Come preannuncia il titolo, siete avvisati: vi aspetta molto da leggere, perché sono rimasta un po' indietro... Io riassumo per coloro a cui interessa, ma chiunque voglia saltare il post, è perdonato hahaah in ogni caso non vi perdereste grandi eventi, tranquilli! ;)
Gli ultimi tre giorni di settimana scorsa sono stati scanditi dagli allenamenti per track. Non sono ancora quelli diciamo ufficiali, e non lo saranno fino alla fine della stagione di basketball, ma essendo completamente fuori allenamento ed aggiungendoli ai workouts (un giorno di e uno no) sono comunque pesantini.
Mercoledì a scuola non è stato nulla di speciale.. In arte ho finito il dipinto con il paesaggio che però mi sono dimenticata di fotografare ma che non mi sembra uscito un granchè bene. Verso le 3, appuntamento quotidiano con Bailey a correre sul campo di track, questa volta ci siamo fatte un 400 metri, un 300, un 200 e un 100, il tutto ci viene sempre indirizzato la mattina stessa dal nostro coach anche se per ora non può ancora essere presente sul campo a coordinarci. Dopo ciò, visto che eravamo solo io e lei, si è offerta di darmi un passaggio a casa. Una volta a casa, siccome era il giorno di apertura del nuovo Walmart in Canton, dopo una doccia veloce ed essermi cambiata, io Susie, Stefan e Maw Daw, siamo andati a fare un giro per vedere com'è e sperando di trovare alcune promozioni (speranza miseramente fallita). Tornati a casa Susie ci ha preparato un po' di fried stakes con noodles e insalata e poi si è ritirata molto velocemente in camera sua perché non voleva perdersi nemmeno un minuto di American Idol che iniziava quella sera stessa, tipica americana. Io dopo cena ho studiato un po' anatomia (il giorno dopo avremmo potuto rifare il test) e guardato un po' di tele ma non sono resistita tanto perché ero stanca dalla giornata.
Giovedì praticamente stessa cosa: in mattinata ho potuto rifare il test per Anatomy e questa volta è andato molto meglio; in arte ho iniziato un nuovo soggetto (natura morta) che ho deciso voglio esca fuori benissimo, quindi mi ci impegnerò tanto. Per il resto tutto al solito, nel pomeriggio abbiamo avuto workouts che sono stati così pesanti che poi io e Bailey ci siamo rifiutate di andare a correre: eravamo distrutte!! In pratica dopo stretching ed il solito riscaldamento (con addominali e tutto il resto) abbiamo dovuto fare una serie di 12 squads, 12 flessioni e 12 di quei cosi che fai una flessione e poi salti su con le braccia in aria. Da lì in poi si andava a ritroso: serie di 11, di 10, di 9 e così via fino ad uno. Magari può sembrare veloce, ma non lo è, e dopo un po' perdi davvero le forze. Va bè dopo questo sforzo immondo ma che fa solo bene a tutta la mia ciccia, Susie mi è passata a prendere e abbiamo passato tutto il resto del pomeriggio tra me, lei e Stef a cercare un po' su internet voli e destinazioni varie per il prossimo viaggio durante le Springbrakers (seconda settimana di Marzo). Dopo un lungo girovagare tra siti di offerte e low cost, e prezzi che si alzavano ed abbassavano, siamo finalmente riusciti a prenotare, solo l'aereo per ora, con destinazione, indovinate un po'.... WASHINGTON DC!!!! E per la bellezza di una settimana per di più! Sono esaltatissima, come sempre prima di partire :) Mi dispiace soltanto che Matt non possa venire con noi perché starà lavorando.. Oltretutto mi manca tantissimo, la sua assenza si sente un sacco in casa :(
Siccome quando avevamo finalmente finito era ormai sera eravamo pronti per cenare, prima però sono andata con Charlie in the country per dare da mangiare ai cani che poverini, con il freddo che c'è in questi ultimi giorni (cosa davvero insolita qui) staranno gelando. Per cena abbiamo avuto pesce al forno (simile al salmone ma non era salmone) con ocra che una specie di verdura, stranamente buona. In serata ho fatto qualche test in preparazione all'ACT, ma mi è venuto un mal di testa assurdo, sarà che sono stata tutta giornata davanti al computer, quindi sono solo andata a letto.
Venerdì, finalmente venerdì (la settimana è stata infinita) in Anatomia abbiamo iniziato un nuovo capitolo, in matematica soliti esercizi, in arte abbiamo visto un film The Bourne Supremacy, in storia abbiamo iniziato la Prima Guerra Mondiale (dal punto di vista statunitense of course) e in inglese avevamo un test su vocabulary. Siccome Bailey non poteva venire a correre perché aveva un appuntamento dal parrucchiere, sono andata da sola, ho corso esattamente come l'ultima volta e poi Michelle è venuta a prendermi visto che era a casa nostra d aiutare Susie con un piccolissimo matrimonio (una cerimonia per giusto 20 persone). A casa sono andata in camera a lavarmi e ad aspettare che il matrimonio finisse e che se en andassero tutti gli ospiti. Verso le 5, quando anche l'ultimo se n'era andato, io e Susie siamo uscite per andarci a fare la nostra seratina da donne ahhaha. Infatti Stefan e Charlie erano partiti per il deer camp, ovvero per passare il weekend nei boschi a cacciare, quindi io e lei siamo andate da King Buffet, il cinese all you can eat, dove però siamo state brave e abbiamo mangiato solo pesce (per non sballare la mini dieta che ci siamo imposte) ed io mi sono sorpresa di me stessa perché non ho toccato nemmeno un dolce nonostante ce ne fosse una tavolata piena... Dopo mangiato siamo andate al cinema a vedere August: Osage County con Julia Roberts e Maryl Streep, il quale, nonostante non fosse il massimo, aveva alcune scene carine e spiritose. Tornate a casa lei è andata subito a letto, ma io non ero per nulla stanca, quindi mi sono messa a guardare un altro film: One Day, classica storia d'qamore un po' smielosetta giusto per addormentarmi con il sorriso.
Saturday, as much as friday, la giornata era tutta per noi (me e Susie). Infatti lei, non avendo alcun matrimonio o impegno di altro tipo in programma, aveva proprio voglia di andare in giro e goderci la giornata. Come vedete adesso andiamo molto più d'accordo, sarà che riusciamo a capirci sempre meglio (proprio a livello di lingua), che lei è più rilassata e che io ho più tempo da passare con lei, fatto sta che non fa più quegli specie di dispetti che mi davano sui nervi e, seppur il carattere di fondo sia sempre lo stesso, la noto molto più gentile e disponibili. E fidatevi, risolto il problema con lei, li ho risolti tutti! Non esagero, il suo umore può davvero cambiarmi la giornata così come la sua personalità può cambiare il corso di questa esperienza. Comunque, dicevo, siamo uscite presto, verso le 11 di mattina, e siamo andate a mangiare in un ristorante molto carino ma un po' lontano. Non mi ricordo il nome ma comunque mi era piaciuto perché c'era un lunghissimo buffet con tutti i contorni inimmaginabili e con qualsiasi portata prendevi avevi diritto a sceglierti quello che volevi come contorno. Con la pancia piena, siamo andate in questo cinema che era in zona (non quello in cui andiamo di solito), dove ci siamo sparate un altro film, lunghissimo tra l'altro e che non mi è piaciuto perché era troppo violento: 12 years a slave. Finito quello, siamo andate in un Dirt Cheap, come mi mancavaaaaa! Non entravo in uno da almeno due mesi hahah, purtroppo però non è stato molto soddisfacente.. Susie ha trovato un po' di cose per la casa mentre io solo un libro con consigli per il make up (praticamente inutile, lo so, ma caspita era a 75 cents!). Prima di tornare a casa poi abbiamo fatto sosta per sbirciare un caseggiato che sta costruendo una competitrice di Susie, ovvero un'altra organizzatrice di matrimoni molto conosciuta in quella zona. Lei voleva giusto vedere come andavano i lavori e, sempre per non smentirsi mai, continuare a criticarla e sminuire il posto per tutta la strada del ritorno, haha ormai la conosco. Una volta a casa era troppo stanca per cucinare, così abbiamo piazzato nel microonde una di quelle cene (rivoltanti) già pronte e ci siamo accontentate di una cosa così veloce. In serata, dopo esserci messe in pigiama, siamo restate in camera sua a vedere un dvd che mi ha fortemente consigliato perché diceva essere tra i suoi film preferiti, intitolato Ever After. Era carino, una versione un po' originale della storia di Cenerentola. Quando è finito le ho dato la buona notte e poi sono andata in camera a leggere fino a quando non mi si sono praticamente chiusi gli occhi.
Domenica è stata una giornata noiosissima e non stavo tanto bene fin dalla mattina, avevo una stanchezza assurda addosso e mal di testa fin dalla mattina, tanto che temevo mi stessi per ammalare, cosa che però fortunatamente non è successa. Mi sono dovuta svegliata presto perchhè Susie aveva ben 3 appuntamenti con delle spose a Rosegate, quella villa spersa nei boschi in cui eravamo stati poco fa. Mi aveva detto che non ero obbligata ad andare ma ho deciso di accompagnarla comunque, sperando che le facesse piacere e per dimostrarle di essere riconoscente per la giornata precedente che era stata davvero piena e divertente. Così siamo andate a mangiare in un posto appena fuori Canton, un buffet di carni di ogni tipo (sì ci piacciono i buffet!) e poi siamo andate dirette perché la prima sposa sarebbe arrivata all'1.30. Lì ho rivisto Linda, la proprietaria della venue che è sempre molto dolce, e poi, per le seguenti 4 ore e mezza, sono stata appiccicata ad una sedia in un angolo del salone con come sottofondo Susie che parlava a macchinetta con tutti i suoi clienti. All'inizio mi interessava abbastanza perché volevo vedere come funzionava queste cose ed ero curiosa, ma capite, dopo 3 appuntamenti in cui ve la sentite dire le stesse cose... cominciate a ringraziar e il cielo che almeno in quella casa c'era wi-fi. Sotto un certo punto di vista, anche se sembrava una cosa infinita, ammetto che è stata un po' interessante, perché ho potuto vedere bene come Susie si comporta in fatto di affare e come organizzava il tutto con le spose; infatti di solito, quando ha appuntamenti a casa, sto sempre in camera mia e non ho mai avuto modo di vedere in cosa consistevano. Quando ero ormai sera e il sole stava tramontando (non scherzo) siamo ritornate a casa, dove ci aspettava una beef stew bollente e poi le mie copertine belle calde per vedermi un altro film, Interstate 60.
domenica 19 gennaio 2014
martedì 14 gennaio 2014
L'inizio di una nuova era
Ebbene sì, come preannuncia il titolo, qualcosa è iniziato ed è niente meno che la stagione di track, e con essa i miei allenamenti e i miei giorni da sportiva hahah. Per essere più precisi, track vero e proprio non è ancora iniziato, inizierà non appena finisce basketball (qui nella mia scuola non fanno mai due sport in contemporanea) però il nostro futuro coach, al momento dell'iscrizione ci ha chiaramente fatto capire che inizierà subito ad essere tosto, quindi per chi non fosse sotto allenamento (presente!) sarebbe stato meglio iniziare al più presto in modo da arrivare preparato. Così con l'inizio della nuova settimana, io e Cassie abbiamo deciso di iniziare ad andare sul campetto di atletica dopo scuola per allenarci per conto nostro. Oltretutto questo mi aiuta anche a perdere un po' di peso in vista del concorso di bellezza e del prossimo ballo, quindi è tutto un vantaggio.
