo tornati tutti a casa, io ho fatto una doccia e poi ho letto fino a quando non mi sono appisolata.
Sabato
Wedding day, come quasi ogni settimana, siamo in alta stagione! anzi, double wedding day, infatti Susie questa volta n aveva 2, uno a casa sua e uno a Rosegate. Così ha raccimolato un bel po' di gente ad aiutare e ci siamo divisi in due gruppi. Io ero in quello che è restato per il matrimonio a casa, mentre lei, Stef , Dom e alcuni altri sono andati a Rosegate. Da un certo punto di vista ero contenta che lei non ci fosse così si poteva lavorare con più tranquillità (lei è sempre agitatissima il giorno del matrimonio e mette ansia a tutti). Io ho iniziato la mattina presto intorno alle 9, subito dopo aver mangiato un bagel per colazione. Michelle, la quale era al comando in assenza di Susie) mi ha piazzato a decorare la casa e fare i centro tavoli, cosa che mi ha occupato tutta la mattina. A lavorare con noi c'erano Ryana, Amy Allison, e un altro paio di donne di mezza età. Nel pomeriggio abbiamo riscaldato ed esposto tutto il cibo. Il matrimonio iniziava alle 6, era 200 persone e dio ero già stanca morta ancora prima che cominciasse. Era davvero impegnativo e stancante; non so come, ma in un modo o nell'altro ne siamo usciti vivi e non abbiamo finito di lavorare fino alle 11.30 di notte. No fun per niente, alla fine della giornata ero distrutta. Susie è rientrata dall'altro un po' prima di quell'ora, ma non si è fatta vedere, ha passato tutto il tempo nella casetta sul retro, lasciando a noi il matrimonio da gestire. Quando è finito, tempo di salutare tutti e trascinarmi su per le scale che già dormivo come un sacco di patate.
Domenica
Domenica, non so perché, Susie si è svegliata decidento che mi avrebbe rovinato la giornata... Non so, questo è quello che mi ha trasmesso e mi è davvero sembrato che cercasse di punzecchiarmi. Ha iniziato in mattinata, mentre chiacchieravamo, criticando tutte le decorazioni e le composizioni di fiori che avevo messo in giro per la casa andando anche abbastanza sul pesante. Ed io già che pensavo che avevo sacrificato il sabato per aiutarla con il suo matrimonio e lei aveva pure da lamentarsi. Poi mi ha detto una cosa che mi ha fatto rimanere male ed arrabbiata allo stesso tempo. La sera prima infatti, sempre allo stesso film festival a cui eravamo stati con Matt, c'era un'altra premiere di un'altor dei suoi film, che io tra l'altro volevo davvero vedere ma che non potevo perché, appunto, avevo promesso di già a Susie che l'avrei aiutata. Ecco, con superficialità mi ha detto che lei e Stefan la sera prima avevano lasciato prima il loror matrimonio ed erano andati a vedere proprio quel film prima di ritornare a casa da noi. Prima di tutto sapeva bene quanto ci tenessi ad andare per Matt e per vedere quel film e ci era andata senza di me, e secondo, che diavolo ci faceva lei al cinema a guardare un film, con due matrimoni in atto, mentre tutti i suoi impiegati (e la sua Exchange student italiana che con tutto questo non c'entra nulla) lavoravano sodo. Ma dov'è la professionalità? Vi giuro mi ha fatto accapponare la pelle dal nervoso. Al solo pensiero che mentre io ero stanca a lavorare per lei, loro si stavano comodamente guardando un film a cui mi sarebbe piaciuto essere presente.. mi sale l'urto! Quindi, giusto per capirci, la giornata non è andata alla grande. Per pranzo abbiamo avuto una patata ripiena di prosciutto e formaggio, boh una cosa schifosa che ho mangiato solo per educazione perché le aveva ordinate e pagate lei da un ristorante ma che onestamente mi dava quasi il maldistomaco. Nel pomeriggio non avevo voglia di passare più di tanto tempo con Susie, e lei lo aveva capito a quanto pare, così mentre lei era nella casetta sul retro a lavarsi tutte le stoviglie dal matrimonio, io ho letto un bel po' del mio libro, fatto un doccia e preparata per andare alle 6 a scuola alle prove della Senior play. Per fortuna che c'erano almeno quelle e che erano divertenti! Abbiamo mangiato pizza tutti insieme prima di iniziare e poi abbiamo provato fino a tardi. Mi hanno anche aggiunto una parte perché la notte della prima, Dancy non potrà essere presente perchè ha una competizione di cheerleading, quindi io, solo per quella sera, la sostituisco e recito anche la sua parte. E' stata un serata carina ed in compagnia, Kraft ha dato un passaggio a casa a me e Stefan dove mi sono messa su il film Limitless che però ho visto solo per metà perché poi mi sono addormentata, nonostante non avessi avuto una giornata particolarmente faticosa alle spalle .
Questa è stata proprio una giornata piatta.. forse perché non mi ricordo bene ma mi sembra che non sia successo proprio nulla. Scuola, allenamenti, prove per lo spettacolo con i Seniors, passaggio a casa da parte di Dominic (che mi ha anche lasciata guidare per un bel pezzo nelle strade più facili!!) e poi siamo restati a casa da soli fino a sera tardi. Infatti Charlie era partito prima del weekend per motivi di lavoro e sarebbe rientrato in nottata, mentre Susie era andata a trovare suo papà che abita piuttosto lontano e ci aveva chiamato dicendo che sarebbe rientrata in serata e che per cena potevamo uscire a mangiare qualcosa in piazza. Noi però non avevamo tanta fame quindi ci siamo arrangiati con gli avanzi che c'erano in casa. Io proprio ho balzato la cena e mi sono fatto solo una macedonia di frutta con anguria, melone, fragole, uva e banane .Ho guardato la tele fino a quando Susie è ritornata a casa e siccome non si sentiva affatto bene e sulla strada si era pure dovuta fermare, sono rimasta in camera con eli a farle compagnia e chiacchierare fino a quando non si è sentita un po' meglio. Aveva avuto una specie di indigestione che però è dovuta da alcuni problemi che ha già lei di suo da lungi tempo e per cui ha già prenotato un intervento che dovrà fare settimana prossima. Comunque quando si è calmata e ha deciso di andare a letto io sono tornata in camera mia e ho seguito il suo esempio.
Martedì
Martedì mattina è stata abbastanza incalzante: infatti mi sono ricordata di questa cosa molto carina che avremmo fatto con il mio prof di arte quel giorno (una gligliata nel cortile della scuola) e che io, come tutti avrei dovuto contribuire portano i panini per le salsicce. Il giorno prima non avevo né il tempo o il passaggio per andare; ma mi sarei sentita troppo in colpa a non portare nulla, quindi siccome Susie mi sembrava si sentisse molto meglio, le ho chiesto se appena prima di andare a scuola ci saremmo potute fermare in un minimarket. Dopo aver compiuto la missione siamo andati a scuola e siamo anche arrivati puntuali, cosa che temevo impossibile. la giornata è andata come al solito, a parte il fatto che a partire dall'intervallo per poi proseguire per tutta la terza ora, la nostra classe di arte era fuori sul retro della scuola a fare una grigliata!! Eravamo attrezzatissimi: ognuno aveva portato qualcosa (ad eccezione di Stefan che è solo venuto a mangiare a sbaffo ma su quello stendiamo un velo pietoso) ed avevamo carne, salsicce, pane (by me yeee), patatine, bevande di ogni tipo, brownies, bicchieri, tovaglioli e piatti di carta. Allan ha pure parcheggiato il suo truck lì vicino che ha delle casse fortissime e ha messo su un po' di musica country per ricreare l'atmosfera giusta. Non c'era un sole che spaccava le pietre ma si stava bene fuori in magliettina a maniche corte. La cosa più forte in assoluto era che, il nostro prof, per portare il grill a scuola, l'aveva caricato sul rimorchio del suo vecchio truck e quindi era da lì in piedi che cucinava e mi faceva morire, guardate:
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Mercoledì
Sveglia presto, uniforme, felpozza (fa ancora freddo!!) e borsone ed ero pronta per il track meet in transferta! Susie mi ha accompagnato fino a scuola dove ho preso il pullman con tutti gli altri che ci h portati alla Jackson Academy, dove eravamo già stati e che ha un bellissimo campo di atletica. Io nei fatti, non correvo fino alle 4 di pomeriggio, ma ero andata così presto perché mi piace fare parte dei meet, stare lì sotto al tendone della nostra scuola a tifare e guardare le gare e poi, diciamocelo, ogni scusa è buona per balzarsi la mattinata di scuola. Per tutto il giorno è stato sul punto di piovere e non era bel tempo per niente, però ha resistito fino alla fine. Come ho detto ho passato la giornata a tifare per gli altri e a guardare tutte le altre gare; fino a quando non è stato il mio turno. Proprio poco prima che iniziassi a fare stretching e che mi preparassi per correre, ho visto Charlie. E' venuto a salutarmi e mi ha detto che era appena uscito dal lavoro e che era venuto a vedermi correre. Non aveva fatto in tempo per Stefan perchè correva presto nel prima pomeriggio, ma mi ha detto che sarebbe stato lì a tifare per me: che tenerooo! MI ha fatto piacerissimo il fatto che fosse venuto apposta per me, l'ho davvero apprezzato. Anche questa volta ho corso tanto e ci ho messo tutta me stessa. Non sono comunque arrivata in una buona posizione, ma quello non mi interessa, la cosa che mi ha soddisfatto è stata che, il mio coach, il quale mi ha cronometrata, mi ha detto che ero migliorata di 10 secondi dalla volta prima! Per me è una conquista, quindi ne ero abbastanza fiera. Dopo essermi ripresa un attimo, sono tornata a casa con Charlie mentre invece Stefan è restato fino alla fine perchè poi sarebbe uscito a cena con i suoi amici. A casa Susie aveva già mangiato, ma aveva messo da parte un piatto per me: fried stakes con white gravy; me le sono sbranate, ero affamatissima perché non avevo avuto nulla per tutto il giorno se non una buona colazione. In serata ero così morta che, tempo di farmi una doccia e poi sono dovuta andare diretta a letto perché sapevo che il giorno dopo andare a scuola sarebbe stato terribile.
