martedì 21 maggio 2013

Back home

Sono tornata :(
Il rientro non è stato dei migliori.. oggi ero stanchissima ma mi è toccata scuola e il passaggio dagli amati 25°C ai 13°C è stato a dir poco traumatico, per lo meno non ha piovuto. In ogni caso sono stati due giorni bellissimi: c'era sempre il sole, ho trascorso un po' di tempo con mia mamma, sono riuscita a staccare un po' con la testa da maggio di fuoco e la città era speciale :)
 

Il colosseo

 
Mia mamma ed io alla fontana di Trevi

Panorama dal Pincio
 
 
Tra le altre cose, siamo riuscite a fare anche un po' di shopping, per noi, per mio papà e mio fratello, e per la mia American host family! Infatti ho comprato dei piccoli pensierini da portare loro che rappresentassero un po' l'Italia: per Susie un grembiule (visto che le piace cucinare) con stampato sopra l' Italia con le città più importanti e di fianco a ciascuna il disegnino del piatto tipico :) per Charlie un apribottiglia a forma dello stivale italiano dei colori della bandiera e a Stefan un braccialetto in pelle rosso bianco e verde. Voglia di incontrarli al massimo!!
Adesso però mi aspettano ancora le ultime 2 settimane di scuole, le ultime 6 verifiche\interrogazioni (si lo so che sono tanteeeee) e poi è tutto finalmente FINITO! Daidaidai, si tiene duro!

domenica 19 maggio 2013

Roma quanto sei bella

Eccomi qui a scrivere direttamente da... Romaaaaaa!!
Infatti sono partita ieri nel primo pomeriggio subito dopo scuola, e dopo un viaggio di 3 ore che sono sembrate 40, io e mia mamma siamo arrivate in città. Per prima cosa ci siamo sistemate in hotel, poi siamo andate in centro a fare un giro e a cenare. Siamo state anche alla fontana di Trevi che è stupenda e dove io ho lanciato una monetina esprimendo il desiderio che il prossimo anno vada alla grande! Oggi facciamo giornata culturale; andiamo a vedere un po' di cose storiche (Colosseo, Fori, Pantheon, ecc..) e domani andiamo in Vaticano, e ovviamente troveremo anche il tempo per lo shopping ;)
Ho ritirato il visto! Ho anche inviato il modulo di iscrizione per il seminario di orientamento, quindi ora dovrebbe essere tutto a posto; mi manca solo la documentazione scolastica che mi dovrà arrivare per posta a casa, e che dovrò consegnare alla segreteria della mia scuola. 
Il 14 è stato il compleanno di Charlie così gli ho mandato un messaggio d'auguri, ma poi, per paura che non mi rispondesse, l'ho scritto anche a Susie. Invece mi ha risposto e ho parlato per la prima volta con lui! Il suo messaggio è stato abbastanza breve "Grazie, sono molto contento di ospitarti il prossimo autunno" haha non deve  essere uno di molte parole... Peró è stato stracarino e mi ha anche scritto anche in bacheca che  attende con ansia il mio arrivo :))
Adesso peró mi faccio una gran bella colazione e vi lascio con questa foto: Roma quanto sei bella?! 