Quindi ieri, dopo un normalissimo giorno d scuola, sono andata nell'aula del mio professore di storia, dove si fermano un po' tutti per chiacchierare, per aspettare Cassie che, a differenza mia, ha la sesta ora. All'ultimo però mi ha mandato un messaggio per dirmi che non poteva più venire, quindi seppur riluttante, mi sono avviata da sola. Fortunatamente, nei corridoi ho incontrato Bailey, un'altra Senior che si è iscritta insieme a me per track, che, per coincidenza stava andando anche lei a correre e che, dopo di quello aveva una sorta di incontro nella palestra della scuola con altre ragazze ed una coach per workouts a cui mi ha invitata ad andare con lei. Ho deciso di andarci e così anche Dancy che, passando in quel momento nel corridoio ha captato la nostra conversazione e ha deciso di venire anche lei giusto per fare un po' di esercizio. Quindi i e Bailey siamo andate a correre un po' e poi, alle 3,30 siamo andate in palestra dove ci ha raggiunte anche Dancy e dove c'erano 3 ragazze con cui non ho mai stretto più di tanto, e Holly. La coach ci ha spiegato che quello era un gruppo di workout due volte a settimana per potenziarci, indipendentemente dallo sport che facciamo. Quindi io, completamente fuori allenamento e sapendo che non può farmi più che bene, ho deciso di cominciarci ad andare. Non è stato facile per niente!! Dopo lo stretching iniziale abbiamo avuto come riscaldamento 100 salti alla corda, 50 addominali e 20 flessioni. Poi abbiamo fatto 3 serie di salti, squats e piegamenti con l'asta con i pesi! Tremendo, non sentivo più le spalle; e la cosa peggiore è che sapevo che quello era nulla rispetto al dolore che avrei provato il giorno seguente! Mentre eravamo lì è venuto a spiare il lavoro il nostro futuro coach di track che ci ha detto che voleva che afterwards facessimo 2 serie da 400 metri e 2 serie da 100, nonostante avessimo già corso un po'. Così io e la povera Bailey, accompagnate da Dancy che, non so come ma non si stanca mai, ci siamo fatte queste benedette serie. Con le gambe praticamente tremanti (non sono abituataaaa) sono ritornata a casa accompagnata da Dancy e, sulla strada, ci siamo fermate a prenderci una limonata perché necessitavamo di zuccheri. A casa Susie era nel bel mezzo di un appuntamento con una sposa, così sono andata in camera mia a cambiarmi e ad iniziare i compiti dato che, purtroppo, il giorno dopo avremmo avuto 2 test. Quando ormai la sposa se n'era andata ed era ormai quasi ora di cena, sono scesa e siccome Susie stava uscendo per andare da Dollar General a comprare un paio di cose che le servivano, l'ho seguita e sono andata con lei (in pantaloncini ed infradito, giusto per farvi capire il tempo del Mississippi a Gennaio). Tornate a casa ha preparato la cena: tagliatelle con una specie di panna e pezzettini di pollo grigliato, con fagiolini come contorno. Di sera dovevo ancora finire i compiti e poi, stanchissima e dolorante ho fatto una doccia veloce prima di andare a letto.
Oggi mi sono svegliata un po' tardi, quindi ho fatto tutto di corsa. Mi facevano un po' male le gambe e le spalle, ma onestamente, meno di quanto temessi. Prima ora test di anatomia che è andato malissimo, non solo a me ma a tutta la classe, sono stata l'unica a passarlo e pure di poco (76) e quindi la prof ha detto che sta pensando di farcelo rifare. Quello di matematica della seconda ora invece andato benissimo. In arte il mio progetto del paesaggio va avanti e ogni giorno prende un po' più forma. All'intervallo mi sono andata ad iscrivere per la Senior play che, non è niente di che, ma un piccolo spettacolo teatrale che metteranno in scena alcuni Seniors per la fine dell'anno. Non so ancora niente al riguardo ma questa era una cosa che volevo fare fin da prima di partire, quindi non ho esitato ad iscrivermi. Sempre all'intervallo ho incontrato Turner il quale mi ha fermata dicendo che doveva darmi il suo regalo di Natale ritardatario. Mi ha fatto un piccolo ciondolino con scritto da un lato "Guardian Angel" e dall'altro l'immagine di un angioletto con scritto "Angel Gabriel-ITALIA". E' stata una cosa così carinaaaaaaa! Mi ha detto che appunto è un ciondolino da attaccare ad una collana e che mi dovrebbe proteggere. Io siccome non avevo nessuna collana l'ho attaccato al mio braccialetto Pandora e mi piace un sacco. E' stata particolare come cosa e il fatto che l'angelo protettore fosse proprio quello italiano mi ha fatto capire che ha cercato di trovare proprio quello giusto per me; mi ha cambiato la giornata :))
Storia l'ho passata a prendere appunti ed in inglese invece abbiamo letto il libro. A fine scuola io e Stefan siamo andati in segreteria a comprare la maglietta della scuola in occasione di Who's Who il cui tema, come avevo già detto sarà Romeo and Juliet. Per tutta la sesta ora sono restata un po' nella classe del mio professore di storia un po' in biblioteca con Dancy che stava lavorando ad un progetto e poi io, Cassie e di nuovo Bailey, siamo andate sul track field per correre. Oggi coach Ben (il coach di track) ci ha lascito detto di fare 4 serie da 400 metri alternate l'una e l'altra da 3 serie di 400 metri camminando. Oggi non avevamo workout quindi finito quello eravamo a posto ma è stato comunque distruttivo, contando che ero ancora un po' dolorante dal giorno prima. Non voglio immaginare domani mattina quindi, quando le due cose si sommeranno. Cassie mi ha dato un passaggio a casa perché Susie era in Jackson, Prima di tutto mi sono fatta una doccia e poi ho letto un po' rilassata spaparanzata sul divano fino a cena. Come cena abbiamo mangiato un homemade hamburger con fagioli e poi siamo restati a chiacchierare un po' in cucina. Poco fa mi sono portata un po' avanti con i compiti per giovedì ed ora, credo che mi tocchi andare a dormire visto che devo riposare, domani ho ancora allenamento e che i due cuscini sotto la schiena non sono abbastanza perché mi sta torturando:
Quindi ieri, dopo un normalissimo giorno d scuola, sono andata nell'aula del mio professore di storia, dove si fermano un po' tutti per chiacchierare, per aspettare Cassie che, a differenza mia, ha la sesta ora. All'ultimo però mi ha mandato un messaggio per dirmi che non poteva più venire, quindi seppur riluttante, mi sono avviata da sola. Fortunatamente, nei corridoi ho incontrato Bailey, un'altra Senior che si è iscritta insieme a me per track, che, per coincidenza stava andando anche lei a correre e che, dopo di quello aveva una sorta di incontro nella palestra della scuola con altre ragazze ed una coach per workouts a cui mi ha invitata ad andare con lei. Ho deciso di andarci e così anche Dancy che, passando in quel momento nel corridoio ha captato la nostra conversazione e ha deciso di venire anche lei giusto per fare un po' di esercizio. Quindi i e Bailey siamo andate a correre un po' e poi, alle 3,30 siamo andate in palestra dove ci ha raggiunte anche Dancy e dove c'erano 3 ragazze con cui non ho mai stretto più di tanto, e Holly. La coach ci ha spiegato che quello era un gruppo di workout due volte a settimana per potenziarci, indipendentemente dallo sport che facciamo. Quindi io, completamente fuori allenamento e sapendo che non può farmi più che bene, ho deciso di cominciarci ad andare. Non è stato facile per niente!! Dopo lo stretching iniziale abbiamo avuto come riscaldamento 100 salti alla corda, 50 addominali e 20 flessioni. Poi abbiamo fatto 3 serie di salti, squats e piegamenti con l'asta con i pesi! Tremendo, non sentivo più le spalle; e la cosa peggiore è che sapevo che quello era nulla rispetto al dolore che avrei provato il giorno seguente! Mentre eravamo lì è venuto a spiare il lavoro il nostro futuro coach di track che ci ha detto che voleva che afterwards facessimo 2 serie da 400 metri e 2 serie da 100, nonostante avessimo già corso un po'. Così io e la povera Bailey, accompagnate da Dancy che, non so come ma non si stanca mai, ci siamo fatte queste benedette serie. Con le gambe praticamente tremanti (non sono abituataaaa) sono ritornata a casa accompagnata da Dancy e, sulla strada, ci siamo fermate a prenderci una limonata perché necessitavamo di zuccheri. A casa Susie era nel bel mezzo di un appuntamento con una sposa, così sono andata in camera mia a cambiarmi e ad iniziare i compiti dato che, purtroppo, il giorno dopo avremmo avuto 2 test. Quando ormai la sposa se n'era andata ed era ormai quasi ora di cena, sono scesa e siccome Susie stava uscendo per andare da Dollar General a comprare un paio di cose che le servivano, l'ho seguita e sono andata con lei (in pantaloncini ed infradito, giusto per farvi capire il tempo del Mississippi a Gennaio). Tornate a casa ha preparato la cena: tagliatelle con una specie di panna e pezzettini di pollo grigliato, con fagiolini come contorno. Di sera dovevo ancora finire i compiti e poi, stanchissima e dolorante ho fatto una doccia veloce prima di andare a letto.
Oggi mi sono svegliata un po' tardi, quindi ho fatto tutto di corsa. Mi facevano un po' male le gambe e le spalle, ma onestamente, meno di quanto temessi. Prima ora test di anatomia che è andato malissimo, non solo a me ma a tutta la classe, sono stata l'unica a passarlo e pure di poco (76) e quindi la prof ha detto che sta pensando di farcelo rifare. Quello di matematica della seconda ora invece andato benissimo. In arte il mio progetto del paesaggio va avanti e ogni giorno prende un po' più forma. All'intervallo mi sono andata ad iscrivere per la Senior play che, non è niente di che, ma un piccolo spettacolo teatrale che metteranno in scena alcuni Seniors per la fine dell'anno. Non so ancora niente al riguardo ma questa era una cosa che volevo fare fin da prima di partire, quindi non ho esitato ad iscrivermi. Sempre all'intervallo ho incontrato Turner il quale mi ha fermata dicendo che doveva darmi il suo regalo di Natale ritardatario. Mi ha fatto un piccolo ciondolino con scritto da un lato "Guardian Angel" e dall'altro l'immagine di un angioletto con scritto "Angel Gabriel-ITALIA". E' stata una cosa così carinaaaaaaa! Mi ha detto che appunto è un ciondolino da attaccare ad una collana e che mi dovrebbe proteggere. Io siccome non avevo nessuna collana l'ho attaccato al mio braccialetto Pandora e mi piace un sacco. E' stata particolare come cosa e il fatto che l'angelo protettore fosse proprio quello italiano mi ha fatto capire che ha cercato di trovare proprio quello giusto per me; mi ha cambiato la giornata :))
Storia l'ho passata a prendere appunti ed in inglese invece abbiamo letto il libro. A fine scuola io e Stefan siamo andati in segreteria a comprare la maglietta della scuola in occasione di Who's Who il cui tema, come avevo già detto sarà Romeo and Juliet. Per tutta la sesta ora sono restata un po' nella classe del mio professore di storia un po' in biblioteca con Dancy che stava lavorando ad un progetto e poi io, Cassie e di nuovo Bailey, siamo andate sul track field per correre. Oggi coach Ben (il coach di track) ci ha lascito detto di fare 4 serie da 400 metri alternate l'una e l'altra da 3 serie di 400 metri camminando. Oggi non avevamo workout quindi finito quello eravamo a posto ma è stato comunque distruttivo, contando che ero ancora un po' dolorante dal giorno prima. Non voglio immaginare domani mattina quindi, quando le due cose si sommeranno. Cassie mi ha dato un passaggio a casa perché Susie era in Jackson, Prima di tutto mi sono fatta una doccia e poi ho letto un po' rilassata spaparanzata sul divano fino a cena. Come cena abbiamo mangiato un homemade hamburger con fagioli e poi siamo restati a chiacchierare un po' in cucina. Poco fa mi sono portata un po' avanti con i compiti per giovedì ed ora, credo che mi tocchi andare a dormire visto che devo riposare, domani ho ancora allenamento e che i due cuscini sotto la schiena non sono abbastanza perché mi sta torturando:
domenica 12 gennaio 2014
Bridal Show
Posso dire di essere serena. Riflettendo un po' mi sono accorta di non avere nessuna preoccupazione al momento a turbarmi (se non quella di perdere pesooo) e me la sto vivendo bene. Nella routine di questo posto un po' pazzo sono riuscita a trovarmi un equilibrio. Il weekend è volato e domani mattina è già lunedì.