Giovedì
Essendo stata assente il giorno prima, ho dovuto recuperare un po' di roba e due quiz, sia in anatomy che in math. All'intervallo c'è stata quella che probabilmente era l'ultima Senior Breakfast, in arte sono andata avanti a dipingere, in storia abbiamo corretto dei compiti ed in inglese ci è stato assegnato un progetto, che sarà l'ultimo su cui dovremo lavorare prima della fine della scuola. Allenamento è stato leggero (giusto un po' di jogging) e solo per attenuare il dolore delle gambe. Michelle è venuta a prendermi e darmi un passaggio a casa visto che Susie era in Jackson all'aeroporto a prendere Matt. Siii finalmente sarebbe ritornato a casa, mi mancava il suo faccino sempre contento :)) Io non appena sono arrivata a casa ho dovuto mettere un po' di ghiaccio sui polpacci perché mi stavano uccidendo e facevo fatica a camminare e, nel frattempo, mentre mi rilassavo un po', ho fatto una telefonata veloce a mia mamma giusto per scambiare 4 chiacchiere. Da quando Matt è tornato a casa, fino all'ora di cena, abbiamo parlato un sacco, mi ha raccontato quello che ha fatto nell'ultimo mese in Toronto, del suo prossimo progetto (un film in New Orleans) e di questo festival in Mississippi a cui è venuto a partecipare. Oh non so come spiegarlo, ma abbiamo una bellissima connessione: parliamo ridiamo e scherziamo per ore, è proprio un fratello!! A cena abbiamo mangiato tutti insieme bistecche alla griglia con riso e fagiolini che Charlie ha cucinato per noi. Dopo aver aiutato un po' a sparecchiare e risistemare, io e Susie abbiamo guardato insieme The Voice in cucina e poi io sono andata a studiare per il test di matematica del giorno dopo.
Venerdì
Venerdì doveva esserci un tarck meet da noi a scuola ma ci siamo svegliati con tuoni e lampi ed una pioggia scosciante che ha reso la giornata tristissima. Quindi è stato cancellato e rimandato a lunedì. A scuola ho avuto un test in math, andato bene credo e poi, dal momento che, con la pioggia che c'era non avremmo avuto nessun tipo di allenamento, siamo ritornati a casa subito dopo scuola con Susie. Nel pomeriggio l'abbiamo aiutata un po' a preparare il cibo per il matrimonio nella casetta sul retro fino alle 5 circa e poi siamo andati a prepararci; infatti in serata saremmo andati a quel film festival di cui Matt mi aveva parlato che si teneva in Jackson perché ci sarebbe stata la premiere di uno dei film di cui aveva diretto il cast proprio qui in Mississippi. Quindi ci siamo messi un po' in tiro (io mi sono messa la camicetta di velo che mi ha regalato la sua amica Michelle quando è venuta a trovarci) e poi ci siamo incontrati con lui, che era uscito prima per andare al pre-party, alle 7 al cinema dove davano il film. c'era tanta gente e anche tanti attori che erano proprio in quel film e che, ovviamente Matt conosceva tutti. Proprio prima che iniziasse, hanno messo un po' di slides con ringraziamenti speciali e contributi del film e, tra una cosa e l'altra, all'improvviso è spuntata fuori una gigantesca foto di Matt, con su il suo nome e un paio di righe sulla sua carriera. Ci siamo esaltati tutti e io, giusto per un pelo, sono anche riuscita a fare una foto dello schermo:
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Sabato
Wedding day, come quasi ogni settimana, siamo in alta stagione! anzi, double wedding day, infatti Susie questa volta n aveva 2, uno a casa sua e uno a Rosegate. Così ha raccimolato un bel po' di gente ad aiutare e ci siamo divisi in due gruppi. Io ero in quello che è restato per il matrimonio a casa, mentre lei, Stef , Dom e alcuni altri sono andati a Rosegate. Da un certo punto di vista ero contenta che lei non ci fosse così si poteva lavorare con più tranquillità (lei è sempre agitatissima il giorno del matrimonio e mette ansia a tutti). Io ho iniziato la mattina presto intorno alle 9, subito dopo aver mangiato un bagel per colazione. Michelle, la quale era al comando in assenza di Susie) mi ha piazzato a decorare la casa e fare i centro tavoli, cosa che mi ha occupato tutta la mattina. A lavorare con noi c'erano Ryana, Amy Allison, e un altro paio di donne di mezza età. Nel pomeriggio abbiamo riscaldato ed esposto tutto il cibo. Il matrimonio iniziava alle 6, era 200 persone e dio ero già stanca morta ancora prima che cominciasse. Era davvero impegnativo e stancante; non so come, ma in un modo o nell'altro ne siamo usciti vivi e non abbiamo finito di lavorare fino alle 11.30 di notte. No fun per niente, alla fine della giornata ero distrutta. Susie è rientrata dall'altro un po' prima di quell'ora, ma non si è fatta vedere, ha passato tutto il tempo nella casetta sul retro, lasciando a noi il matrimonio da gestire. Quando è finito, tempo di salutare tutti e trascinarmi su per le scale che già dormivo come un sacco di patate.
Domenica
Domenica, non so perché, Susie si è svegliata decidento che mi avrebbe rovinato la giornata... Non so, questo è quello che mi ha trasmesso e mi è davvero sembrato che cercasse di punzecchiarmi. Ha iniziato in mattinata, mentre chiacchieravamo, criticando tutte le decorazioni e le composizioni di fiori che avevo messo in giro per la casa andando anche abbastanza sul pesante. Ed io già che pensavo che avevo sacrificato il sabato per aiutarla con il suo matrimonio e lei aveva pure da lamentarsi. Poi mi ha detto una cosa che mi ha fatto rimanere male ed arrabbiata allo stesso tempo. La sera prima infatti, sempre allo stesso film festival a cui eravamo stati con Matt, c'era un'altra premiere di un'altor dei suoi film, che io tra l'altro volevo davvero vedere ma che non potevo perché, appunto, avevo promesso di già a Susie che l'avrei aiutata. Ecco, con superficialità mi ha detto che lei e Stefan la sera prima avevano lasciato prima il loror matrimonio ed erano andati a vedere proprio quel film prima di ritornare a casa da noi. Prima di tutto sapeva bene quanto ci tenessi ad andare per Matt e per vedere quel film e ci era andata senza di me, e secondo, che diavolo ci faceva lei al cinema a guardare un film, con due matrimoni in atto, mentre tutti i suoi impiegati (e la sua Exchange student italiana che con tutto questo non c'entra nulla) lavoravano sodo. Ma dov'è la professionalità? Vi giuro mi ha fatto accapponare la pelle dal nervoso. Al solo pensiero che mentre io ero stanca a lavorare per lei, loro si stavano comodamente guardando un film a cui mi sarebbe piaciuto essere presente.. mi sale l'urto! Quindi, giusto per capirci, la giornata non è andata alla grande. Per pranzo abbiamo avuto una patata ripiena di prosciutto e formaggio, boh una cosa schifosa che ho mangiato solo per educazione perché le aveva ordinate e pagate lei da un ristorante ma che onestamente mi dava quasi il maldistomaco. Nel pomeriggio non avevo voglia di passare più di tanto tempo con Susie, e lei lo aveva capito a quanto pare, così mentre lei era nella casetta sul retro a lavarsi tutte le stoviglie dal matrimonio, io ho letto un bel po' del mio libro, fatto un doccia e preparata per andare alle 6 a scuola alle prove della Senior play. Per fortuna che c'erano almeno quelle e che erano divertenti! Abbiamo mangiato pizza tutti insieme prima di iniziare e poi abbiamo provato fino a tardi. Mi hanno anche aggiunto una parte perché la notte della prima, Dancy non potrà essere presente perchè ha una competizione di cheerleading, quindi io, solo per quella sera, la sostituisco e recito anche la sua parte. E' stata un serata carina ed in compagnia, Kraft ha dato un passaggio a casa a me e Stefan dove mi sono messa su il film Limitless che però ho visto solo per metà perché poi mi sono addormentata, nonostante non avessi avuto una giornata particolarmente faticosa alle spalle .
Hawaian Murder Party
Okay innanzi tutto buon pesce d'Aprile a tutti con 10 giorni di ritardo; giusto per ricordare a me stessa che siamo già ad APRILE! Caspita me l'avevano detto che il tempo dopo Natale vola ma non ci avevo mai creduto come adesso. Sono arrivata al punto in cui posso dire "il mese prossimo parto" e poi stop, fine dell'exchange year. Per sempre. Ah poi giusto per aggiornare la situation rientro, da quanto mi ha detto mia mamma, parlando con EF le hanno detto che sono stata spostata nella Wave 1, 20-22 maggio, quindi una settimana prima rispetto a quello che mi avevano detto e che, molto probabilmente il mio volo atterrerà in Italy il 22. Soooo Excited! Di ritornare e rivedere tutti, ma anche un po' impaurita. Impaurita che sia cambiato tutto troppo, di non riconoscere più la mia vecchia vita e di iniziare a sentire troppo presto la mancanza di questa vita americana (che adesso non mi sembra nemmeno più tanto emozionante).
Comunque tutto questo per dire che sono almeno 10 giorni che non mi faccio sentire su questo blog e che la svogliatezza americana mi ha preso sempre di più: non ho mai voglia di fare nulla, e questa è una cosa stra stra negativa!! Infatti se prima ero sempre esaltata di tutto e non vedevo l'ora di postarlo qui e condividerlo con le persone a me care, ora alla sera mi infilo nel letto a guardare un film o semplicemente ad ascoltare musica fino a quando non mi addormento... Mi pesa fare anche quei pochissimi ed indecenti compiti che ho... come farò quando dovrò tornare ai ritmi italiani??!! Ommammamia non ci voglio nemmeno pensare!
Ero rimasta a sabato (quello scorso scorso) in cui c'era un matrimonio a casa nostra ma a cui, avevo già concordato con Susie, non avrei lavorato perché la sera alle 6 c'era un party con gli Exchange students, in Clinton a casa di Federica, la ragazza italiana. Per l'esattezza si trattava di un Mystery Murdery party. Ovvero era una specie di serata a giochi in stile Cluedo: ci sarebbe stato un omicidio e bisognava trovare il colpevole. Si presentava come una cosa divertente e quindi avevo deciso di parteciparci. Stefan non sarebbe venuto con me e non avrebbe nemmeno lavorato al matrimonio perché, se qualcuno si ricorda, il giorno di Mardi Gras era stato invitato da Susanne ad andare con lei al suo prom in Madison in una grandissima scuola pubblica.