Pizza di Spagna
                        


giovedì 9 maggio 2013

Consulate General

Ho così tante cose da raccontare!!
Ma andiamo con ordine:
Dopo aver ricevuto la lettera del visto ho cominciato a seguire le indicazioni e a svolgere tutta la procedura ordinaria. La preparazione prima del colloquio è stata lunghissima e abbastanza noiosa, ci ho impiegato un intero pomeriggio! (Dalle 4 alle 7.40!!) Dopo aver compilato online e stampato un lungo modulo in inglese, fatto la fototessera, preparato la documentazione necessaria ed essermi registrata sul sito dell'ambasciata, sono riuscita a prenotare l'intervista con il console per....oggi! Così sono uscita prima da scuola (muhahaha) e sono andata Milano all'ambasciata Americana. Quando sono uscita dalla metro è stata una grande emozione vederla: era un edificio imponente in perfetto stile americano, l'ingresso era sorvegliato da alcune guardie di polizia e su di esso sovrastava una sventolante bandiera degli Stati Uniti d'America. Mi sono messa in coda insieme ad altre persone che come me avevano il colloquio alle 13.00 ed abbiamo aspettato fino a quando non è venuta ad accoglierci una signora che ci ha spiegato come si sarebbe svolto il colloquio e ci ha dato delle cartelline nelle quali riporre tutti i nostri documenti. Facevano entrare una persona per volta perchè all'ingresso si veniva sottoposti ad un controllo (con tanto di metal detector e di macchinario che c'è anche in aereoporto per controllare il contenuto delle valigie) e bisognava riporre i cellulari o altri apparecchi elettronici in un armadietto. Quando è arrivato il mio turno e sono passata davanti allo stemma del consolato con la scritta "United States of America-Consulate General" che campeggiava sull'ingresso, mi è davvero venuto un brivido d'emozione! ;) Le guardie dentro erano molto simpatiche, mi hanno messa subito a mio agio, hanno fatto qualche battuta e mi hanno indicato dove dovevo andare. Al settimo piano sono arrivata in una sorta di sala di attesa e ho aspettato che chiamassero il mio numero, da qui in poi è stato davvero semplice: un'impiegata mi ha ritirato tutti i documenti e il passaporto, mi ha preso le impronte digitali di entrambe le mani e dei pollici e poi mi ha fatto un paio di domande, mi ha chiesto dove andavo, cosa facevo e quanto restavo. Tutto molto tranquillo, parlava anche in un italiano adorabile con un forte accento americano! E' stato bello perchè insieme a me c'erano anche molte altre persone, alcune delle quali straniere e quindi parlavano tutti in inglese, si respirava davvero un'aria americana! E anche questa è fatta, il visto sarà pronto lunedì ed entro mercoledì dovrei riuscire ad andare a ritirarlo :)
Oggi mi è arrivato per email anche l'invito e il programma dettagliato di un seminario a Milano di un'intera giornata organizzato da EF nel quale ci daranno informazioni importanti e la preparazione di base per affrontare il viaggio. E' previsto per il 2 giugno, una domenica quindi comodissimo, e ci dovrò andare anche con i mei genitori. Non vedo l'ora, ci introdurranno nel vivo dell'esperienza e spero anche di conoscere tanta nuova gente!
Nel frattempo in questi giorni mi sto tenendo in contatto con Ida, un'ex exchange di Susie from Norway che peró ora si trova qui in Italia per studiare. È davvero dolcissima, infatti Susie mi aveva raccomandato più volte di mettermi in contatto con lei. Mi ha dato molti consigli, mi ha tranquillizzato sulla lingua e mi ha raccontato un po' del suo anno. Ho anche visto le foto che ha caricato sul suo profilo di facebook mentre era in Mississippi e ho notato che ha fatto un sacco di cose! Sono decisissima a vivermi al meglio quest'anno (alla fine sarà brevissimo) e a cogliere ogni occasione che mi si presenta, non voglio avere rimpianti!!
Ah, il mio viaggio a Roma è confermato e organizzato: io e mia mamma partiremo sabato 18 maggio con il treno delle 15 e torneremo il lunedì sera. Tappa obbligata prima di lasiciare l'Italia per così tanto :D