Ieri mattina, una volta scesa a colazione ho trovato Susie e Stefan intenti a dipingere sul tavolo da cucina (provocando una puzza assurda di tempera oltretutto) delle piccole casettine per gli uccelli in legno che sarebbero state il gadget del nostro stand allo show di oggi. Erano centinaia, quindi sono stati in ballo tutta mattina (senza nemmeno finirle) mentre io li aiutavo pinzando sopra ciascuna il biglietto da visita della venue. Per pranzo abbiamo mangiato velocemente corndogs, che non sono il massimo per la mia dieta, lo ammetto; ma è weekend, si può sgarrare. Subito dopo pranzo siamo andati con David anche ad allestire lo stand, che qui chiamano booth per oggi. Il posto dove si sarebbe tenuto il bridal show era l' Esposition Center in Jackson, un posto enormeee! Il booth, seppure non totalmente finito, sembrava davvero carino. Tornati a casa Susie doveva finire di dipingersi le sue casette, io ho fatto un paio di lavatrici e mi sono letta un po' di articoli con consigli in preparazione all'ACT. Verso le 5.30 siamo usciti per andare a mangiare nientemeno che.. al ristorante italiano! Si chiamava Olive Garden ed io ho preso un piatto chiamato Tour of Italy con un assaggio di tagliatelle, lasagne e parmigiana che era la fine del mondo. La cosa carina poi era che continuavano a portarti pane ed insalata a non finire, tutto quello che riuscivi a mangiare! Siamo tornati a casa e siccome mi dispiaceva per lei, ho aiutato un po' Susie a finire le casette restanti. Poi in serata sono andata in camera a vedermi The first wives club che però era abbastanza noiosetto o ero io troppo stanca perché mi sono addormentata a metà.
Stamattina sveglia, doccia, e poi mi sono scelta l'outfit (che doveva sembrare abbastanza professionale) e poi mi sono preparata per andare con Susie a questo famoso bridal show in cui eravamo in ballo da ormai una settimana. Prima però avremmo avuto appuntamento per pranzo con Linda, un'amica di Susie e copropietaria della venue, che avrebbe lavorato con noi al booth. E' stata gentilissima e ci ha voluto offrire il pranzo ed è anche una persona molto dolce. Abbiamo mangiato pamenta cheese, in questo posto in cui non ero mai stata, chiamato Newk's e poi siamo andate a Jackson per finire di sistemare il booth ed in tempo per l'apertura al pubblico dello show. ecco come si presentava il nostro stand:
Carino vero? con tutte le foto, le casettine per gli uccelli e tutto quel verde. C'erano un sacco di stand di ogni tipo, da quelli di torte e cupcakes, ai vestiti da sposa e agli smoking, dai fotografi ai massaggiatori e venditori di servizi di pentole e argenteria. Era praticamente una fiera della sposa. E' durato dalle 2 alle 5, tempo durante il quale , provvista di targhetta con il mio nome attaccata alla giacca, ho dovuto sorridere a tutte le spose che arrivavano e chiedevano informazioni a Susie o Linda riguardo la venue e se ne andavano tutte contente con la loro casettina in legno. Tra una cosa e l'altra però sono riuscita a sgusciare via per un po', fare un giretto intorno, assaggiare una cupcake (ops!) e andare a vedere la sfilata, nella stanza di fianco. Questa si che era una vera sfilata, con tanto di passerella, pettinature e trucco spettacolari e decine e decine di modelle magre come stecchi. Sono restata a guardarla finchè ho potuto, ovvero fino a quando Susie non mi ha chiamata chiedendomi di tornare per aiutarle. Linda se n'è andata un po' prima cosicché alla fine io e Susie abbiamo avuto tutto il grosso da fare perché ci siamo dovute smontare tutto il booth da sole e caricare pezzo per pezzo in macchina, facendo aventi-indietro fino al parcheggio per almeno 10 volte. In generale però mi è piaciuto, respirare un po' l'atmosfera di matrimoni e vedere tutti quegli stand che erano uno più bello dell'altro.
Uscite da lì, Susie, volendo ringraziarmi per averla aiutata con questa cosa, mi ha portata da Pizza Hut e ha pagato lei per la pizza. Adesso son qui mezza tramortita sul letto che non ho ancora bene idea di che cosa fare perché non ho per niente sonno. In ogni caso non mi conviene andare a letto troppo tardi perché domani ho scuola ed inizio ad allenarmi, molto soft, con Cassie.
Alla prossima
Ieri mattina, una volta scesa a colazione ho trovato Susie e Stefan intenti a dipingere sul tavolo da cucina (provocando una puzza assurda di tempera oltretutto) delle piccole casettine per gli uccelli in legno che sarebbero state il gadget del nostro stand allo show di oggi. Erano centinaia, quindi sono stati in ballo tutta mattina (senza nemmeno finirle) mentre io li aiutavo pinzando sopra ciascuna il biglietto da visita della venue. Per pranzo abbiamo mangiato velocemente corndogs, che non sono il massimo per la mia dieta, lo ammetto; ma è weekend, si può sgarrare. Subito dopo pranzo siamo andati con David anche ad allestire lo stand, che qui chiamano booth per oggi. Il posto dove si sarebbe tenuto il bridal show era l' Esposition Center in Jackson, un posto enormeee! Il booth, seppure non totalmente finito, sembrava davvero carino. Tornati a casa Susie doveva finire di dipingersi le sue casette, io ho fatto un paio di lavatrici e mi sono letta un po' di articoli con consigli in preparazione all'ACT. Verso le 5.30 siamo usciti per andare a mangiare nientemeno che.. al ristorante italiano! Si chiamava Olive Garden ed io ho preso un piatto chiamato Tour of Italy con un assaggio di tagliatelle, lasagne e parmigiana che era la fine del mondo. La cosa carina poi era che continuavano a portarti pane ed insalata a non finire, tutto quello che riuscivi a mangiare! Siamo tornati a casa e siccome mi dispiaceva per lei, ho aiutato un po' Susie a finire le casette restanti. Poi in serata sono andata in camera a vedermi The first wives club che però era abbastanza noiosetto o ero io troppo stanca perché mi sono addormentata a metà.
Stamattina sveglia, doccia, e poi mi sono scelta l'outfit (che doveva sembrare abbastanza professionale) e poi mi sono preparata per andare con Susie a questo famoso bridal show in cui eravamo in ballo da ormai una settimana. Prima però avremmo avuto appuntamento per pranzo con Linda, un'amica di Susie e copropietaria della venue, che avrebbe lavorato con noi al booth. E' stata gentilissima e ci ha voluto offrire il pranzo ed è anche una persona molto dolce. Abbiamo mangiato pamenta cheese, in questo posto in cui non ero mai stata, chiamato Newk's e poi siamo andate a Jackson per finire di sistemare il booth ed in tempo per l'apertura al pubblico dello show. ecco come si presentava il nostro stand:
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Uscite da lì, Susie, volendo ringraziarmi per averla aiutata con questa cosa, mi ha portata da Pizza Hut e ha pagato lei per la pizza. Adesso son qui mezza tramortita sul letto che non ho ancora bene idea di che cosa fare perché non ho per niente sonno. In ogni caso non mi conviene andare a letto troppo tardi perché domani ho scuola ed inizio ad allenarmi, molto soft, con Cassie.
Alla prossima
venerdì 10 gennaio 2014
Back to school
In questo post riassumo brevemente quella che è stata questa settimana anche se oggi non ho proprio voglia di scrivere e lo faccio solo per non lasciarmi indietro troppo (anche perché sono 3 giorni che rimando):
Lunedì purtroppo (e con un giorno in anticipo rispetto l'Italia) sono dovuta tornare a scuola. Dico purtroppo ma sotto sotto non è poi così una brutta cosa, almeno so come impiegare le mie giornate e poi è già il secondo quadrimestre, ci avviciniamo alla graduation! Comunque, giusto per iniziare un po' più soft, era solo half day e quindi siamo usciti alle 11. Con il fatto che tutte le classi erano più corte i prof non hanno fatto nulla di che se non darci il benvenuto ed introdurre quello che faremo nel secondo quadrimestre (e chissà come mai sono diventati tutti più severi!). Ho rivisto tutti e sono riuscita a scambiare due chiacchiere con Dancy e Holly, giusto per sapere come hanno passato le vacanze. Alle 11 Susie ci è venuta a prendere, siamo passati da casa a cambiarci le uniformi e poi siamo andati in Madison a pranzare da Backyard. Dopo pranzo abbiamo accompagnato Stefan dal parrucchiere che aveva bisogno di sistemarsi un po' il cespuglio che gli era cresciuto in testa (cosa che necessiterò anche io al più presto) e, mentre lui era dentro, io e lei siamo andate da Walmart che era proprio lì di fianco a giusto per passare un po' il tempo e dove io ho comprato il nuovo cd di Beyoncè. Poi siamo andati con Susie all'Ice House dove lei doveva riportare a casa un paio di cose che aveva lasciato lì per il bridal show (e tocca a noi caricarle e scaricarle dalla benedetta macchina) e poi prima di tornare a casa abbiamo fatto una sosta da Good Will, il mercatino vintage, per vedere se trovavamo ancora qualcosa di interessante e io ho comprato un libro intitolato The color of water che non so quando avrò tempo di iniziare visto che sto ancora leggendo quello che ho ricevuto per Natale. Una volta a casa abbiamo cenato con pork joint e broccoli. Ah vi avviso, mi sono messa a dieta, ma seriamente, nel senso che non mangio più nessun dolce e sto molto più attenta rispetto prima, questi ultimi 4 mesi sono dedicati al dimagrimento!! (esiste questa parola? mah).