Ma, come avrei dovuto aspettarmelo, nonostante la sera prima avessimo accordato con Susie che non avremmo lavorato e nonostante non avessi messo alcuna sveglia, alle 7.20 il mio telefono ha squillato perché la signorina "aveva bisogno del mio aiuto, solo qualche ora in mattinata". Ovviamente non di ottimo umore, dopo essermi presa il mio tempo ed aver fatto tutto con calma, sono scesa ad aiutarla e ho scoperto che anche Stefan era stato intrappolato come me. C'erano anche Ryan e Michelle a lavorare, più tardi è arrivato Dom e abbiamo passato tutta mattina ad arrangiare i fiori, spazzare i portici, disporre i tavoli e le sedie e aiutare un po' con il cibo. Alle 3 io però sono salita in camera mia a prepararmi perché alle 4 Nicholas e John sarebbero venuti a prendermi per andare alla festa. Il giorno prima avevo ricevuto per e-mail, dall'host dad di Federica, un po' di file che spiegavano bene come si sarebbe svolto il gioco, la situazione dell'omicidio e il personaggio che avrei dovuto interpretare per tutta serata. Si è rivelato essere ambientato alle Hawaii e che, ogni personaggio aveva un dress code da seguire, per fare in modo che la cosa fosse più realistica. Io ero una giovane aspirante attrice chiamata Serafina, amante di un uomo d'affari sposato e che ero in vacanza con lui alle Hawaii. Sempre in quei file c'erano un sacco di dettagli che spiegavano quali erano i miei obiettivi nel gioco, la mia relazione con tutti i vari personaggi e come comportarmi. Insomma ero abbastanza esaltata al riguardo. Quindi come dicevo mi sono dovuta vestire in tema con vestitino da spiaggia, sandali e collana di fiori Hawaiana. John e Nicholas sono arrivati puntualissima e sono stati gentilissimi come sempre. Per tutto il viaggio in macchina abbiamo chiacchierato tanto raccontandoci di come sta andando a scuola, di come ci sentiamo riguardo alla partenza e dei nostri ultimi viaggi. Nic ha anche cercato di spiegarmi meglio come si sarebbe svolto il gioco visto che lui era già andato ad una cosa simile a Novembre mentre noi eravamo a Puerto Rico.
John ci ha lasciti a casa di Federica un po' in anticipo e lei e la sua host sister (Sabina) si stavano ancora finendo di preparare. L'intera casa era decorata a tema: c'erano tendine di paglia ovunque, ananas, noci di cocco, conchiglie.. insomma faceva molto atmosfera Hawaiana! All'ingresso c'erano migliaia di collane di fiori (che ho scoperto chiamarsi lei) e ne abbiamo presa una ciascuno. Man mano che passava il tempo la gente è cominciata ad arrivare e piano piano ci siamo resi conto che gli unici Exchange students eravamo noi 4 mentre gli altri erano tutti amici di scuola di Sabina e Federica. Meglio ancora, ho conosciuto tantissima gente nuova! Infatti saremmo stati una ventina, e sarebbe stato ancora più divertente giocare con persone che non conoscevo. Quando sono arrivati tutti abbiamo iniziato e, ad essere onesti, l'atmosfera era proprio carina e ci stava chiacchierare con tutte queste persone nuove (che oltretutto, nel gioco, fingevano di essere altre persone) ma il gioco non mi è piaciuto tanto perché era davvero troppo complicato, non ci capivo granché, non sapevo bene cosa fare e dopo un paio d'ore mi ero già rotta (sarebbe dovuto durare 4). In sostanza dovevi interpretare il tuo personaggio ed andare in giro, chiacchierare con le persone, fare domande e dagli indizi che ricavavi riuscire ad individuare il colpevole. A metà gioco poi è arrivato Nicholas a confessarmi in italiano che il colpevole era lui e quindi per me non c'era nemmeno più scopo. Ma va be' non l'ho presa male perché tanto non era un granché anyways. Quindi ci siamo dati al cibo e ci siamo fatti un sandwich con roast- beef. Queste sono alcune delle foto di Federica della serata:
Domenica la giornata è iniziata un po' a rilento. Io mi sono svegliata solo alle 10.30, sapendo in un certo senso che tutti gli altri dormivano ancora visto che era stato un sabato sera pieno per tutti. Mi sono fatta una doccia e massaggiato un po' con mia mamma, poi, per quando sono scesa, ho trovato Susie già sveglia e, verso mezzogiorno, siamo andate insieme in un minimarket a comprare dei lunch da asporto, per mangiare qualcosa di veloce visto che saremmo usciti in primo pomeriggio. Io ho preso alette di pollo con fagiolini e cornbread come contorno. Anche Stefan si è svegliato dal suo coma post.prom e ci ha raccontato un po' come era andata la sua serata, anche se non nei dettagli. Verso l'1 siamo andati tutti con Susie all'Ice House dove doveva incontrarsi con una sposa, e non è durato più di tanto. Da lì poi siamo andati a Rosegate per lo stesso motivo e poi ci siamo fermati a riportare lo smoking che Stefan aveva affittato per il prom. Infine, come Susie ci aveva promesso, siamo andati al cinema per vedere Noah, il nuovo film con Russel Crowe ed Emma Watson. Non mi ha fatto impazzire ma la sceneggiatura e gli effetti erano fatti bene. Siccome non eravamo troppo affamati, quando è finito ci siamo fermati sulla strada del ritorno a mangiare un gelato come cena. A casa avevo un paio di compiti da fare che non avevo avuto tempo di finire prima e poi sono andata a letto. Per quanto riguarda tutto il resto della scorsa settimana, lo riassumerò abbastanza velocemente nel prossimo post, giusto per mantenere il filo, ma non è che sia successo nulla di davvero emozionante.
Comunque tutto questo per dire che sono almeno 10 giorni che non mi faccio sentire su questo blog e che la svogliatezza americana mi ha preso sempre di più: non ho mai voglia di fare nulla, e questa è una cosa stra stra negativa!! Infatti se prima ero sempre esaltata di tutto e non vedevo l'ora di postarlo qui e condividerlo con le persone a me care, ora alla sera mi infilo nel letto a guardare un film o semplicemente ad ascoltare musica fino a quando non mi addormento... Mi pesa fare anche quei pochissimi ed indecenti compiti che ho... come farò quando dovrò tornare ai ritmi italiani??!! Ommammamia non ci voglio nemmeno pensare!
Ero rimasta a sabato (quello scorso scorso) in cui c'era un matrimonio a casa nostra ma a cui, avevo già concordato con Susie, non avrei lavorato perché la sera alle 6 c'era un party con gli Exchange students, in Clinton a casa di Federica, la ragazza italiana. Per l'esattezza si trattava di un Mystery Murdery party. Ovvero era una specie di serata a giochi in stile Cluedo: ci sarebbe stato un omicidio e bisognava trovare il colpevole. Si presentava come una cosa divertente e quindi avevo deciso di parteciparci. Stefan non sarebbe venuto con me e non avrebbe nemmeno lavorato al matrimonio perché, se qualcuno si ricorda, il giorno di Mardi Gras era stato invitato da Susanne ad andare con lei al suo prom in Madison in una grandissima scuola pubblica.
Ma, come avrei dovuto aspettarmelo, nonostante la sera prima avessimo accordato con Susie che non avremmo lavorato e nonostante non avessi messo alcuna sveglia, alle 7.20 il mio telefono ha squillato perché la signorina "aveva bisogno del mio aiuto, solo qualche ora in mattinata". Ovviamente non di ottimo umore, dopo essermi presa il mio tempo ed aver fatto tutto con calma, sono scesa ad aiutarla e ho scoperto che anche Stefan era stato intrappolato come me. C'erano anche Ryan e Michelle a lavorare, più tardi è arrivato Dom e abbiamo passato tutta mattina ad arrangiare i fiori, spazzare i portici, disporre i tavoli e le sedie e aiutare un po' con il cibo. Alle 3 io però sono salita in camera mia a prepararmi perché alle 4 Nicholas e John sarebbero venuti a prendermi per andare alla festa. Il giorno prima avevo ricevuto per e-mail, dall'host dad di Federica, un po' di file che spiegavano bene come si sarebbe svolto il gioco, la situazione dell'omicidio e il personaggio che avrei dovuto interpretare per tutta serata. Si è rivelato essere ambientato alle Hawaii e che, ogni personaggio aveva un dress code da seguire, per fare in modo che la cosa fosse più realistica. Io ero una giovane aspirante attrice chiamata Serafina, amante di un uomo d'affari sposato e che ero in vacanza con lui alle Hawaii. Sempre in quei file c'erano un sacco di dettagli che spiegavano quali erano i miei obiettivi nel gioco, la mia relazione con tutti i vari personaggi e come comportarmi. Insomma ero abbastanza esaltata al riguardo. Quindi come dicevo mi sono dovuta vestire in tema con vestitino da spiaggia, sandali e collana di fiori Hawaiana. John e Nicholas sono arrivati puntualissima e sono stati gentilissimi come sempre. Per tutto il viaggio in macchina abbiamo chiacchierato tanto raccontandoci di come sta andando a scuola, di come ci sentiamo riguardo alla partenza e dei nostri ultimi viaggi. Nic ha anche cercato di spiegarmi meglio come si sarebbe svolto il gioco visto che lui era già andato ad una cosa simile a Novembre mentre noi eravamo a Puerto Rico.