mercoledì 1 maggio 2013

Viaggi e Partenze

1 Maggio! Woww
Ora mancano all'incirca 2 mesi e 2 settimane alla mia partenza.. Mamma mia, quanto passa in fretta il tempo!!
Proprio a causa di questa mia quasi-imminente partenza, l'altro giorno io e mia mamma abbiamo deciso di farci un piccolo viaggetto solo nostro, che rimarrà uno dei miei ricordi più recenti su di lei. Dato che è proprio dalla mia amata Italia che dovrò stare lontana, la quale mi mancherà molto, ho suggerito di andare a visitare una grande città italiana e alla fine ci siamo decise per Roma. L'abbiamo già vista entrambe, ma è sempre bellissima!! Non è ancora deciso nulla ma l' idea c'è e la voglia è tanta, quindi in questi giorni dovremmo cominciare ad informarci per i biglietti dei treni e prenotare l'hotel (pensavamo di partire il terzo weekend di maggio).
Ho ricevuto la lettera del visto :) quindi ora non mi resta che "avviare con la massima urgenza la richiesta del visto presso gli uffici Consolari Americani": la cosa si presenta abbastanza complicata (devo prendere un appuntamento, compilare un sacco di moduli, fare impronte digitali, fototessere e un'intervista con il console) e mi mette una strana ansia, ma non vedo l'ora di avere tra le mani il mio visto splendente che legittimerà ufficialmente il mio soggiorno negli USA! A quel punto sarà davvero tutto pronto..
 Il 25 Aprile è stato il compleanno di Stefan, gli ho fatto gli auguri su facebook e mi sono immaginata come sarà l'anno prossimo quando lo festeggeremo insieme... Per lui peró non saranno i 18, perchè è un anno più piccolo di me, sarà il mio secondo fratellino minore!
Susie la sento sempre (peccato peró che con Charlie non ci parlo mai perchè non usa granchè fb, me lo faccio solo salutare a volte da lei) peró l'altro giorno mi ha fatto una proposta a dir poco esaltante: mi ha chiesto se ci sono dei posti specifici in cui mi piacerebbe andare mentre sono negli USA, mi ha detto che ha già portato molti studenti anche fuori dal continente e che quasi sicuramente andremo almeno una volta in Canada. E poi, udite udite mi ha chiesto se voglio andare con lei una settimana nelle vacanze di natale in... BRASILE! Wow, e c'è anche bisogno di chiederlo?! Infatti mi ha spiegato che lì ha 5 studenti e quindi questa per lei sarebbe un'ottima occasione per rivederli. Non sto nella pelleeeee, poi la gente si chiede perchè non ho più voglia di andare a scuola e penso sempre alla partenza haha! Ogni giorno che passa mi sento sempre più vicina a tutto questo e mi appare sempre più raggiungibile. America (e Brasile) I'm cominggg!!

venerdì 19 aprile 2013

#prayforboston

Ho notato che è da un po' che non aggiorno più; il fatto è che ultimamente con la scuola sono davvero pienissima (help meeee!) e ce la sto mettendo tutta per dare il meglio di me, quindi diciamo che sono abbastanza impegnata... In effetti però non è che ci siano molte novità. Con Susie e Stefan tutto bene, continuiamo a parlare via facebook, all'incirca ogni 2-3 giorni e sto imparando a conoscerli sempre meglio :) Da EF ho avuto notizia che hanno iniziato a spedire le lettere a casa con le indicazioni per ottenere il visto (cosa piuttosto complicata a quanto pare) ma a me non è ancora arrivato nulla; aspetteremo! Oggi inoltre hanno caricato sulla pagina fb i Waves (ovvero i blocchi delle partenze) però hanno sottolineato il fatto che la nostra effettiva data di partenza ci verrà comunincata solo qualche settimana prima. Ecco i Waves:

W1 dal 16 al 18 luglio
W2 dal 23 al 25 luglio
W3 dal 30 luglio all'1 agosto
W4 dal 6 all'8 agosto
W5 dal 13 al 15 agosto
W6 dal 20 al 22 agosto
W7 dal 27 al 29 agosto
W8 dal 3 al 5 settembre

Io però (che fortunella hahah) ho già una mezza idea di quando partirò: infatti Susie mi ha detto che ha programmato con EF il mio arrivo per fine luglio di modo che potrò ambientarmi bene e prepararmi con calma prima dell'inizio della scuola (8 agosto!! :O). Quindi dovrei rientrare nel W1 o W2; sinceramente però spero di capitare nel secondo perchè il 19 luglio è il mio compleanno e ci tenevo a passarlo qui con i miei familiari e i miei amici, stavo anche pensando di fare una sorta di festa pre-partenza, in ogni caso mi accontenterò ;)
Altri aggiornamenti non ne ho però ci tenevo a dedicare uno spazio in questo post anche ai recenti avvenimenti americani che hanno spaventato la popolazione e sono stati dei duri colpi per il paese. Quando ho visto alla televisione cosa era successo a Boston mi sono sentita, in un certo senso, coinvolta anche io: in fondo gli States sono quella che sarà la mia casa per 10 mesi, quindi penso che sia normale che la cosa mi abbia toccata. E' un momento difficile per una popolazione come quella americana, già prostrata da altri attentati (il riferimento, fatto da tutti i giornali, all'11 settembre sembra sorgere spontaneo) e che ora sembra soppraffatta da un forte senso di smarrimento. Quando accadono questi fatti spiacevoli, in modo del tutto inaspettato, ci si sente terribilmente indifesi e diventa impossibile anche trovarvi un senso, una spiegazione, un perchè. Fatti come questi non possono essere giustificati. E' per questo che l'unica cosa che mi viene da dire è: Pray for Boston.