Martedì primo full day a scuola. Tutti i prof hanno iniziato sparati con le lezioni ed anche in arte ci siamo messi ad usare le tempere, questa volta seriamente con tutti i colori, e il prof ha assegnato a ciascuno una fotografia con un paesaggio che dobbiamo dipingere su una tavoletta di legno nelle prossime due settimane. In inglese abbiamo iniziato a leggere un nuovo libro intitolato Wonnder che mi ha già iniziato a prendere. Dopo scuola Stefan è rimasto per l'allenamento di track mentre io sono tornata a casa con Susie. Dopo essermi cambiata e rilassata un po' siamo uscite per andare in una cartoleria dove io dovevo comprare un po' di materiale per la scuola e al supermercato per fare la spesa con i nuovi cibi dietetici! Hahaha non spaventatevi, nulla di che, ma siccome ho parlato con Susie di questo mio nuovo obbiettivo di tornare a casa con la stessa taglia con cui ero arrivata (visto che sono ancora il largo anticipo) ha deciso di aiutarmi e ne ha approfittato per entrare anche lei in dieta e perdere qualche kiletto. Quindi ci siamo scelte un po' di cibi un po' più salutari ed abbiamo pianificato il menù della settimana: possiamo farcela!! Lei come primo passo ha deciso di smettere completamente con le diet cokes (se ne beveva 2-3 bottigliette al giorno!) io di non toccare dolci. Tornate a casa abbiamo cucinato insieme: lei ha preparato i fagiolini e un po' di verdure mentre io ho cucinato ancora i ravioli con gli spinaci visto che l'ultima volta erano piaciuti a tutti e che sono ancora il mio piatto preferito. Abbiamo cenato tutti insieme e poi io ho fatto i compiti.
Mercoledì stessa tiritera del giorno primo con l'eccezione di un quiz alla prima ora (andato bene, ho preso 100!) e che la prof di matematica (abbiamo finito trigonometria e ora iniziamo calculus) era assente e avevamo la sostituta. Ci hanno consegnato anche le pagelle che contenevano il voto dei 9 weeks test,degli esami di fine semestre e del semestre in generale. ecco la mia:
Dopo scuola sono tornata a casa e mentre Susie era immersa in carte e documenti vari per i prossimi matrimoni, ho fatto un po' di compiti. Poi siamo uscite perché aveva bisogno di fare shopping per trovare un outfit per domenica: infatti ci sarà un altro bridal show, questa volta tenuto in un altrro posto in Jackson dove noi andremo a gestire uno stand per una nuova venue in the country dove Susie organizza matrimoni. Quindi aveva bisogno dei miei consigli per trovarsi qualcosa di carino da mettere. Siamo andati in questo store di vestiti chiamato Cato e Susie, sotto mio consiglio ha trovato una specie di maglioncino fatto tutto a rete abbinato ad una canotta nera che le sta bene. Anche io non sono tornata a mani vuote! Hhaahah diciamo che mi sono fatta un regalino per la mia pagella :) infatti ho comprato un paio di stivaletti estivi di cui vado molto fiera ed un'altra (la settima) cover per l'iphone. Quando siamo tornati a casa ci è venuta a trovare un'intera famigliola (genitori e due figli) che mi hanno detto essere amici di famiglia. Non sono rimasti tanto, giusto un'oretta e a quanto ho capito devono abitare molto lontano perché non si vedevano da tantissimo e si sono scambiati solo ora i regali di Natale. A cena abbiamo mangiato il pesce brasiliano che fa sempre con dei mega maccheroni (ultimamente vanno pazzi per la pasta o sbaglio?) sempre con la stessa salsina del pesce.
Dopo cena, mi sono dedicata all'iscrizione per l'ACT cosa che per altro mi ha portato via quasi tutta la serata. L'ACT, per chi non lo sapesse, è una sorta di test, uguale per tutti i Senior che va fatto a livello nazionale per poter accedere ad un qualunque college. Io che non sono americana non dovevo farlo, ma è una cosa che ho deciso di fare spontaneamente perché potrebbe darmi crediti quando torno in Italia e poi, non si sa mai che voglia venire qui in America a fare l'università un domani, e mi sarà utile. Lo sosterrò l'8 febbraio nella sede apposta in Ridgeland, si preannuncia difficile, una cosa simile alle invalsi, ma per lo meno ci proverò! Dopo aver completato l'iscrizione ero davvero stanca, quindi solo doccia, compiti e poi a letto.
Ieri siamo arrivati in ritardo a scuola perchè Susie si è addormentata sul divano -.- . In giornata è andato tutto bene e la cosa che mi ha assolutamente cambiato la giornata è stato quando, all'intervallo, abbiamo dovuto rivotare, final countdown, per Who's who (le varie premiazioni per ogni categoria, dal più carino al meglio vestito al più simpatico e così via...). Siccome avevamo già votato precedentemente, questa volta c'erano solo tre nomi, i più votati, per ogni categoria e noi potevamo rivotarne solo uno tra quei tre. La cosa che, come dicevo, ha completamente made my day, è stato il fatto che ho ritrovato il mio nome sotto un sacco di categorie! Il che significava che molte persone mi avevano votata, al punto tale che rientravo fra i primi 3! Wow, sinceramente essendo un'Exchange student ed in questa scuola da solo 4 mesi, non mi sarei maia spettata di essere così ben vista, ero contentissima. Anche se non vincessi niente mi è bastata comunque la soddisfazione di vedere che un sacco di persone mi hanno pensata ed effettivamente votata :) Sempre all'intervallo ieri, come ogni mese, avevamo la Senior Breakfast tutti insieme nella biblioteca della scuola.
Nel primo pomeriggio Susie mi ha portata con lei a vedere Rosegate che è appunto quella nuova venue di cui parlavo poco prima in campagna per cui faremo uno stand domenica al grande bridal show di Jackson. E' assolutamente bellissima: si tratta di una villa tutta in legno che da su un lago pieno di cigno, completamente immersa nel verse, con un porticato enorme e un sacco di panchine a dondolo sparse qui e là, mi piace davvero tanto. Siamo andate lì anche perché Susie doveva parlare con la proprietaria e firmare alcune cose. Sulla strada del ritorno, essendo entrambe affamate, ci siamo fermate ad una stazione di servizio per uno snack (solo e solamente noccioline, non sgarriamo). Abbiamo avvistato un Flea Market, lei adora questi posti, e ci siamo fermate perchè voleva vedere se riusciva a trovare qualche mobile di antiquariato ma senza successo. Non potete capire quanto pieno zeppo di roba quel posto fosse.. credo che non riusciranno mai a venderla tutta! Ultimamente però piace anche a me andare in questi posti a curiosare e passeggiare tra la marea di cose vecchie esposte, cose che non si trovano più da nessun'altra parte. Anche il solo pensiero che tutta quella roba apparteneva a qualcun altro un tempo e che ogni singolo oggetto ha dietro tutta una storia che l'ha portato a finire proprio lì sotto i miei occhi mi emozionava. Arrivate a casa abbiamo cenato subito e abbastanza in fretta visto che Susie avrebbe avuto un appuntamento in serata con una coppia di futuri sposi a casa e voleva finire in cucina prima che arrivassimo. Abbiamo avuto un sandwich con carne barbecue e crocchette di pollo. Io poi sono andata a farmi una bella doccia, farei pochi compiti che avevo e dei begli auguri al mio migliore che oggi (ieri per l'Italia) ne fa 18!! Il fatto che non sia lì con lui e che domani non potrò essere alla sua festa ( non una a caso ma quella del 18 che è la più importante) mi riempie di tristezza, ma purtroppo lo sapevo già prima di partire e, si sa, son scelte.
Oggi, finally friday (questa settimana è sembrata infinita) solite lezioni, anatomia abbiamo fatto un esperimento sul battito cardiaco, calculus delle disequazioni con i valori assoluti, in history abbiamo iniziato la prima guerra mondiale e in inglese siamo andati avanti a leggere. Il prof di arte, durante lezione, mi ha chiesto se, invece di lavorare al mio progetto del paesaggio, potessi andare con lui ad aiutarlo a dipingere la scenografia per il palco per la serata di Who's Who e del concorso di bellezza. Ovviamente ho accettato volentieri e lusingata e, in anteprimissima, ho scoperto qual'è il tema della serata (queste cose, così come l'Homecoming hanno sempre un tema): Romeo and Juliet! Wow, la storia di due innamorati italiani, non poteva andarmi meglio! hhaaha Infatti io ho dovuto dipingere i mattoni del balcone di Giulietta, non è ancora finito ma quello che c'è per ora è proprio carino, scatterò una foto se ne ho l'occasione. all'intervallo oggi poi c'era un incontro per la squadra di track femminile alla quale, un po' buttandomi nel vuoto senza sapere esattamente quello che mi aspetta, mi sono iscritta. Infatti si tratta tipo di atletica in cui io, onestamente, non sono per nulla una cima. Ma, sono qui per sperimentare e poi, ho davvero voglio di fare qualcosa in questi ultimi mesi e questo è quello che mi intriga di più. Mi piace abbastanza correre ma per il resto delle discipline sono negata, quindi si vedrà. Nel pomeriggio dopo scuola sono andata con Susie all'Ice House dove dovevamo prendere tutto l'occorrente per metter su lo stand di domenica e dove lei aveva appuntamento con una sposa. Sulla strada del ritorno abbiamo trovato un saaacco di traffico quindi non siamo tornate a casa prima delle 5.30. Stefan ha deciso di andare alla partita di basket della scuola con dei suoi amici, invece io sono rimasta a casa visto che non ci sarebbe stata nessuna ragazza delle mei amiche e visto che ero abbastanza stanchina. Io e Susie dunque siamo adnate a trovare Maw Dawn e poi a mangiare da McAlister's. Poco dopo essere ritornate a casa è venuto David il quale oggi ha comprato una nuova macchina, una Range Rover e voleva farmi fare un giretto. Così mi ha caricato su e siamo andati un po' in giro per Canton chiacchierando e ascoltando musica. Siamo tornati poco fa ed ora eccomi qui, ad aggiornare il mio blog da brava Exchange student. Prima di salire in camera Susie mi ha dato un dvd che ha detto di aver trovato stamattina, Julie&Julie che mi ha detto che tutte le altre ragazze hanno adorato e che mi ha consigliato di guardare, quindi credo che lo metterò su adesso e che me lo guarderò per il resto della serata. Buon weekend a tutti, ciaaaao.
Lunedì purtroppo (e con un giorno in anticipo rispetto l'Italia) sono dovuta tornare a scuola. Dico purtroppo ma sotto sotto non è poi così una brutta cosa, almeno so come impiegare le mie giornate e poi è già il secondo quadrimestre, ci avviciniamo alla graduation! Comunque, giusto per iniziare un po' più soft, era solo half day e quindi siamo usciti alle 11. Con il fatto che tutte le classi erano più corte i prof non hanno fatto nulla di che se non darci il benvenuto ed introdurre quello che faremo nel secondo quadrimestre (e chissà come mai sono diventati tutti più severi!). Ho rivisto tutti e sono riuscita a scambiare due chiacchiere con Dancy e Holly, giusto per sapere come hanno passato le vacanze. Alle 11 Susie ci è venuta a prendere, siamo passati da casa a cambiarci le uniformi e poi siamo andati in Madison a pranzare da Backyard. Dopo pranzo abbiamo accompagnato Stefan dal parrucchiere che aveva bisogno di sistemarsi un po' il cespuglio che gli era cresciuto in testa (cosa che necessiterò anche io al più presto) e, mentre lui era dentro, io e lei siamo andate da Walmart che era proprio lì di fianco a giusto per passare un po' il tempo e dove io ho comprato il nuovo cd di Beyoncè. Poi siamo andati con Susie all'Ice House dove lei doveva riportare a casa un paio di cose che aveva lasciato lì per il bridal show (e tocca a noi caricarle e scaricarle dalla benedetta macchina) e poi prima di tornare a casa abbiamo fatto una sosta da Good Will, il mercatino vintage, per vedere se trovavamo ancora qualcosa di interessante e io ho comprato un libro intitolato The color of water che non so quando avrò tempo di iniziare visto che sto ancora leggendo quello che ho ricevuto per Natale. Una volta a casa abbiamo cenato con pork joint e broccoli. Ah vi avviso, mi sono messa a dieta, ma seriamente, nel senso che non mangio più nessun dolce e sto molto più attenta rispetto prima, questi ultimi 4 mesi sono dedicati al dimagrimento!! (esiste questa parola? mah).