John ci ha lasciti a casa di Federica un po' in anticipo e lei e la sua host sister (Sabina) si stavano ancora finendo di preparare. L'intera casa era decorata a tema: c'erano tendine di paglia ovunque, ananas, noci di cocco, conchiglie.. insomma faceva molto atmosfera Hawaiana! All'ingresso c'erano migliaia di collane di fiori (che ho scoperto chiamarsi lei) e ne abbiamo presa una ciascuno. Man mano che passava il tempo la gente è cominciata ad arrivare e piano piano ci siamo resi conto che gli unici Exchange students eravamo noi 4 mentre gli altri erano tutti amici di scuola di Sabina e Federica. Meglio ancora, ho conosciuto tantissima gente nuova! Infatti saremmo stati una ventina, e sarebbe stato ancora più divertente giocare con persone che non conoscevo. Quando sono arrivati tutti abbiamo iniziato e, ad essere onesti, l'atmosfera era proprio carina e ci stava chiacchierare con tutte queste persone nuove (che oltretutto, nel gioco, fingevano di essere altre persone) ma il gioco non mi è piaciuto tanto perché era davvero troppo complicato, non ci capivo granché, non sapevo bene cosa fare e dopo un paio d'ore mi ero già rotta (sarebbe dovuto durare 4). In sostanza dovevi interpretare il tuo personaggio ed andare in giro, chiacchierare con le persone, fare domande e dagli indizi che ricavavi riuscire ad individuare il colpevole. A metà gioco poi è arrivato Nicholas a confessarmi in italiano che il colpevole era lui e quindi per me non c'era nemmeno più scopo. Ma va be' non l'ho presa male perché tanto non era un granché anyways. Quindi ci siamo dati al cibo e ci siamo fatti un sandwich con roast- beef. Queste sono alcune delle foto di Federica della serata:
Nel complesso posso dire però che è stata una bella serata e che ho conosciuto un po' di persone simpatiche, anche se ci ho passato insieme solo qualche ora. Poi io sono andata in camera di Federica e abbiamo gossippato un po'. Quanto mi mancava!! Sparlocchare un po' con una ragazza ed in italiano... Non mi ero resa conto ma era da tantissimo che non avevo un momento così con una ragazza a raccontarsela un po'. Un po' prima di mezzanotte John è venuto a prenderci e mi ha dato anche un passaggio a casa, quell'uomo va fatto santo, è sempre così disponibile e premuroso; un po' invidio Nicholas per viverci insieme! Fortunatamente, quando sono arrivata a casa il matrimonio era già finito e se n'erano andati tutti. Ho trovato Susie ad aspettarmi in cucina guardando la tele. Mi ha offerto una fetta di torta che era avanzata dal matrimonio e che era buonissima e poi siamo andate a letto entrambe visto che Stefan non sarebbe rientrato comunque prima delle 3 di notte dall'afterparty del prom ed aveva un passaggio.Domenica la giornata è iniziata un po' a rilento. Io mi sono svegliata solo alle 10.30, sapendo in un certo senso che tutti gli altri dormivano ancora visto che era stato un sabato sera pieno per tutti. Mi sono fatta una doccia e massaggiato un po' con mia mamma, poi, per quando sono scesa, ho trovato Susie già sveglia e, verso mezzogiorno, siamo andate insieme in un minimarket a comprare dei lunch da asporto, per mangiare qualcosa di veloce visto che saremmo usciti in primo pomeriggio. Io ho preso alette di pollo con fagiolini e cornbread come contorno. Anche Stefan si è svegliato dal suo coma post.prom e ci ha raccontato un po' come era andata la sua serata, anche se non nei dettagli. Verso l'1 siamo andati tutti con Susie all'Ice House dove doveva incontrarsi con una sposa, e non è durato più di tanto. Da lì poi siamo andati a Rosegate per lo stesso motivo e poi ci siamo fermati a riportare lo smoking che Stefan aveva affittato per il prom. Infine, come Susie ci aveva promesso, siamo andati al cinema per vedere Noah, il nuovo film con Russel Crowe ed Emma Watson. Non mi ha fatto impazzire ma la sceneggiatura e gli effetti erano fatti bene. Siccome non eravamo troppo affamati, quando è finito ci siamo fermati sulla strada del ritorno a mangiare un gelato come cena. A casa avevo un paio di compiti da fare che non avevo avuto tempo di finire prima e poi sono andata a letto. Per quanto riguarda tutto il resto della scorsa settimana, lo riassumerò abbastanza velocemente nel prossimo post, giusto per mantenere il filo, ma non è che sia successo nulla di davvero emozionante.
lunedì 31 marzo 2014
ABC test and Track meet
Mercoledì, come accennato, avrei balzato scuola perché avevo gli ABC test, una sorta di test divisi per materie (io sono andata per advanced math) uguali per tutte le scuole private del Mississippi e che sono una specie di competizione. La mattina sono andata a scuola solo per incontrarmi con Turner, il quale mi avrebbe dato un passaggio visto che ci andava anche lui per calculus. Sulla strada ci siamo fermati dal Mc a fare colazione. Durante colazione mi ha anche regalato un braccialetto che aveva fatto lui tutto annodato formato da corde da paracadutismo (lui andrà all'accademia aeronautica l'anno prossimo per diventare un pilota di aerei, quindi ne ha una caterva di queste cose); e poi siamo andati a Ridgeland alla MRA, la scuola dove si sarebbero tenuti i test. C'erano anche altre persone della nostra scuola per le altre materie, ci hanno radunati tutti in palestra e poi, gruppo per gruppo ci hanno divisi nelle varie classi. Camminando per la scuola mi sono resa conto di quanto sia molto più grande della mia ma, onestamente, anche più triste: la nostra è tutta colorata ed ogni classe è personalizzata dai professori che la rendono speciale ed accogliente, qui erano tutte uguali e abbastanza spoglie. Io comunque ero in una specie di aula per informatica dove c'erano tutti i computer e alle 10 abbiamo iniziato il test che mi ricordava tantissimo l'ACT (il tipo di domande era lo stesso e anche queste erano a crocette) ed è durato fino alle 11.15. Non so come sia andato visto che molte cose non le avevamo nemmeno fatte e ne ho sparate a caso un bel po', ma sinceramente non me ne preoccupo visto che il risultato non ha nessuna ripercussione e viene pubblicato solo se rientro nella top 5, cosa che vedo abbastanza difficile. Comunque dopo ciò, mi sono ritrovata con Turner, ci siamo confrontati un po' su come erano andati i test e, sulla via del ritorno, ci siamo fermati a prendere sushi to go che abbiamo mangiato a scuola nella classe del nostro prof di storia. Siamo rimasti lì a chiacchierare fino a quando sono dovuta andare ad allenamento. Fortunatamente è stato molto light visto che il giorno dopo avevamo il meet e quindi il coach non voleva farci stancare troppo. Una volta finito con i miei 800m, sono tornata a scuola per le prove della Senior play. Molta gente non sa ancora la parte a memoria, ma stiamo mettendo insieme lo spettacolo e, ogni volta sembra sempre più divertente e ben costruito.
Adriane ha dato un passaggio a casa a me e Stefan e, non appena arrivata, mi sono fatta una bella doccia visto che Susie era occupata al piano di sotto con alcuni appuntamenti con le future spose. Per cena abbiamo avuto pollo cotto al forno (strano che non era fritto, mi sono sorpresa!!) con piselli e squash di contorno. In serata mi sono rilassata leggendo un po' e ascoltando musica, per prepararmi per il giorno dopo!
Giovedì è stato il mio secondo track meet della stagione ed ero ancora abbastanza preoccupata al riguardo, anche oerchè correvo una cosa nuova, quindi era ancora una "prima volta". Siccome non correvo fino alle 6 di pomeriggio, sono andata a scuola per le prime 4 ore e poi ho fatto il check out con Tori, l'altra senior che corre long distance con me e siamo andate al meet insieme (in una scuola in Jackson). Siamo arrivate verso l'1 di pomeriggio e quindi per tutto il tempo sono rimasta a guardare le altre gare e a tifare per la mia scuola. Abbiamo fatto un bel po' di punti e diverse persone si sono classificate!! Poco prima di correre Turner è venuto a darmi l'inbocca al lupo e io gli ho detto che il braccialetto che mi aveva regalato il giorno prima mi avrebbe portato fortuna! E così è stato, nonostante fossi abbastanza tesa non posso dire che è andata male, mooolto meglio della scorsa volta. Prima di tutto ero più in forma, secondo era una nuova tipologia di gara, più corta e veloce, che mi piace molto di più, e poi mi sono proprio impegnata e dato il meglio di me. Non mi sono classificata, ma non sono nemmeno arrivata ultima! Sono arrivata ad un buona metà, con la massa di persone e il mio coach ha detto che, anche se non ho brillato, ho fatto un tempo decente per essere la prima volta e che, lavorandoci su, può diventare sempre meglio. Quindi seppur stanca morta, ero contenta e fiera: si erano visti i miglioramenti degli allenamenti quotidiani! Dopo la mia gara, che era una delle ultime, ce ne erano ancora poche ma le hanno dovute cancellare perché si è messo a piovere a diretto e siamo tutti dovuti correre via alle macchine. Ovviamente tempo di arrivare al truck di Turner che avrebbe riaccompagnato a casa me e Stefan, ed ero bagnata fradicia. Comunque prima di andare a casa, noi 3 e il coach dei maschi (che è molto giovane e divertente) siamo andati ad un buffet lì in zona a mangiare perché stavamo morendo tutti di fame e, dopo i meets è tradizione fermarsi da qualche parte per buttarsi sul cibo hahaha. Solo dopo cena ci siamo resi tutti conto di quanto fossimo stanchi e abbiamo passato la strada del ritorno zitti, semi addormentati sui sedili. Una volta a casa, seppur distrutta, dovevo pure studiare per un test del giorno dopo in Anatomia! Tremendo visto che era già tardino e non avevo proprio la testa, ma dopo una bella doccia calda, mi sono messa sotto e l'ho fatto.