#prayforboston

lunedì 8 aprile 2013

Post di aggiornamento

Ultimamente sono sempre più travolta dal mondo americano, e rimanere con i piedi per terra diventa davvero difficile. Seriamente, in questi giorni su facebook parlo di più con persone americane che non con i miei amici: deve essersi diffusa la notizia del mio arrivo a Canton e, essendo una piccola cittadina, sono tutti impazienti di conoscermi, quindi ogni giorno mi scrive gente nuova. E anche se devo cercare di non lasciarmi travolgere dagli eventi, soprattutto adesso che mi serve una grande concentrazione per affrontare il periodo più duro della scuola, faccio una fatica assurda a non fantasticare.. E' praticamente impossibile ignorare tutto questo e non pensare a quello che mi attende fra poco tempo (sempre meno per fortuna). Ma le soluzioni sono due: o mi impegno e studio, o mi impegno e studio. Anche perchè le regole sono molto chiare: debiti, niente America. Quindi non ci resta che armarci di forza e coraggio e terminare dignitosamente questi ultimi due mesi di scuola (daaai mancano solo 51 giorni, si li ho contati)!!!
Anyway, con le novità from Canton city dov'ero rimasta? Ah sì, inanzitutto i miei coordinatori EF mi hanno risposto alla mail di ringraziamento, dicendomi che sono sicuri che adorerò la mia nuova scuola e che per ogni dubbio mi posso rivolgere a loro. :)
Anche Susie mi ha risposto molto contenta per la conferma dell'abbinamento. Abbiamo chicchierato ancora un po' e mi ha parlato della casa: è molto grande e abbastanza vicina al centro, a negozi, librerie, ristoranti e farmacie, in modo da poterci muovere tranquillamente a piedi. La mia camera è al secondo piano ed avrò una mia televisione, un mio bagno e accesso wifi in tutta la casa. Mi ha scritto anche Ryan, un suo "dipendente"; essenzialmente un ragazzo della mia età che abita nel paesino di fianco Canton e che le da una mano con il catering. Si è presentato, mi ha detto che Susie gli ha parlato di me e che vuole conoscermi quando arriverò; si è addirittura offerto di farmi da guida per mostrarmi Canton e dintorni hahahah! Inoltre mi ha chiesto se il mio nome si pronuncia GUY-AH, il che in effetti in americano è giusto, ma vi immaginate? Cioè quando mi presenterò alla gente automaticamente penseranno che il mio nome si scriva in quel modo osceno :O. E poi, essendo molto affascinato dall'Italia, mi ha fatto un sacco di domande. Be' fantastico direi, contando che temevo di trovarmi completamente disorientata per i primi giorni lì, devo dire che mi sto portanto avanti alla grande! E siccome non ci vogliamo far mancare proprio nulla, mi ha contattato anche un certo Ben che mi ha detto di essere il marito della mia futura prof alla Canton Academy (WTF?) e che spera di incontrarmi un giorno (WTF????) ahahah storie americane malate che in Italia non accadrebbero mai.
Come se già tutto questo non bastasse, anche io e Stefan stiamo iniziando a conoscerci meglio: mi ha parlato un po' di lui, dei suoi interessi, della sua scuola e della sua famiglia. :) Vive a Jutland, un paese a 3 ore da Copenhagen e non ci è praticamente quasi mai uscito. Ha da poco cambiato scuola perchè questa gli offre più opportunità ma purtroppo odia tutti i suoi compagni; la sua passione (che spera di continuare a sviluppare in America) è american football, appunto. Poi sono rimasta abbastanza colpita quando è passato a raccontarmi della sua famiglia: entrambi i suoi genitori fanno parte dell'air force, così lui e il suo fratellino non riescono a passarci molto tempo assieme, inoltre suo papà si trova da diversi mesi in missione (anche se mi ha detto che non è nulla di pericoloso) in Afghanistan e ritornerà solo il 21 giugno, circa un mese prima della sua partenza! Cavolo, sarà davvero un ragazzo in gamba contando la sua situazione familiare. Questo mi ha fatto riflettere sull'esistenza di realtà molto diverse dalla mia, realtà con le quali sicuramente verrò a contatto in questa fantastica esperienza che serve soprattutto a questo.