Martedì primo full day a scuola. Tutti i prof hanno iniziato sparati con le lezioni ed anche in arte ci siamo messi ad usare le tempere, questa volta seriamente con tutti i colori, e il prof ha assegnato a ciascuno una fotografia con un paesaggio che dobbiamo dipingere su una tavoletta di legno nelle prossime due settimane. In inglese abbiamo iniziato a leggere un nuovo libro intitolato Wonnder che mi ha già iniziato a prendere. Dopo scuola Stefan è rimasto per l'allenamento di track mentre io sono tornata a casa con Susie. Dopo essermi cambiata e rilassata un po' siamo uscite per andare in una cartoleria dove io dovevo comprare un po' di materiale per la scuola e al supermercato per fare la spesa con i nuovi cibi dietetici! Hahaha non spaventatevi, nulla di che, ma siccome ho parlato con Susie di questo mio nuovo obbiettivo di tornare a casa con la stessa taglia con cui ero arrivata (visto che sono ancora il largo anticipo) ha deciso di aiutarmi e ne ha approfittato per entrare anche lei in dieta e perdere qualche kiletto. Quindi ci siamo scelte un po' di cibi un po' più salutari ed abbiamo pianificato il menù della settimana: possiamo farcela!! Lei come primo passo ha deciso di smettere completamente con le diet cokes (se ne beveva 2-3 bottigliette al giorno!) io di non toccare dolci. Tornate a casa abbiamo cucinato insieme: lei ha preparato i fagiolini e un po' di verdure mentre io ho cucinato ancora i ravioli con gli spinaci visto che l'ultima volta erano piaciuti a tutti e che sono ancora il mio piatto preferito. Abbiamo cenato tutti insieme e poi io ho fatto i compiti.
Mercoledì stessa tiritera del giorno primo con l'eccezione di un quiz alla prima ora (andato bene, ho preso 100!) e che la prof di matematica (abbiamo finito trigonometria e ora iniziamo calculus) era assente e avevamo la sostituta. Ci hanno consegnato anche le pagelle che contenevano il voto dei 9 weeks test,degli esami di fine semestre e del semestre in generale. ecco la mia:
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Dopo cena, mi sono dedicata all'iscrizione per l'ACT cosa che per altro mi ha portato via quasi tutta la serata. L'ACT, per chi non lo sapesse, è una sorta di test, uguale per tutti i Senior che va fatto a livello nazionale per poter accedere ad un qualunque college. Io che non sono americana non dovevo farlo, ma è una cosa che ho deciso di fare spontaneamente perché potrebbe darmi crediti quando torno in Italia e poi, non si sa mai che voglia venire qui in America a fare l'università un domani, e mi sarà utile. Lo sosterrò l'8 febbraio nella sede apposta in Ridgeland, si preannuncia difficile, una cosa simile alle invalsi, ma per lo meno ci proverò! Dopo aver completato l'iscrizione ero davvero stanca, quindi solo doccia, compiti e poi a letto.
Ieri siamo arrivati in ritardo a scuola perchè Susie si è addormentata sul divano -.- . In giornata è andato tutto bene e la cosa che mi ha assolutamente cambiato la giornata è stato quando, all'intervallo, abbiamo dovuto rivotare, final countdown, per Who's who (le varie premiazioni per ogni categoria, dal più carino al meglio vestito al più simpatico e così via...). Siccome avevamo già votato precedentemente, questa volta c'erano solo tre nomi, i più votati, per ogni categoria e noi potevamo rivotarne solo uno tra quei tre. La cosa che, come dicevo, ha completamente made my day, è stato il fatto che ho ritrovato il mio nome sotto un sacco di categorie! Il che significava che molte persone mi avevano votata, al punto tale che rientravo fra i primi 3! Wow, sinceramente essendo un'Exchange student ed in questa scuola da solo 4 mesi, non mi sarei maia spettata di essere così ben vista, ero contentissima. Anche se non vincessi niente mi è bastata comunque la soddisfazione di vedere che un sacco di persone mi hanno pensata ed effettivamente votata :) Sempre all'intervallo ieri, come ogni mese, avevamo la Senior Breakfast tutti insieme nella biblioteca della scuola.
Nel primo pomeriggio Susie mi ha portata con lei a vedere Rosegate che è appunto quella nuova venue di cui parlavo poco prima in campagna per cui faremo uno stand domenica al grande bridal show di Jackson. E' assolutamente bellissima: si tratta di una villa tutta in legno che da su un lago pieno di cigno, completamente immersa nel verse, con un porticato enorme e un sacco di panchine a dondolo sparse qui e là, mi piace davvero tanto. Siamo andate lì anche perché Susie doveva parlare con la proprietaria e firmare alcune cose. Sulla strada del ritorno, essendo entrambe affamate, ci siamo fermate ad una stazione di servizio per uno snack (solo e solamente noccioline, non sgarriamo). Abbiamo avvistato un Flea Market, lei adora questi posti, e ci siamo fermate perchè voleva vedere se riusciva a trovare qualche mobile di antiquariato ma senza successo. Non potete capire quanto pieno zeppo di roba quel posto fosse.. credo che non riusciranno mai a venderla tutta! Ultimamente però piace anche a me andare in questi posti a curiosare e passeggiare tra la marea di cose vecchie esposte, cose che non si trovano più da nessun'altra parte. Anche il solo pensiero che tutta quella roba apparteneva a qualcun altro un tempo e che ogni singolo oggetto ha dietro tutta una storia che l'ha portato a finire proprio lì sotto i miei occhi mi emozionava. Arrivate a casa abbiamo cenato subito e abbastanza in fretta visto che Susie avrebbe avuto un appuntamento in serata con una coppia di futuri sposi a casa e voleva finire in cucina prima che arrivassimo. Abbiamo avuto un sandwich con carne barbecue e crocchette di pollo. Io poi sono andata a farmi una bella doccia, farei pochi compiti che avevo e dei begli auguri al mio migliore che oggi (ieri per l'Italia) ne fa 18!! Il fatto che non sia lì con lui e che domani non potrò essere alla sua festa ( non una a caso ma quella del 18 che è la più importante) mi riempie di tristezza, ma purtroppo lo sapevo già prima di partire e, si sa, son scelte.
Oggi, finally friday (questa settimana è sembrata infinita) solite lezioni, anatomia abbiamo fatto un esperimento sul battito cardiaco, calculus delle disequazioni con i valori assoluti, in history abbiamo iniziato la prima guerra mondiale e in inglese siamo andati avanti a leggere. Il prof di arte, durante lezione, mi ha chiesto se, invece di lavorare al mio progetto del paesaggio, potessi andare con lui ad aiutarlo a dipingere la scenografia per il palco per la serata di Who's Who e del concorso di bellezza. Ovviamente ho accettato volentieri e lusingata e, in anteprimissima, ho scoperto qual'è il tema della serata (queste cose, così come l'Homecoming hanno sempre un tema): Romeo and Juliet! Wow, la storia di due innamorati italiani, non poteva andarmi meglio! hhaaha Infatti io ho dovuto dipingere i mattoni del balcone di Giulietta, non è ancora finito ma quello che c'è per ora è proprio carino, scatterò una foto se ne ho l'occasione. all'intervallo oggi poi c'era un incontro per la squadra di track femminile alla quale, un po' buttandomi nel vuoto senza sapere esattamente quello che mi aspetta, mi sono iscritta. Infatti si tratta tipo di atletica in cui io, onestamente, non sono per nulla una cima. Ma, sono qui per sperimentare e poi, ho davvero voglio di fare qualcosa in questi ultimi mesi e questo è quello che mi intriga di più. Mi piace abbastanza correre ma per il resto delle discipline sono negata, quindi si vedrà. Nel pomeriggio dopo scuola sono andata con Susie all'Ice House dove dovevamo prendere tutto l'occorrente per metter su lo stand di domenica e dove lei aveva appuntamento con una sposa. Sulla strada del ritorno abbiamo trovato un saaacco di traffico quindi non siamo tornate a casa prima delle 5.30. Stefan ha deciso di andare alla partita di basket della scuola con dei suoi amici, invece io sono rimasta a casa visto che non ci sarebbe stata nessuna ragazza delle mei amiche e visto che ero abbastanza stanchina. Io e Susie dunque siamo adnate a trovare Maw Dawn e poi a mangiare da McAlister's. Poco dopo essere ritornate a casa è venuto David il quale oggi ha comprato una nuova macchina, una Range Rover e voleva farmi fare un giretto. Così mi ha caricato su e siamo andati un po' in giro per Canton chiacchierando e ascoltando musica. Siamo tornati poco fa ed ora eccomi qui, ad aggiornare il mio blog da brava Exchange student. Prima di salire in camera Susie mi ha dato un dvd che ha detto di aver trovato stamattina, Julie&Julie che mi ha detto che tutte le altre ragazze hanno adorato e che mi ha consigliato di guardare, quindi credo che lo metterò su adesso e che me lo guarderò per il resto della serata. Buon weekend a tutti, ciaaaao.
mercoledì 8 gennaio 2014
Brides, brides, brides
Gli ultimi giorni di vacanza, dato che c'era ancora un altro matrimonio in ballo ed il bridal show all'Ice House, sono stati comunque pieni e tutt'altro che rilassanti!!