Il risveglio del giorno dopo però forse è stato ancora peggio: tutta dolorante e stanca! Comuqnue il test alla prima ora è andato molto bene e poi per il resto la giornata è andata come al solito, in arte sto portando avanti questo nuovo dipinto con gli oli e in inglese continuamo a legger eil libro. Dopo scuola allenamento, anche questa volta abbastanza tra ed era giusto per "scaricare il dolore dalle gambe" secondo quanto ha detto il coach anche se, personalmente, non notavo miglioramenti, anzi! Comunque, dopo ciò abbiamo avuto altre prove per lo spettacolo nell'auditorium che sono durate anche più del solito. Wyatt, un amico di Stefan che non conosco bene ma che è davvero simpaticissimo e fa lo spettacolo con noi, ci ha dato un passaggio a casa visto che Susie era andata a preparare i fiori e gli addobbi per una reversal dinner, una sorta di cena prematrimoniale (tipo addio al celibato). E' ritornata a casa tardi e Charlie non ci sarebbe stato per il weekend perchè era ad una specie di conferenza lontano, quindi abbiamo mangiato solo cinese d'asporto, abbastanza di fretta perché era stanca e dovevamo tutti dormire tanto visto che la mattina dopo avremmo dovuto alzarci presto per aiutare con il matrimonio.
Adriane ha dato un passaggio a casa a me e Stefan e, non appena arrivata, mi sono fatta una bella doccia visto che Susie era occupata al piano di sotto con alcuni appuntamenti con le future spose. Per cena abbiamo avuto pollo cotto al forno (strano che non era fritto, mi sono sorpresa!!) con piselli e squash di contorno. In serata mi sono rilassata leggendo un po' e ascoltando musica, per prepararmi per il giorno dopo!
Giovedì è stato il mio secondo track meet della stagione ed ero ancora abbastanza preoccupata al riguardo, anche oerchè correvo una cosa nuova, quindi era ancora una "prima volta". Siccome non correvo fino alle 6 di pomeriggio, sono andata a scuola per le prime 4 ore e poi ho fatto il check out con Tori, l'altra senior che corre long distance con me e siamo andate al meet insieme (in una scuola in Jackson). Siamo arrivate verso l'1 di pomeriggio e quindi per tutto il tempo sono rimasta a guardare le altre gare e a tifare per la mia scuola. Abbiamo fatto un bel po' di punti e diverse persone si sono classificate!! Poco prima di correre Turner è venuto a darmi l'inbocca al lupo e io gli ho detto che il braccialetto che mi aveva regalato il giorno prima mi avrebbe portato fortuna! E così è stato, nonostante fossi abbastanza tesa non posso dire che è andata male, mooolto meglio della scorsa volta. Prima di tutto ero più in forma, secondo era una nuova tipologia di gara, più corta e veloce, che mi piace molto di più, e poi mi sono proprio impegnata e dato il meglio di me. Non mi sono classificata, ma non sono nemmeno arrivata ultima! Sono arrivata ad un buona metà, con la massa di persone e il mio coach ha detto che, anche se non ho brillato, ho fatto un tempo decente per essere la prima volta e che, lavorandoci su, può diventare sempre meglio. Quindi seppur stanca morta, ero contenta e fiera: si erano visti i miglioramenti degli allenamenti quotidiani! Dopo la mia gara, che era una delle ultime, ce ne erano ancora poche ma le hanno dovute cancellare perché si è messo a piovere a diretto e siamo tutti dovuti correre via alle macchine. Ovviamente tempo di arrivare al truck di Turner che avrebbe riaccompagnato a casa me e Stefan, ed ero bagnata fradicia. Comunque prima di andare a casa, noi 3 e il coach dei maschi (che è molto giovane e divertente) siamo andati ad un buffet lì in zona a mangiare perché stavamo morendo tutti di fame e, dopo i meets è tradizione fermarsi da qualche parte per buttarsi sul cibo hahaha. Solo dopo cena ci siamo resi tutti conto di quanto fossimo stanchi e abbiamo passato la strada del ritorno zitti, semi addormentati sui sedili. Una volta a casa, seppur distrutta, dovevo pure studiare per un test del giorno dopo in Anatomia! Tremendo visto che era già tardino e non avevo proprio la testa, ma dopo una bella doccia calda, mi sono messa sotto e l'ho fatto.
Il risveglio del giorno dopo però forse è stato ancora peggio: tutta dolorante e stanca! Comuqnue il test alla prima ora è andato molto bene e poi per il resto la giornata è andata come al solito, in arte sto portando avanti questo nuovo dipinto con gli oli e in inglese continuamo a legger eil libro. Dopo scuola allenamento, anche questa volta abbastanza tra ed era giusto per "scaricare il dolore dalle gambe" secondo quanto ha detto il coach anche se, personalmente, non notavo miglioramenti, anzi! Comunque, dopo ciò abbiamo avuto altre prove per lo spettacolo nell'auditorium che sono durate anche più del solito. Wyatt, un amico di Stefan che non conosco bene ma che è davvero simpaticissimo e fa lo spettacolo con noi, ci ha dato un passaggio a casa visto che Susie era andata a preparare i fiori e gli addobbi per una reversal dinner, una sorta di cena prematrimoniale (tipo addio al celibato). E' ritornata a casa tardi e Charlie non ci sarebbe stato per il weekend perchè era ad una specie di conferenza lontano, quindi abbiamo mangiato solo cinese d'asporto, abbastanza di fretta perché era stanca e dovevamo tutti dormire tanto visto che la mattina dopo avremmo dovuto alzarci presto per aiutare con il matrimonio.
martedì 25 marzo 2014
Non so come intitolare questo post
In questi ultimi giorni, come avrete notato, sono stata tenuta impegnata da varie cose...
Nel frattempo la primavera qui è arrivata e si va in giro di già in maniche corte, ho passato gli 8 mesi da quando sono qui e il tempo corre sempre più.. tra meno di due mesi sarò di ritorno! Ultimamente sono anche particolarmente malinconica e, lo ammetto, mi comincia a mancare davvero casa. Davvero nel senso che per diversi giorni di fila ci penso e desidero essere lì; va be dai non manca molto.
Venerdì a scuola l'unica cosa degna di nota è stata un test in inglese e un documentario sulle radici del blues in Mississippi che abbiamo guardato con il prof di arte. La prof di math mi ha anche consegnato un foglio con il programma dell'abc test. Si tratta di una serie di test a livello statale a cui vengono inviati i migliori alunni in ogni materia per rappresentare la scuola; una sorta di competizione. E a quanto pare io sono candidata per andarci e sostenere il test di matematica, e chi l'avrebbe mai detto, la materia che ho sempre odiato più di tutte nel corso della mia vita! Comunque questi test si terranno mercoledì (domani) e sono all'MRA, un'altra scuola qui in zona. Dopo scuola allenamento di track (mi sto impegnando sempre di più, sia per migliorare, sia perché mi motiva nel perdere peso). Il prossimo track meet è giovedì e, a differenza di quello passato, questa volta correrò gli 800 metri, sperando che vada un po' meglio che con la mile. Dopo allenamento sono rimasta a scuola perché avevamo la prima prova per la senior play! Non mi ricordo più se l'avessi scritto o no, ma avevamo già scelto in precedenza la commedia che si intitola "13 ways to screw up your college interview". Non sono proprio state prove ma in realtà ci siamo incontrati in auditorium tutti noi senior partecipanti allo spettacolo, ci hanno consegnato i libretti con il copione ed hanno assegnato le parti. Non immaginatevi nulla di che, sono solo piccoli sketch (si scrive così?) divertenti e corti. Il mio ruolo, ovviamente (giusto perché lo posso interpretare con la massima naturalezza) è quello della studentessa straniera che non ci capisce nulla di inglese hahha. Sarà divertente parteciparvi, sono proprio contenta di essermi iscritta. Abbiamo finito tardi, alle 6 e, anche se avrei voluto restare a scuola per vedere la partita di baseball, ho deciso di andare a casa visto che il giorno dopo ci sarebbe stato un matrimonio all'Ice House e Susie ci aveva chiesto se potevamo lavorare per lei (il che quindi significava alzarsi all'alba). Adriane ci ha dato un passaggio a casa si a me che a Stefan e poi, dato che Susie si sentiva poco bene e non aveva voglia di cucinare, io lui e Charlie siamo andati da Subway a mangiare un panino. In serata ero morta e avevo bisogno di dormire un bel po' quindi sono andata a letto presto.
Il giorno dopo, svegliata alle 7.20 di mattina da una telefonata di Susie che mi ha stortato la giornata, ho lavorato dalle 9 quando abbiamo lasciato casa per andare all'Ice House, fino alle 2 quando è iniziato il matrimonio, aiutando con i fiori e il cibo e spostando carichi a destra e a manca. Anche Dom e Ryan sono venuti a lavorare con noi e siamo rimasti in ballo con il matrimonio, uno dei più lunghi di quest'anno, dalle 2 alle 8 di sera durante il quale io ho servito come cameriera. Quando finalmente è finito abbiamo ripulito un po' e poi siamo finalmente andati a casa. Io ero distrutta anche perché non avevo mangiato nulla per tutta la giornata se non per un pacchetto di noccioline, quindi mi sono addormentata come una pera cotta in macchina. Quando mi hanno svegliata, con mia grande gioia, mi sono accorta che ci trovavamo in un drive-in e che Susie ci avrebbe comprato un mega gelato, in sostituzione della cena. Siamo arrivati a casa alle 10 passati e, tempo di una doccia e poi mi sono data al sonno.
Domenica ho dormito fino a tardi e quando mi sono svegliata ero da sola. Ho immaginato che Stefan dormisse ancora e che Susie fosse nella casetta sul retro a lavare un po' di stoviglie dal matrimonio del giorno prima. Ho fatto colazione con una di quelle brioche che ho magicamente trovato nel frigo (non so da dove arrivino); hey non immaginatevi nulla di che, non erano fresche ma del genere che bisogna mettere nel microonde, insomma 'nu schifo. Poi sono andata nell'altra casetta dove Susie e Anthony (uno dei suoi impiegati che chiama saltuariamente ad aiutarla) stavano risistemando un po' tutti gli scaffali. Sono stata un po' con loro e poi sono andata a prepararmi perché era già quasi mezzogiorno e all'1 avevo appuntamento a scuola con gli altri seniors per altre prove per lo spettacolo. Holly mi è passata a prendere e a scuola abbiamo incontrato tutti gli altri, Stefan, che si era appena svegliato, non è voluto venire. Abbiamo letto tutto il copione, sistemato le parti aggiungendo o togliendo battute e, insomma, l'abbiamo un po' personalizzato e, fidatevi, suona davvero molto divertente! Poi un paio di idee che abbiamo avuto lo renderanno davvero speciale! Quando sono ritornata a casa Charlie mi ha preparato apposta un mini homemade hamburger visto che mi ero persa il pranzo con loro perché ero via. Per il resto del pomeriggio ho fatto i compiti e poi io e Stefan abbiamo aiutato Susie nell'altra casetta in cui stava ancora capovolgendo tutta la disposizione dei mobili e aveva bisogno di una mano per spostare le cose pesanti. Ma quella donna non si ferma mai?