Venerdì, come ogni "giorno prima" è stato molto intenso e scandito dai preparativi per Susie e quindi, di conseguenza, anche per me. In mattinata, mentre lei lavorava sui bouquet io ho avuto tutto il tempo per fare colazione con calma e rilassarmi davanti alla tele, mentre invece Stefan (haha poveretto) è dovuto andare con David a prendere alcuni tavoli da caricare sul furgone. Per pranzo ho raggiunto Susie nell'altra casetta e siccome stava ancora lavorando sodo, ho deciso di cucinare io il pranzo e ho preparato i ravioli con ricotta e spinaci (letteralmente adoro i ravioli) e li abbiamo mangiati insieme. Nel pomeriggio siamo dovuti andare un po' ovunque ma Stefan era tornato e quindi è venuto anche lui con noi: prima di tutto siamo dovuti andare alla location dove ci sarebbe stato il matrimonio, una bellissima casa d'epoca in legno in centro Jackson che era la casa di una famosa scrittrice di qui, Eudora Welty, a portare tutto quello che ci sarebbe servito il giorno dopo e mettere giù tavoli e sedie. Dopodichè siamo dovuti andare a decorare anche la chiesa (un edificio nuovissimo e super tecnologico che mi ricordava di più un teatro onestamente) e una sala da pranzo al Country Club di Jackson perchè, quella sera stessa i futuri sposi e i loro amici più intimi avrebbero avuto una cena lì. Come se tutto ciò non bastasse, stanchi morti siamo anche dovuti ficcarci in un supermarket per fare la spesa delle ultime cose che servivano Susie. Lei però poi è stata gentile: vedendo che l'avevamo accompagnata ovunque per tutta la giornata, dandole più che una mano con tutto il lavoro che aveva da fare, e visto che eravamo stanchi ed affamati, ci ha portato al King Buffet: un ristorante di cucina cinese-giapponese a buffet in Jackson, e ha pagato lei! Era tutto buonissimo e, essendo a buffet all you can eat, non vi dico quanto ci siamo abbuffati! Io mi sono fatta 3 piatti pieni di tutto e di più, ogni sorta di riso, pollo cotto in tutte le maniere, frutti di mare, sushi e persino pizza e patatine fritte (sì anche io mi sono chiesta cosa ci facessero lì!). E poi, per concludere, un altor piatto con tutti gli assaggi di dolci che c'erano e una coppetta di gelato. Non esagero nel dire che, una volta finito, mi sentivo davvero scoppiare. Facevo fatica a respirare da quanto ero piena e mi si era gonfiata tutta la pancia. Stefan era nelle mie stesse condizioni perché anche lui si era riempito fino alla nausea e ci prendevamo in giro a vicenda ma poi non riuscivamo a ridere perché ci faceva troppo male la pancia!Non vi dico il viaggio di ritorno in macchina: tutti e due tramortiti da tutta quella roba che avevamo mangiato e Susie che temeva le vomitassimo in macchina. Hahahah va bè comunque a parte tutto ciò, siamo ritornati a casa sani e salvi ma stanchi e bisognosi del bagno, quindi, aspettandoci il giorno dopo una lunga giornata di lavoro che sarebbe iniziata di mattina presto, siamo andati tutti a dormire.
Il Sabato era il giorno del matrimonio e per le 8 eravamo già in pieno a caricare la roba sul furgone. Infatti sarebbe iniziato alle 2 di pomeriggio, più presto del solito, e quindi avevamo solo mezza giornata per organizzare il tutto. Oltretutto questa volta non saremmo stati in molti ma solo Susie, Michele, Ryan, Dom, Stef e io. Quindi ci siamo divisi: io e Susie siamo andate in chiesa a mettere su i fiori, incontrare la sposa, consegnare i bouquet e finire le ultime cose, mentre gli altri hanno cominciato ad andare sul posto per scaricare il tutto ed iniziare a decorare il salone. Quando anche io e Susie li abbiamo raggiunti; abbiamo finito con le decorazioni e riscaldato tutto il cibo. Quando tutto era pronto, a turni siamo andati al Mc che, per pura volontà divina, era proprio all'incrocio della strada, per un pranzo veloce e poi ci siamo messi in attesa degli invitati che non hanno tardato ad arrivare. Onestamente, è stato il matrimonio più corto a cui abbia partecipato da lavorante e non. E' durato solo un'oretta e mezza e sembrava quasi che gli invitati avessero fretta di mangiare ed andarsene. Bah, meglio per noi, avremmo finito prima. Comunque era tutto perfetto, nessuno si è lamentato e mi sembra che sia andato tutto bene. Quando per loro era finito il tutto però, per noi doveva ancora iniziare il grosso del lavoro. Dopotutto però non è stato così straziante: in un paio d'ore siamo riusciti a lavare tutti i piatti e le pentole, pulire la cucina e risistemare tutto il resto della casa. I maschi ci hanno fatto il piacere di caricare loro il furgone e poi, un po' stanchini ma soddisfatti perché questo sarebbe stato l'ultimo matrimonio di questa stagione, siamo tornati a casa. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati da Burger King dove mi sono presa un sunday che sarebbe stato la mia cena. A cas aho fatto una bella doccia rinfrescante e prima di andare a letto ho puntato la sveglia per il giorno dopo: infatti sarebbe stata la giornata del mio famoso debutoo come modella!!
Infatti domenica Susie ha avuto nell'Ice House, una delle sue venues dove organizza matrimoni, un bridal show che è essenzialmente una sorta di fiera, con vari stands (di fioristi, fotografi, catering, make up artists, parrucchieri, pasticceri e chi più ne ha più ne metta) tutti dedicati ai matrimoni, a cui erano invitate tutte le future spose che volevano curiosare un po' e cercare contatti. Uno dei negozi di abiti da sposa che sarebbe venuto ad esporre ha deciso di fare una mini sfilata e dè qui che entriamo in scena io, Cassi , Marion ed Adriane. La sera prima ci eravamo sentite per messaggio ed eravamo tutte esaltatissime dalla cosa! Cassi, nono conoscendo molto Jackson, è venuta a casa nostra verso le 9 del mattino e le avremmo dato noi un passaggio. In realtà l'ora di incontro era alle 11, ma visto che Susie doveva andare lì prima ed era il nostro unico passaggio disponibile, siamo andate con lei. Purtroppo per Cassi, dal momento che era lì, Susie non ha esitato a metterla al lavoro chiedendole di aiutarla. Mi è dispiaciuto ma d'altronde lei è fatta così e non c'è niente che possa fermarla. Quindi, mentre aspettavamo che arrivassero anche le altre, abbiamo dovuto scopare un po' il pavimento e aiutare a spostare i tavoli degli stands. Alle 11 però, quando sono arrivate anche Marione Adriane, siamo andate al piano di sopra dove ci aspettavano ben 3 ore di trucco e parrucco. A nostra insaputa c'erano anche altre 2 modelle, entrambe al primo anno di college, di cui però non mi ricordo nemmeno i nomi perché ci ho parlato talmente poco.. Il ragazzo che ci ha truccate e acconciate si chiamava Gary ed era fantastico. Era uguale al truccatore della protagonista di Hunger Games, vi giuro. Troppo gentile, in due minuti ce lo siamo fatto amico e ci chiamava a tutte baby hahahah . Quando è venuto il mio turno per i capelli se n'è saltato fuori con un "Baby, ti voglio trasformare in Rihanna" non ce l'ho fatta a trattenere una risata e questo è stato il risultato del suo colpo di genio:
Carino, mi piaceva perché sembravo davvero rasata da un lato come Rihanna ma faceva malissimo, avevo tuti i capelli tirati. Mentre finiva di farci i capelli a tutte, la mamma di Marion è salita a trovarci, darci l'imbocca al lupo e ci ha portato a tutte delle patatine dal Mc, come non amarla? Intanto sentivamo che il posto di riempiva sempre di più di gente perché ci raggiungevano le voci. Ammetto che ero abbastanza emozionata! Siccome eravamo un po' in ritardo con i tempi (la sfilata iniziava alle 2) Gary si è dovuto sbrigare un po' con il trucco ed onestamente il mio non mi piaceva per niente, ma va be', amen.
E poi sta benedetta sfilata è iniziata. Siccome il tema del bridal show era "Shine bright like a diamond" l'hanno aperta con quella (di Rihanna appunto, come la nuova me haha che coincidenza) ed è stato... bo direi emozionante! Indossare un abito bianco da sposa (con tanto di velo, bouquet e tutto il resto) scende da una scalinata a chiocciola e attraverlo la piccola cappella del locale finro all'altare per poi voltarsi e vedere i flash e le telecamere.. Wow! Non immaginatevi nulla di grandioso, ci saranno state un 150 persone non di più, ma non so, la luce, la musica, i flash e gli abiti.. mi sono esaltata comunque! E' stato anche davvero divertente però, ho sempre voluto provare l'emozione di indossare un vestito da sposa, non avrei mai pensato che ci avrei pure potuto sfilare! Subito dopo la sfilata con i miei due vestiti da sposa e uno da damigella, siamo uscite tutte quante insieme e ci siamo schierate davanti all'altare dove abbiamo ricevuto un po' di applausi. Uno dei fotografi in seguito mi ha fermata e mostrato un po' di foto che aveva scattato, mi ha lasciato i suoi contati e ci siamo già accordati per farmele inviare il prima possibile, ma per ora eccone qui alcuni ce ha fatto Susie con l'Iphone, giusto per darvi l'idea dei vestiti:
Finito il tutto ci siamo cambiate e poi, ci siamo potute un po' godere lo show come se fossimo delle future spose in cerca di spunti: ci siamo assaggiati tutti i campioncini delle torte e dei pasticcini, riempiti i piatti di ogni tipo di cibo e fatte delle foto divertenti ad uno stand fotografico. Oltretutto c'erano anche i rispettivi fidanzati di Cassi e Marion ed un paio di volte hanno fatto davvero finta di volersi sposare ed andavano a chiedere informazioni tutti seri ai vari stand. Anche Gary ne aveva uno e io mi sono presa il suo biglietto da visita perché, non si sa mai, nel caso che per il prom decida di farmi tramutare ancora in qualche pop star da lui, so come contattarlo. Poi, quando le mie amiche se ne sono andate, sono rimasta con Susie per il resto del pomeriggio, un po' in cucina ed un po' ad uno stand di una sua amica. Siamo rimaste fino verso le 7 seppur lo show sia finito per le 5.30 perché dovevamo mettere un po' a posto. Quando siamo tornate a casa Charlie e Stefan ci avevano fatto trovare la cena pronta ma, almeno io, ero già piena di tutti quegli assaggini che avevo fatto a tutti i vari stand, quindi, giusto per non farli rimanere male, ho mangiato giusto un boccone del pollo e dei fagioli che avevano cucinato. E così è stato il mio ultimo giorno di vacanza prima del rientro (comunque sempre drammatico) a scuola. Decisamente soddisfacente direi! Ammetto che a volte mi pesa davvero tanto dover aiutare sempre Susie con i matrimoni (soprattutto a Capodanno!!!!) e starle dietro con quello che, alla fine è il SUO lavoro, ma devo riconoscere che, altrimenti, un occasione come questa non mi sarebbe mai capitata e che, dopotutto, è stato un pomeriggio molto divertente. Ultimamente poi, sebbene lei sia sempre la stessa e non è e non credo sarà mai una tra le mie persone preferite, abbiamo legato molto di più. Ho capito che se sto con lei molto tempo e l'aiuto in tutto quello che fa diventa più gentile e riconoscente. Proprio come era all'inizio. Quindi magari un po' di sacrificio e sbattimento in più possono valere la pensa di avere un'hostmom più normale e gentile.
Venerdì, come ogni "giorno prima" è stato molto intenso e scandito dai preparativi per Susie e quindi, di conseguenza, anche per me. In mattinata, mentre lei lavorava sui bouquet io ho avuto tutto il tempo per fare colazione con calma e rilassarmi davanti alla tele, mentre invece Stefan (haha poveretto) è dovuto andare con David a prendere alcuni tavoli da caricare sul furgone. Per pranzo ho raggiunto Susie nell'altra casetta e siccome stava ancora lavorando sodo, ho deciso di cucinare io il pranzo e ho preparato i ravioli con ricotta e spinaci (letteralmente adoro i ravioli) e li abbiamo mangiati insieme. Nel pomeriggio siamo dovuti andare un po' ovunque ma Stefan era tornato e quindi è venuto anche lui con noi: prima di tutto siamo dovuti andare alla location dove ci sarebbe stato il matrimonio, una bellissima casa d'epoca in legno in centro Jackson che era la casa di una famosa scrittrice di qui, Eudora Welty, a portare tutto quello che ci sarebbe servito il giorno dopo e mettere giù tavoli e sedie. Dopodichè siamo dovuti andare a decorare anche la chiesa (un edificio nuovissimo e super tecnologico che mi ricordava di più un teatro onestamente) e una sala da pranzo al Country Club di Jackson perchè, quella sera stessa i futuri sposi e i loro amici più intimi avrebbero avuto una cena lì. Come se tutto ciò non bastasse, stanchi morti siamo anche dovuti ficcarci in un supermarket per fare la spesa delle ultime cose che servivano Susie. Lei però poi è stata gentile: vedendo che l'avevamo accompagnata ovunque per tutta la giornata, dandole più che una mano con tutto il lavoro che aveva da fare, e visto che eravamo stanchi ed affamati, ci ha portato al King Buffet: un ristorante di cucina cinese-giapponese a buffet in Jackson, e ha pagato lei! Era tutto buonissimo e, essendo a buffet all you can eat, non vi dico quanto ci siamo abbuffati! Io mi sono fatta 3 piatti pieni di tutto e di più, ogni sorta di riso, pollo cotto in tutte le maniere, frutti di mare, sushi e persino pizza e patatine fritte (sì anche io mi sono chiesta cosa ci facessero lì!). E poi, per concludere, un altor piatto con tutti gli assaggi di dolci che c'erano e una coppetta di gelato. Non esagero nel dire che, una volta finito, mi sentivo davvero scoppiare. Facevo fatica a respirare da quanto ero piena e mi si era gonfiata tutta la pancia. Stefan era nelle mie stesse condizioni perché anche lui si era riempito fino alla nausea e ci prendevamo in giro a vicenda ma poi non riuscivamo a ridere perché ci faceva troppo male la pancia!Non vi dico il viaggio di ritorno in macchina: tutti e due tramortiti da tutta quella roba che avevamo mangiato e Susie che temeva le vomitassimo in macchina. Hahahah va bè comunque a parte tutto ciò, siamo ritornati a casa sani e salvi ma stanchi e bisognosi del bagno, quindi, aspettandoci il giorno dopo una lunga giornata di lavoro che sarebbe iniziata di mattina presto, siamo andati tutti a dormire.
Il Sabato era il giorno del matrimonio e per le 8 eravamo già in pieno a caricare la roba sul furgone. Infatti sarebbe iniziato alle 2 di pomeriggio, più presto del solito, e quindi avevamo solo mezza giornata per organizzare il tutto. Oltretutto questa volta non saremmo stati in molti ma solo Susie, Michele, Ryan, Dom, Stef e io. Quindi ci siamo divisi: io e Susie siamo andate in chiesa a mettere su i fiori, incontrare la sposa, consegnare i bouquet e finire le ultime cose, mentre gli altri hanno cominciato ad andare sul posto per scaricare il tutto ed iniziare a decorare il salone. Quando anche io e Susie li abbiamo raggiunti; abbiamo finito con le decorazioni e riscaldato tutto il cibo. Quando tutto era pronto, a turni siamo andati al Mc che, per pura volontà divina, era proprio all'incrocio della strada, per un pranzo veloce e poi ci siamo messi in attesa degli invitati che non hanno tardato ad arrivare. Onestamente, è stato il matrimonio più corto a cui abbia partecipato da lavorante e non. E' durato solo un'oretta e mezza e sembrava quasi che gli invitati avessero fretta di mangiare ed andarsene. Bah, meglio per noi, avremmo finito prima. Comunque era tutto perfetto, nessuno si è lamentato e mi sembra che sia andato tutto bene. Quando per loro era finito il tutto però, per noi doveva ancora iniziare il grosso del lavoro. Dopotutto però non è stato così straziante: in un paio d'ore siamo riusciti a lavare tutti i piatti e le pentole, pulire la cucina e risistemare tutto il resto della casa. I maschi ci hanno fatto il piacere di caricare loro il furgone e poi, un po' stanchini ma soddisfatti perché questo sarebbe stato l'ultimo matrimonio di questa stagione, siamo tornati a casa. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati da Burger King dove mi sono presa un sunday che sarebbe stato la mia cena. A cas aho fatto una bella doccia rinfrescante e prima di andare a letto ho puntato la sveglia per il giorno dopo: infatti sarebbe stata la giornata del mio famoso debutoo come modella!!
Infatti domenica Susie ha avuto nell'Ice House, una delle sue venues dove organizza matrimoni, un bridal show che è essenzialmente una sorta di fiera, con vari stands (di fioristi, fotografi, catering, make up artists, parrucchieri, pasticceri e chi più ne ha più ne metta) tutti dedicati ai matrimoni, a cui erano invitate tutte le future spose che volevano curiosare un po' e cercare contatti. Uno dei negozi di abiti da sposa che sarebbe venuto ad esporre ha deciso di fare una mini sfilata e dè qui che entriamo in scena io, Cassi , Marion ed Adriane. La sera prima ci eravamo sentite per messaggio ed eravamo tutte esaltatissime dalla cosa! Cassi, nono conoscendo molto Jackson, è venuta a casa nostra verso le 9 del mattino e le avremmo dato noi un passaggio. In realtà l'ora di incontro era alle 11, ma visto che Susie doveva andare lì prima ed era il nostro unico passaggio disponibile, siamo andate con lei. Purtroppo per Cassi, dal momento che era lì, Susie non ha esitato a metterla al lavoro chiedendole di aiutarla. Mi è dispiaciuto ma d'altronde lei è fatta così e non c'è niente che possa fermarla. Quindi, mentre aspettavamo che arrivassero anche le altre, abbiamo dovuto scopare un po' il pavimento e aiutare a spostare i tavoli degli stands. Alle 11 però, quando sono arrivate anche Marione Adriane, siamo andate al piano di sopra dove ci aspettavano ben 3 ore di trucco e parrucco. A nostra insaputa c'erano anche altre 2 modelle, entrambe al primo anno di college, di cui però non mi ricordo nemmeno i nomi perché ci ho parlato talmente poco.. Il ragazzo che ci ha truccate e acconciate si chiamava Gary ed era fantastico. Era uguale al truccatore della protagonista di Hunger Games, vi giuro. Troppo gentile, in due minuti ce lo siamo fatto amico e ci chiamava a tutte baby hahahah . Quando è venuto il mio turno per i capelli se n'è saltato fuori con un "Baby, ti voglio trasformare in Rihanna" non ce l'ho fatta a trattenere una risata e questo è stato il risultato del suo colpo di genio:
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E poi sta benedetta sfilata è iniziata. Siccome il tema del bridal show era "Shine bright like a diamond" l'hanno aperta con quella (di Rihanna appunto, come la nuova me haha che coincidenza) ed è stato... bo direi emozionante! Indossare un abito bianco da sposa (con tanto di velo, bouquet e tutto il resto) scende da una scalinata a chiocciola e attraverlo la piccola cappella del locale finro all'altare per poi voltarsi e vedere i flash e le telecamere.. Wow! Non immaginatevi nulla di grandioso, ci saranno state un 150 persone non di più, ma non so, la luce, la musica, i flash e gli abiti.. mi sono esaltata comunque! E' stato anche davvero divertente però, ho sempre voluto provare l'emozione di indossare un vestito da sposa, non avrei mai pensato che ci avrei pure potuto sfilare! Subito dopo la sfilata con i miei due vestiti da sposa e uno da damigella, siamo uscite tutte quante insieme e ci siamo schierate davanti all'altare dove abbiamo ricevuto un po' di applausi. Uno dei fotografi in seguito mi ha fermata e mostrato un po' di foto che aveva scattato, mi ha lasciato i suoi contati e ci siamo già accordati per farmele inviare il prima possibile, ma per ora eccone qui alcuni ce ha fatto Susie con l'Iphone, giusto per darvi l'idea dei vestiti:
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giovedì 2 gennaio 2014
A brand new year
Eccoci qui nell'anno nuovo, pronti per farne qualcosa di grandioso. Oggi sono abbastanza contenta di come è andata la mia giornata anche se ieri è stato un po' tristino come inizio.
Infatti in mattinata abbiamo dormito fino a tardi (eravamo tutti morti come si può ben immaginare) e dopo essermi finalmente rotolata giù dal letto e svegliata con una bella doccia, ho incontrato tutto il resto della famiglia in cucina. Ce la siamo presa molto tranquillamente chiacchierando e raccontando a Charlie come era andata la serata; ed essendo ormai ora di pranzo, io e Stefan abbiamo deciso di fare una sorta di Brunch con pancakes. Gli abbiamo cucinati insieme e con le nostre fantastiche abilità culinarie messe insieme siamo riusciti a far uscire fuori una cosa decente.
Poi io lui e Susie (gli unici fra tutti i suoi dipendenti) siamo dovuti ritornare all'Ice House per sistemare tutto, lavare i piatti e prendere tutti gli avanzi di cibo. Sembrava un lavoro infinito ma alla fine, tra qualche sbuffata e l'altra siamo riusciti a finire. Marvin poi mi ha fatto una proposta che mi cambiato la giornata: Domenica avranno un bride show per sponsorizzare il locale, in cui ci sarà anche una sfilata di vestiti da sposa e mi ha chiesto se voglio fare da modella! Io ovviamente ho risposto di sì, ho sempre sognato di potermi provare uno di quei fantastici vestiti da sposa ed ora finirò persino a sfilarci dentro, Woww! Mi ha detto che ha bisogno di un po' di ragazze come me che abbiano voglia di farlo for free e che vestano più o meno la mia stessa taglia. Così io ho già chiesto ad un po' di mie amiche sapendo che sarebbe state contente di farlo e quello che concretamente possono sono Cassi, Adriane e Marion. Siamo tutte emozionatissime al riguardo, chissà quanto ci divertiremo :))
Quando siamo tornati a casa abbiamo trovato Charlie e David che ci hanno preparato per cena niente meno che.. Carne di cervo! ( ovviamente fritta). Seppur fossi un po' scettica al riguardo, ammetto che mi è piaciuta da morire e adesso posso ritenermi una vera e propria Southern girl che si mangia carne di cervo cacciato alla vecchia maniera hahah.
Di sera avevo mal di testa e quindi dopo aver aggiornato il blog e un primo giorno dell'anno passato a lavare piatti sporchi e buttare avanzi sono andata a letto. Oggi infatti mi dovevo svegliare presto perché in mattinata, noi future modelle del mondo dello spettacolo delle spose, avremmo avuto la prova dei vestiti per decidere quali avremmo indossato alla sfilata. Così alle 9.30 Cassi è venuta qui da noi e, siccome Susie non c'era, Michelle ci ha accompagnate in Jackson nel negozio di vestiti da sposa in cui Marvin mi aveva detto di andare. Lì c siamo incontrate anche con Adriane e Marion e, dopo aver detto che eravamo lì per il Bridal show di domenica, una delle commesse, tra l'altro gentilissima e carinissima, ci ha portate tutte in un mega camerino e, solo squadrandoci una decina di secondi, ha trovato per ciascuna un paio di vestiti da sposa e uno da damigella che sarebbero stati della taglia giusta ed adatti alle caratteristiche del nostro corpo. I vestiti erano semplicemente fantastici e ci siamo divertiti un sacco a provarli tutti. Il primo che dovrò indossare mi piace da impazzire, mentre il secondo un po' meno ma è comunque una cosa stupenda, non vedo davvero l'ora. Anche tutte le mie amiche erano esaltatissime. La commessa si è segnata tutti i nostri nomi e i capi che ciascuna deve indossare e ci ha salutate dicendoci che ci rivedremo domenica. Siccome il negozio era in una specie di mini mall in cui c'era anche un ristorantino, ci siamo fermate a pranzare tutte insieme . Io tra l'altro ho preso un pizza che aveva del pomodoro freschissimo e una mozzarella filante che mi ha riportato in Italia, la migliore che abbia mangiato qui in America!!! Poi, sempre Michelle ci è venute a prendere e ci ha riportate a casa, dove io e Cassie siamo rimaste in camera mia per un paio d'ore a guardare mtv e parlare del concorso di bellezza di Beauty an Beau che sarà fra un paio di settimane e per il quale siamo entrambe esaltate. Quando se n'è andata io poi sono rimasta con Michelle nella casetta sul retro visto che Susie era ancora fuori occupata a fare qualcosa per un altro matrimonio che sarà questo sabato. Mentre Michelle cucinava ed io tagliavo i gambi delle rose, abbiamo sparlato del più del meno e, seppure sia sulla 40ina, è davvero molto giovanile e ho scoperto abbiamo molte cose in comune. Verso sera Susie è tornata a casa ed io lei e Stefan siamo andati da Penn's dove lei ci ha volto offrire la cena visto che l'avevamo aiutata in giornata ed il giorno prima. Ed ora eccomi qui, rientrata e di già nel mio pigiamino, pronta a passarmi il resto della serata a leggere un po'. Goodnight everybody!