A cena, siccome nessuno aveva fame e voleva cenare 8 e te credo loro hanno avuto il mega pranzo mentre non c'ero) io ho mangiucchito un po' di avanzi dei ravioli. In serata mi sono vista un film sul computer , recentemente uscito al cinema e che mi ero persa Endless Love che però, sinceramente non è nulla di che...
Ieri nuovamente scuola, prima ora quiz , seconda spiegazione, terza ho iniziato un nuovo dipinto con gli oli, questa volta su tela, quarta ora ripasso per il test e quinta abbiamo continuato a leggere il libro. Allenamento come al solito che mi ha procurato un fortissimo mal di gambe. Susie mi è passata a prendere da scuola e poi siccome lei e Anthony stavano imbiancando qualcosa (mah) io sono rimasta a casa e ho fatto una telefonata con mia mamma per parlare un po' ed avere compagnia. Poi io e Susie siamo andate al supermercato a comprare il pesce da cucinare la sera, e dalla sarta dove io ho portato un vestito lungo che avevo comprato un po' di tempo fa da far accorciare e che, se mi piace come mi sta e se perdo un paio di kiletti, ci sono buone probabilità indosserò al prom. Una volta a casa, tempo di cucinare ed abbiamo cenato con salmone al forno e fagiolini. La serata l'ho passata a studiare storia perché avremmo avuto un lungo e piuttosto difficile test il giorno dopo su cui non sapevo molto e così mi sono messa a studiare proprio bene. Doccia e poi letto, cosa che ho intenzione di fare anche adesso, visto che domani ho gli abc test. Aggiornerò per farvi sapere come vanno e come andrà il track meet di giovedì.
PS: non mi sono dimenticata il post sull'ultima vacanz ama non ho avuto ancora tempo nemmeno di pensarci, sarà in arrivo prossimamente comunque ;)
Nel frattempo la primavera qui è arrivata e si va in giro di già in maniche corte, ho passato gli 8 mesi da quando sono qui e il tempo corre sempre più.. tra meno di due mesi sarò di ritorno! Ultimamente sono anche particolarmente malinconica e, lo ammetto, mi comincia a mancare davvero casa. Davvero nel senso che per diversi giorni di fila ci penso e desidero essere lì; va be dai non manca molto.
Venerdì a scuola l'unica cosa degna di nota è stata un test in inglese e un documentario sulle radici del blues in Mississippi che abbiamo guardato con il prof di arte. La prof di math mi ha anche consegnato un foglio con il programma dell'abc test. Si tratta di una serie di test a livello statale a cui vengono inviati i migliori alunni in ogni materia per rappresentare la scuola; una sorta di competizione. E a quanto pare io sono candidata per andarci e sostenere il test di matematica, e chi l'avrebbe mai detto, la materia che ho sempre odiato più di tutte nel corso della mia vita! Comunque questi test si terranno mercoledì (domani) e sono all'MRA, un'altra scuola qui in zona. Dopo scuola allenamento di track (mi sto impegnando sempre di più, sia per migliorare, sia perché mi motiva nel perdere peso). Il prossimo track meet è giovedì e, a differenza di quello passato, questa volta correrò gli 800 metri, sperando che vada un po' meglio che con la mile. Dopo allenamento sono rimasta a scuola perché avevamo la prima prova per la senior play! Non mi ricordo più se l'avessi scritto o no, ma avevamo già scelto in precedenza la commedia che si intitola "13 ways to screw up your college interview". Non sono proprio state prove ma in realtà ci siamo incontrati in auditorium tutti noi senior partecipanti allo spettacolo, ci hanno consegnato i libretti con il copione ed hanno assegnato le parti. Non immaginatevi nulla di che, sono solo piccoli sketch (si scrive così?) divertenti e corti. Il mio ruolo, ovviamente (giusto perché lo posso interpretare con la massima naturalezza) è quello della studentessa straniera che non ci capisce nulla di inglese hahha. Sarà divertente parteciparvi, sono proprio contenta di essermi iscritta. Abbiamo finito tardi, alle 6 e, anche se avrei voluto restare a scuola per vedere la partita di baseball, ho deciso di andare a casa visto che il giorno dopo ci sarebbe stato un matrimonio all'Ice House e Susie ci aveva chiesto se potevamo lavorare per lei (il che quindi significava alzarsi all'alba). Adriane ci ha dato un passaggio a casa si a me che a Stefan e poi, dato che Susie si sentiva poco bene e non aveva voglia di cucinare, io lui e Charlie siamo andati da Subway a mangiare un panino. In serata ero morta e avevo bisogno di dormire un bel po' quindi sono andata a letto presto.
Il giorno dopo, svegliata alle 7.20 di mattina da una telefonata di Susie che mi ha stortato la giornata, ho lavorato dalle 9 quando abbiamo lasciato casa per andare all'Ice House, fino alle 2 quando è iniziato il matrimonio, aiutando con i fiori e il cibo e spostando carichi a destra e a manca. Anche Dom e Ryan sono venuti a lavorare con noi e siamo rimasti in ballo con il matrimonio, uno dei più lunghi di quest'anno, dalle 2 alle 8 di sera durante il quale io ho servito come cameriera. Quando finalmente è finito abbiamo ripulito un po' e poi siamo finalmente andati a casa. Io ero distrutta anche perché non avevo mangiato nulla per tutta la giornata se non per un pacchetto di noccioline, quindi mi sono addormentata come una pera cotta in macchina. Quando mi hanno svegliata, con mia grande gioia, mi sono accorta che ci trovavamo in un drive-in e che Susie ci avrebbe comprato un mega gelato, in sostituzione della cena. Siamo arrivati a casa alle 10 passati e, tempo di una doccia e poi mi sono data al sonno.
Domenica ho dormito fino a tardi e quando mi sono svegliata ero da sola. Ho immaginato che Stefan dormisse ancora e che Susie fosse nella casetta sul retro a lavare un po' di stoviglie dal matrimonio del giorno prima. Ho fatto colazione con una di quelle brioche che ho magicamente trovato nel frigo (non so da dove arrivino); hey non immaginatevi nulla di che, non erano fresche ma del genere che bisogna mettere nel microonde, insomma 'nu schifo. Poi sono andata nell'altra casetta dove Susie e Anthony (uno dei suoi impiegati che chiama saltuariamente ad aiutarla) stavano risistemando un po' tutti gli scaffali. Sono stata un po' con loro e poi sono andata a prepararmi perché era già quasi mezzogiorno e all'1 avevo appuntamento a scuola con gli altri seniors per altre prove per lo spettacolo. Holly mi è passata a prendere e a scuola abbiamo incontrato tutti gli altri, Stefan, che si era appena svegliato, non è voluto venire. Abbiamo letto tutto il copione, sistemato le parti aggiungendo o togliendo battute e, insomma, l'abbiamo un po' personalizzato e, fidatevi, suona davvero molto divertente! Poi un paio di idee che abbiamo avuto lo renderanno davvero speciale! Quando sono ritornata a casa Charlie mi ha preparato apposta un mini homemade hamburger visto che mi ero persa il pranzo con loro perché ero via. Per il resto del pomeriggio ho fatto i compiti e poi io e Stefan abbiamo aiutato Susie nell'altra casetta in cui stava ancora capovolgendo tutta la disposizione dei mobili e aveva bisogno di una mano per spostare le cose pesanti. Ma quella donna non si ferma mai?
A cena, siccome nessuno aveva fame e voleva cenare 8 e te credo loro hanno avuto il mega pranzo mentre non c'ero) io ho mangiucchito un po' di avanzi dei ravioli. In serata mi sono vista un film sul computer , recentemente uscito al cinema e che mi ero persa Endless Love che però, sinceramente non è nulla di che...
Ieri nuovamente scuola, prima ora quiz , seconda spiegazione, terza ho iniziato un nuovo dipinto con gli oli, questa volta su tela, quarta ora ripasso per il test e quinta abbiamo continuato a leggere il libro. Allenamento come al solito che mi ha procurato un fortissimo mal di gambe. Susie mi è passata a prendere da scuola e poi siccome lei e Anthony stavano imbiancando qualcosa (mah) io sono rimasta a casa e ho fatto una telefonata con mia mamma per parlare un po' ed avere compagnia. Poi io e Susie siamo andate al supermercato a comprare il pesce da cucinare la sera, e dalla sarta dove io ho portato un vestito lungo che avevo comprato un po' di tempo fa da far accorciare e che, se mi piace come mi sta e se perdo un paio di kiletti, ci sono buone probabilità indosserò al prom. Una volta a casa, tempo di cucinare ed abbiamo cenato con salmone al forno e fagiolini. La serata l'ho passata a studiare storia perché avremmo avuto un lungo e piuttosto difficile test il giorno dopo su cui non sapevo molto e così mi sono messa a studiare proprio bene. Doccia e poi letto, cosa che ho intenzione di fare anche adesso, visto che domani ho gli abc test. Aggiornerò per farvi sapere come vanno e come andrà il track meet di giovedì.
PS: non mi sono dimenticata il post sull'ultima vacanz ama non ho avuto ancora tempo nemmeno di pensarci, sarà in arrivo prossimamente comunque ;)
giovedì 20 marzo 2014
Back to real life
Il viaggio è stato assolutamente stupendo! Mi sono divertita tanto e ho visto due città magnifiche, non potrei ritenermi più soddisfatta di così! :)) Non appena avrò un po' di tempo libero (ed il che non accadrà di certo prima della prossima settimana), farò un paio di post riassuntivi per spiegare bene come è andata e mettere anche qualche foto, non vedo l'ora! Purtroppo però tutto ha una fine e così è stato per questa vacanza e per le springbreaks :( quindi a partire da ieri sono dovuta ritornare alla solita vita, e abbastanza brutalmente.. Il rientro è stato tosto perché, proprio il giorno dopo quello in cui siamo ritornati qui in Mississippi, pur ancora mezza morta, mi sono dovuta alzare presto e filare scuola, anche perché avevo perso già due giorni! (ops hahah).
Ieri, completamente a mia insaputa, c'era un track meet a scuola!! Ovviamente io non avrei partecipato, sia perché non ero stata convocata non essendomi presentata a scuola né agli allenamenti i due giorni prima, e perché non avevo i vestiti e le scarpe di cambio con me per poter gareggiare. Quindi con il fatto che appena fuori scuola si tenevano le gare, tutta la giornata è stata mooolto più scialla e quasi nessun professore ha tenuto una vera e propria lezione Quando siamo arrivati ci hanno chiesto tutti come è andato il viaggio e che cosa abbiamo visto, alcuni dei miei amici, pur essendo americani, non hanno mai visto città come New York e DC perché qui in Mississippi non si usa molto viaggiare.. Comunque, alla prima ora quella di scienze mancava, così c'è stato un sostituto e gli altri hanno avuto un quiz da fare mentre io e Stefan, essendo stati assenti, lo abbiamo recuperato oggi. Alla seconda abbiamo corretto dei compiti e fatto esercizi in matematica e alla terza, avendo arte, il prof ci ha lasciati andare a guardare le gare del track meet. Alla quarta sono dovuta ritornare a scuola per storia in cui avrebbe spiegato, e alla quinta, dopo pranzo sono potuta riuscire nuovamente con gli altri e andare sugli stands a tifare per la nostra scuola. Sono rimasta lì direttamente fino alle 3 circa. Era proprio una bella giornata, c'era il sole e faceva caldo: finalmente la primavera!! Stefan è riuscito a raccattare una canotta per gareggiare da qualcuno e così ha deciso di buttarsi nella staffetta, mentre io, avendo promesso a Susie che nel pomeriggio l'avrei aiutata un po' a risistemare la casetta sul retro (ancora in lavori in corso..) sono ritornata a casa. Lì per il resto del pomeriggio, con lei, David e Michelle, abbiamo risistemato e pulito tutto in quella casetta, da cima a fondo e non potete capire quanto meglio appaia. Adesso sì che ha un bell'aspetto! Verso sera sono andata in macchina con lei a dare un passaggio ad uno dei suoi impiegati che era a Jackson a lavorare all'Ice House ma, a quanto ho capito, non aveva la macchina e quindi aveva bisogno di essere riaccompagnato a casa. Poi, siccome Stefan si sarebbe fermato a mangiare fuori con gli altri della squadra di track, io e Susie ci siamo cucinate i ravioli alla ricotta e spinaci e poi, avendo un mare di compiti e di cose lasciate indietro da recuperare, sono andata in camera darmi da fare e a docciarmi.
Oggi era una di quelle giornate "Oddio non voglio lasciare il letto" e ho avuto per tutta la giornata un desiderio troppo forte di essere in Italia, nella mia casetta e con le persone a me care; quindi non troppo bene...
A scuola ho avuto ben 2 quiz di anatomia da fare, in matematica ripasso per il quiz che avremo domani, in arte ho dovuto lavare tutti i pennelli e la tavola che uso di solito per prepararmi per il nuovo dipinto che ho in mente di fare, in storia abbiamo fatto un dibattito ed in inglese abbiamo iniziato a leggere un nuovo libro intitolato Monster. Dopo scuola e dopo taaaanto tempo dall'ultima volta, ho avuto allenamento e adesso, facendo sempre più caldo, comincia a diventare più difficile! Dopo allenamento sono rimasta un po' sul campetto a parlare con gli altri e poi io Stefan e un paio di altri ragazzi che erano lì ad allenarsi abbiamo giocato tipo a bocce con le palle per il lancio del peso hahha. Ci siamo fatti venire a prendere da Michelle che stava lavorando a casa da noi e poi io sono subito andata in doccia. Dopo la doccia sono uscita con Susie e siamo andate in Madison in un coffee shop dove doveva incontrarsi con una sposa e poi abbiamo cenato fuori da Newk's dove hanno un pamenta cheese che è la fine del mondo (è un tipo di panino tipico qui nel sud). Siamo tornate a casa solo poco fa, ho fatto una lavatrice ed ora eccomi qui ad aggiornare. Non so bene perché, forse sarà stato l'allenamento, ma sono più stanca del solito, quindi penso che adessso mi dirigerò diretta in bed! ;)
Ieri, completamente a mia insaputa, c'era un track meet a scuola!! Ovviamente io non avrei partecipato, sia perché non ero stata convocata non essendomi presentata a scuola né agli allenamenti i due giorni prima, e perché non avevo i vestiti e le scarpe di cambio con me per poter gareggiare. Quindi con il fatto che appena fuori scuola si tenevano le gare, tutta la giornata è stata mooolto più scialla e quasi nessun professore ha tenuto una vera e propria lezione Quando siamo arrivati ci hanno chiesto tutti come è andato il viaggio e che cosa abbiamo visto, alcuni dei miei amici, pur essendo americani, non hanno mai visto città come New York e DC perché qui in Mississippi non si usa molto viaggiare.. Comunque, alla prima ora quella di scienze mancava, così c'è stato un sostituto e gli altri hanno avuto un quiz da fare mentre io e Stefan, essendo stati assenti, lo abbiamo recuperato oggi. Alla seconda abbiamo corretto dei compiti e fatto esercizi in matematica e alla terza, avendo arte, il prof ci ha lasciati andare a guardare le gare del track meet. Alla quarta sono dovuta ritornare a scuola per storia in cui avrebbe spiegato, e alla quinta, dopo pranzo sono potuta riuscire nuovamente con gli altri e andare sugli stands a tifare per la nostra scuola. Sono rimasta lì direttamente fino alle 3 circa. Era proprio una bella giornata, c'era il sole e faceva caldo: finalmente la primavera!! Stefan è riuscito a raccattare una canotta per gareggiare da qualcuno e così ha deciso di buttarsi nella staffetta, mentre io, avendo promesso a Susie che nel pomeriggio l'avrei aiutata un po' a risistemare la casetta sul retro (ancora in lavori in corso..) sono ritornata a casa. Lì per il resto del pomeriggio, con lei, David e Michelle, abbiamo risistemato e pulito tutto in quella casetta, da cima a fondo e non potete capire quanto meglio appaia. Adesso sì che ha un bell'aspetto! Verso sera sono andata in macchina con lei a dare un passaggio ad uno dei suoi impiegati che era a Jackson a lavorare all'Ice House ma, a quanto ho capito, non aveva la macchina e quindi aveva bisogno di essere riaccompagnato a casa. Poi, siccome Stefan si sarebbe fermato a mangiare fuori con gli altri della squadra di track, io e Susie ci siamo cucinate i ravioli alla ricotta e spinaci e poi, avendo un mare di compiti e di cose lasciate indietro da recuperare, sono andata in camera darmi da fare e a docciarmi.
Oggi era una di quelle giornate "Oddio non voglio lasciare il letto" e ho avuto per tutta la giornata un desiderio troppo forte di essere in Italia, nella mia casetta e con le persone a me care; quindi non troppo bene...
A scuola ho avuto ben 2 quiz di anatomia da fare, in matematica ripasso per il quiz che avremo domani, in arte ho dovuto lavare tutti i pennelli e la tavola che uso di solito per prepararmi per il nuovo dipinto che ho in mente di fare, in storia abbiamo fatto un dibattito ed in inglese abbiamo iniziato a leggere un nuovo libro intitolato Monster. Dopo scuola e dopo taaaanto tempo dall'ultima volta, ho avuto allenamento e adesso, facendo sempre più caldo, comincia a diventare più difficile! Dopo allenamento sono rimasta un po' sul campetto a parlare con gli altri e poi io Stefan e un paio di altri ragazzi che erano lì ad allenarsi abbiamo giocato tipo a bocce con le palle per il lancio del peso hahha. Ci siamo fatti venire a prendere da Michelle che stava lavorando a casa da noi e poi io sono subito andata in doccia. Dopo la doccia sono uscita con Susie e siamo andate in Madison in un coffee shop dove doveva incontrarsi con una sposa e poi abbiamo cenato fuori da Newk's dove hanno un pamenta cheese che è la fine del mondo (è un tipo di panino tipico qui nel sud). Siamo tornate a casa solo poco fa, ho fatto una lavatrice ed ora eccomi qui ad aggiornare. Non so bene perché, forse sarà stato l'allenamento, ma sono più stanca del solito, quindi penso che adessso mi dirigerò diretta in bed! ;)
martedì 11 marzo 2014
In partenza
Ok sono già quasi le 11 e domani mattina mi devo svegliare alle sei per poi essere in aeroporto per le 7.30 e prendere il nostro volo (possibilmente senza gli stessi disagi di Puerto Rico) con destinazione DC! Quindi, siccome è l'ultima volta che scrivo e poi saró morta per una settimana abbondante, cerco di fare giusto un post veloce e riassuntivo degli ultimi due giorni e poi mi ficco a letto!
Lunedì mattina non avevo tanta voglia di affrontare Susie, la quale probabilmente sarebbe ancora stata un po' acidina ma, per fortuna, aveva una visita medica ed un esame da fare, così non ci siamo viste per tutta mattina. Io in compenso, ho cominciato a tirare fuori i vestiti da portare in viaggio, fatto la doccia, aggiornato il blog e guardato un film che ho trovato in tv October Sky. Quando è ritornata verso l'ora di pranzo ci accompagnato da Mcdonald's a comprare qualcosa da mangiare con il drive thru da portare a casa. Sebbene all'inizio non fosse ancora proprio gentile, poi si è smollata un po' e ha smesso di fare l'arrabbiata. Nel pomeriggio ci siamo dati alla cucina: l'abbiamo aiutata a fare la torta per il matrimonio che avrà non appena ritorniamo dal viaggio e poi abbiamo preparato una lemon pie e ci ha insegnato a fare poppy seeds chicken (pollo con una salsina particolare sopra), il tutto in onore di Matt e Michelle che sarebbero ritornati a casa quella sera stessa da New Orleans. Io poi sono andata con lei e Charlie in campagna, mentre Stefan è restato a casa. Quando siamo ritornati c'erano già a casa Matt e Michelle, che bello, mi erano mancati e, anche se lei sarebbe partita il giorno dopo, ero comunque contenta che fossero lì e che potessimo passare la serata insieme. Come sempre quando torna da un qualche viaggio, Matt ha portato un sacco di regali e di cose da mangiare (la solita king cake e un po' di salsine piccanti) e anche Michelle, per ringraziarci dell'ospitalità e dell'aiuto con il workshop, ha voluto regalare a tutti qualcosa, a me in particolare ha lasciato la sua camicia di velo nero che aveva indossato durante il workshop e che io le avevo detto mi piaceva tanto. Che gesto carinoo, mi ha fatto quasi venire le lacrime agli occhi!! La cena è stata un successone, tutto quello che avevamo preparato era molto buono e l'atmosfera era proprio bella. Dopo cena Michelle voleva andare at the cabin perché non l'aveva mai vista e così lei e Matt hanno deciso di portare me e Stefan con loro per passare la serata lì. In macchina ci hanno detto che volevano farci passare una serata un po' diversa e non in casa andando a letto presto come al solito. Siamo rimasti lì fino a tardi, chiacchierando, scherzando e giocando ad un giochino dell'iphone simile a tabù che ci ha fatti intrippare tutti un sacco. Siamo ritornati a casa sul tardi e siccome Susie e Carlie dormivano di già, ci siamo messi sul portico sul retro a chiacchierare fino all'una di notte. Ci hanno raccontato un po' di storie dei loro viaggi, di episodi particolari capitati al lavoro e di come sia nata la loro amicizia. Matt ci ha anche dichiarato (a meno che non lo dica a tutti quanti ogni anno hahaa) che siamo la sua coppia di Exchange student preferiti e che ha una connessione speciale con noi e ci sente proprio come piccoli fratellini. Anche Michelle ci ha detto che vuole mantenere i contatti e, soprattutto a me, che era stata felicissima di poter conoscere un'italiana. Insomma ci hanno fatto sentire proprio bene, hanno dedicato la serata a noi, si sono comportati quasi da fratelloni e ci siamo sentiti tutti particolarmente uniti, sono certa che la serata di ieri, seppure non fosse nulla di speciale, mi rimarrà tra i ricordi più nostalgici di questa esperienza!!
Stamattina ho deciso, subito dopo essermi svegliata e cambiata, di andare in macchina in aeroporto con Matt ad accompagnare Michelle, sia per fare compagnai a lui durante il viaggio di ritorno, sia perché volevo salutare lei per bene prima che partisse e poi chissà quando ci rivedremo.. E' stato un po' tristino :(. Siamo ritornati a casa e, siccome Susie era tutta impegnata con la sua ristrutturazione della casetta sul retro, non abbiamo avuto un vero e proprio pranzo ma abbiamo solo stuzzicato un po' di crackers e un po' di formaggio. Nel pomeriggio mi sono dedicata a manicure, lavatrici, preparazione valigia e borsa; insomma tutti i preparativi necessari per il viaggio. Abbiamo persino noleggiato una macchina attraverso internet, per il giorno in cui saremo in Philadelphia. in tardo pomeriggio sono andata ancora in campagna, principalmente perché la sera prima mi ero dimenticata lì il giubbino che devo portare anche in viaggio. Abbiamo dato da mangiare ai pesci e ai cani e poi siamo tornati a casa dove abbiamo avuto una cosa nuova: colazione-cena. A volte mi capitava di farlo anche a casa in Italia, mangiare cibi da colazione per cena (tipo latte e biscotti o pane con la marmellata) ma qui in America, è tutta un'altra cosa!! Infatti ci siamo fatti le uova, bacon, salsiccia, pancakes e biscuits, insomma era un vero e proprio pasto, con la differenza che qui però di solito ste cose se le magnano di mattina (come facciano ancora non lo so). Dopo cena ho fatto una mega doccia, messo le ultime cose e chiusa la valigia, di cui mi sento molto fiera perché è solo un bagaglio a mano e non so ancora come abbia fatto a spiacciccarci dentro tutto quello che mi ero predisposta di portare. E adesso credo bene che andrò a dormire; come ho detto domani mi sveglierò molto presto e, seppur abbandono il caldo e l'inizio della primavera Mississippiana, diretta verso il freddo e gelido nord, sono comunque esaltata perché non sia mai andati così a nord e perché quelle che sto per vedere sono tra le più grandi ed importanti città degli USA! Insomma, vi terrò informati e, se ho wi-fi in hotel potrei mettere un piccolo post. Per ora è tutto, baciii!
Lunedì mattina non avevo tanta voglia di affrontare Susie, la quale probabilmente sarebbe ancora stata un po' acidina ma, per fortuna, aveva una visita medica ed un esame da fare, così non ci siamo viste per tutta mattina. Io in compenso, ho cominciato a tirare fuori i vestiti da portare in viaggio, fatto la doccia, aggiornato il blog e guardato un film che ho trovato in tv October Sky. Quando è ritornata verso l'ora di pranzo ci accompagnato da Mcdonald's a comprare qualcosa da mangiare con il drive thru da portare a casa. Sebbene all'inizio non fosse ancora proprio gentile, poi si è smollata un po' e ha smesso di fare l'arrabbiata. Nel pomeriggio ci siamo dati alla cucina: l'abbiamo aiutata a fare la torta per il matrimonio che avrà non appena ritorniamo dal viaggio e poi abbiamo preparato una lemon pie e ci ha insegnato a fare poppy seeds chicken (pollo con una salsina particolare sopra), il tutto in onore di Matt e Michelle che sarebbero ritornati a casa quella sera stessa da New Orleans. Io poi sono andata con lei e Charlie in campagna, mentre Stefan è restato a casa. Quando siamo ritornati c'erano già a casa Matt e Michelle, che bello, mi erano mancati e, anche se lei sarebbe partita il giorno dopo, ero comunque contenta che fossero lì e che potessimo passare la serata insieme. Come sempre quando torna da un qualche viaggio, Matt ha portato un sacco di regali e di cose da mangiare (la solita king cake e un po' di salsine piccanti) e anche Michelle, per ringraziarci dell'ospitalità e dell'aiuto con il workshop, ha voluto regalare a tutti qualcosa, a me in particolare ha lasciato la sua camicia di velo nero che aveva indossato durante il workshop e che io le avevo detto mi piaceva tanto. Che gesto carinoo, mi ha fatto quasi venire le lacrime agli occhi!! La cena è stata un successone, tutto quello che avevamo preparato era molto buono e l'atmosfera era proprio bella. Dopo cena Michelle voleva andare at the cabin perché non l'aveva mai vista e così lei e Matt hanno deciso di portare me e Stefan con loro per passare la serata lì. In macchina ci hanno detto che volevano farci passare una serata un po' diversa e non in casa andando a letto presto come al solito. Siamo rimasti lì fino a tardi, chiacchierando, scherzando e giocando ad un giochino dell'iphone simile a tabù che ci ha fatti intrippare tutti un sacco. Siamo ritornati a casa sul tardi e siccome Susie e Carlie dormivano di già, ci siamo messi sul portico sul retro a chiacchierare fino all'una di notte. Ci hanno raccontato un po' di storie dei loro viaggi, di episodi particolari capitati al lavoro e di come sia nata la loro amicizia. Matt ci ha anche dichiarato (a meno che non lo dica a tutti quanti ogni anno hahaa) che siamo la sua coppia di Exchange student preferiti e che ha una connessione speciale con noi e ci sente proprio come piccoli fratellini. Anche Michelle ci ha detto che vuole mantenere i contatti e, soprattutto a me, che era stata felicissima di poter conoscere un'italiana. Insomma ci hanno fatto sentire proprio bene, hanno dedicato la serata a noi, si sono comportati quasi da fratelloni e ci siamo sentiti tutti particolarmente uniti, sono certa che la serata di ieri, seppure non fosse nulla di speciale, mi rimarrà tra i ricordi più nostalgici di questa esperienza!!
Stamattina ho deciso, subito dopo essermi svegliata e cambiata, di andare in macchina in aeroporto con Matt ad accompagnare Michelle, sia per fare compagnai a lui durante il viaggio di ritorno, sia perché volevo salutare lei per bene prima che partisse e poi chissà quando ci rivedremo.. E' stato un po' tristino :(. Siamo ritornati a casa e, siccome Susie era tutta impegnata con la sua ristrutturazione della casetta sul retro, non abbiamo avuto un vero e proprio pranzo ma abbiamo solo stuzzicato un po' di crackers e un po' di formaggio. Nel pomeriggio mi sono dedicata a manicure, lavatrici, preparazione valigia e borsa; insomma tutti i preparativi necessari per il viaggio. Abbiamo persino noleggiato una macchina attraverso internet, per il giorno in cui saremo in Philadelphia. in tardo pomeriggio sono andata ancora in campagna, principalmente perché la sera prima mi ero dimenticata lì il giubbino che devo portare anche in viaggio. Abbiamo dato da mangiare ai pesci e ai cani e poi siamo tornati a casa dove abbiamo avuto una cosa nuova: colazione-cena. A volte mi capitava di farlo anche a casa in Italia, mangiare cibi da colazione per cena (tipo latte e biscotti o pane con la marmellata) ma qui in America, è tutta un'altra cosa!! Infatti ci siamo fatti le uova, bacon, salsiccia, pancakes e biscuits, insomma era un vero e proprio pasto, con la differenza che qui però di solito ste cose se le magnano di mattina (come facciano ancora non lo so). Dopo cena ho fatto una mega doccia, messo le ultime cose e chiusa la valigia, di cui mi sento molto fiera perché è solo un bagaglio a mano e non so ancora come abbia fatto a spiacciccarci dentro tutto quello che mi ero predisposta di portare. E adesso credo bene che andrò a dormire; come ho detto domani mi sveglierò molto presto e, seppur abbandono il caldo e l'inizio della primavera Mississippiana, diretta verso il freddo e gelido nord, sono comunque esaltata perché non sia mai andati così a nord e perché quelle che sto per vedere sono tra le più grandi ed importanti città degli USA! Insomma, vi terrò informati e, se ho wi-fi in hotel potrei mettere un piccolo post. Per ora è tutto, baciii!
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