Infatti in mattinata abbiamo dormito fino a tardi (eravamo tutti morti come si può ben immaginare) e dopo essermi finalmente rotolata giù dal letto e svegliata con una bella doccia, ho incontrato tutto il resto della famiglia in cucina. Ce la siamo presa molto tranquillamente chiacchierando e raccontando a Charlie come era andata la serata; ed essendo ormai ora di pranzo, io e Stefan abbiamo deciso di fare una sorta di Brunch con pancakes. Gli abbiamo cucinati insieme e con le nostre fantastiche abilità culinarie messe insieme siamo riusciti a far uscire fuori una cosa decente.
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Quando siamo tornati a casa abbiamo trovato Charlie e David che ci hanno preparato per cena niente meno che.. Carne di cervo! ( ovviamente fritta). Seppur fossi un po' scettica al riguardo, ammetto che mi è piaciuta da morire e adesso posso ritenermi una vera e propria Southern girl che si mangia carne di cervo cacciato alla vecchia maniera hahah.
Di sera avevo mal di testa e quindi dopo aver aggiornato il blog e un primo giorno dell'anno passato a lavare piatti sporchi e buttare avanzi sono andata a letto. Oggi infatti mi dovevo svegliare presto perché in mattinata, noi future modelle del mondo dello spettacolo delle spose, avremmo avuto la prova dei vestiti per decidere quali avremmo indossato alla sfilata. Così alle 9.30 Cassi è venuta qui da noi e, siccome Susie non c'era, Michelle ci ha accompagnate in Jackson nel negozio di vestiti da sposa in cui Marvin mi aveva detto di andare. Lì c siamo incontrate anche con Adriane e Marion e, dopo aver detto che eravamo lì per il Bridal show di domenica, una delle commesse, tra l'altro gentilissima e carinissima, ci ha portate tutte in un mega camerino e, solo squadrandoci una decina di secondi, ha trovato per ciascuna un paio di vestiti da sposa e uno da damigella che sarebbero stati della taglia giusta ed adatti alle caratteristiche del nostro corpo. I vestiti erano semplicemente fantastici e ci siamo divertiti un sacco a provarli tutti. Il primo che dovrò indossare mi piace da impazzire, mentre il secondo un po' meno ma è comunque una cosa stupenda, non vedo davvero l'ora. Anche tutte le mie amiche erano esaltatissime. La commessa si è segnata tutti i nostri nomi e i capi che ciascuna deve indossare e ci ha salutate dicendoci che ci rivedremo domenica. Siccome il negozio era in una specie di mini mall in cui c'era anche un ristorantino, ci siamo fermate a pranzare tutte insieme . Io tra l'altro ho preso un pizza che aveva del pomodoro freschissimo e una mozzarella filante che mi ha riportato in Italia, la migliore che abbia mangiato qui in America!!! Poi, sempre Michelle ci è venute a prendere e ci ha riportate a casa, dove io e Cassie siamo rimaste in camera mia per un paio d'ore a guardare mtv e parlare del concorso di bellezza di Beauty an Beau che sarà fra un paio di settimane e per il quale siamo entrambe esaltate. Quando se n'è andata io poi sono rimasta con Michelle nella casetta sul retro visto che Susie era ancora fuori occupata a fare qualcosa per un altro matrimonio che sarà questo sabato. Mentre Michelle cucinava ed io tagliavo i gambi delle rose, abbiamo sparlato del più del meno e, seppure sia sulla 40ina, è davvero molto giovanile e ho scoperto abbiamo molte cose in comune. Verso sera Susie è tornata a casa ed io lei e Stefan siamo andati da Penn's dove lei ci ha volto offrire la cena visto che l'avevamo aiutata in giornata ed il giorno prima. Ed ora eccomi qui, rientrata e di già nel mio pigiamino, pronta a passarmi il resto della serata a leggere un po'. Goodnight everybody!
mercoledì 1 gennaio 2014
Gli ultimi giorni del 2013
Scusatemi tanto ma questa ultima settimana è stata una cosa impossibile aggiornare! Gli ultimi giorni del 2013 sono stati probabilmente tra i più pieni ed incalzanti dell'anno. Ho avuto un sacco di cose a tenermi occupata e Susie tra l'altro aveva questo grande matrimonio da organizzare per cui mi ha spudoratamente usata notte e giorno senza darmi sosta. Da un lato forse però mi è andata bene così: impegnata com'ero non ho avuto nemmeno un attimo per pensare ad altro e a quello che stava succedendo in Italia, a quanto probabilmente i miei amici si stavano divertendo e cose di questo genere.. Insomma non ho potuto soffrire di nostalgia.
Innanzi tutto BUON ANNO NUOVO e che questo 2014 sia pieno di novità e di cose belle, e poi vediamo di ricapitolare in un modo o nell'altro. Siccome sono indietro di tanto, cercherò di essere breve e riassuntiva:
26-12
Il giorno dopo Natale è stato davvero lazy e dedicato al riposo. Sono rimasti in casa tutto il giorno e in mattinata ho chiamato i miei genitori. Ho avuto tutto il tempo che volevo per fare una chiamata bella lunga e stare a raccontarcela visto che gli altri erano andati all'Ice House e quindi ero a casa da sola. Io gli ho mostrato tutti i regali che ho ricevuto e così hanno fatto loro e mi hanno raccontato come hanno passato il Natale. Non ho proprio pranzato perché non avevo voglia di prepararmi niente quindi ho solo mangiucchiato qualche biscotto e ho trascorso il pomeriggio a leggere il mio nuovo libro (quanto mi mancava leggereeeee) davanti alla tv e a guardare film come ET. Per cena abbiamo mangiato cosce di pollo (stranamente non fritte) con piselli e poi in serata Marion mi ha chiesto di andare da lei per fare una movie night ma non avevo davvero voglia di vestirmi e prepararmi dopo aver poltrito tutto il giorno, così abbiamo deciso di incontrarci la mattina dopo e quindi sono andata a letto presto.
27-12
Mi sono svegliata la mattina presto, docciata, fatto colazione e preparata perché alle 10 Marion ed Adriane (adesso sono diventate amiche.. chi se l'aspettava un coppia così? mah) mi sono passate a prendere. Abbiamo girovagato un po' per la campagna nei dintorni di Canton con la musica country a tutto volume per quasi tutta mattinata, giusto per chiacchierare e rilassarci (ed essenzialmente sprecare litri di benzina a caso) e poi siamo tornate a casa di Marion. Lì ho visto sua mamma, come sempre dolcissima che mi ha ringraziato un sacco per il regalino di Natale e me ne ha dato uno che aveva preso per me: un bellissimo braccialetto tutto intrecciato color oro stile egiziano, proprio come piacciono a me. L'ho ringraziata tantissimo e le ho detto che non doveva: dopo tutte le volte che mi ha ospitata e offerto pranzi e cene, un piccolo regalino era il minimo che potessi farle. Comunque a mezzogiorno sempre io Adriane e Marion siamo uscite per andare al Ranchito, un ristorante messicano in Madison. Abbiamo mangiato lì (è più buono di quello in Canton) e poi siamo andate a comprare una cookie cake (essenzialmente un cookie grande quanto una torta) e un sacco di palloncini perché quel giorno era il compleanno di Barron, il ragazzo di Marion e lei voleva fargli una sorpresa perché sarebbe arrivato verso sera per passare la serata con noi. Sulla torta ci siamo anche fatte scrivere "Happy Bday Barron" e poi a casa abbiamo gonfiato tutti i palloncini e li abbiamo appesi ovunque. Alle 2 Adriane è dovuta andare via mentre io e Marion ci siamo messe in tuta, abbiamo acceso il caminetto, ci siamo preparate la cioccolata calda con tanto di marshmellows da pucciarci dentro e ci siamo messe a vedere un film un po' suspance, Prisoners. Era l'atmosfera perfetta invernale visto che fuori faceva freddino e aveva anche iniziato a piovigginare. Abbiamo passato così tuto il pomeriggio fino a quando Barron è arrivato a casa. Abbiamo mangiato la torta e poi l'abbiamo accompagnato in un negozio sportivo dove doveva cambiare alcuni vestiti. Poi siamo andati a casa sua dove ho conosciuto suo fratello che, a detta di Marion, si è praticamente innamorato di me e da quel giorno in poi le ha continuato a chiedere di me hahahah. Per cena, ci siamo incontrati i genitori di Marion i quli, in occasione del compleanno di Barron ci hanno portati da Major Burger, il suo posto preferito, e hanno offerto tutto loro, sempre troppo gentili!! Dopo cena noi siamo andati in una sorta di pargeggio dove era pieno di macchine e dove c'erano tutti i loro amcici che mi hanno presentato e di cui mi ricordo a stento 2 o 3 nomi. Siamo usciti lì per quasi tutta la serata e poi, quando ha cominciato a fare davvero troppo freddo, siamo ritornati a casa di Marion dove è venuto anche Blake, uno dei loro amici, e ci siamo messi a vedere un film horror, The conjured con cui continuavamo ad urlare ed abbiamo svegliato per due volte i genitori hahaha. Verso le 2 Barron e Blake se ne sono andati insieme ed io e Marion siamo andate a letto distrutte.
28-12
Nonostante mi fossi messa d'accordo la sera prima con Susie che il papà di Marion mi avrebbe riportata a casa alle 10, lei, non avendo letto il mio messaggio (cosa che non fa mai) mi ha bombardata di chiamate alle 8 di mattina svegliando me e la povera Marion che in tutto questo non centrava niente, per urlarmi dov'ero. Lei era appena tornata dall'aeroporto dove aveva accompagnato Matt (è andato in Canada e ci resterà per tutto il mese) e voleva che tornassi a casa per ansare con lei da Sam's e aiutarla con la spesa grossa del matrimonio. Io le ho spiegato che i genitori dormivano ancora e non me la snetivo di svegliarli per farmi accompaganre a casa così presto, dato che il giorno prima non mi aveva detto nulla di tutto ciò, e che, se davvero le servivo così tanto potevo darle l'indirizzo per venire direttamente a prendemri. Lei ovviamente si è rifiutata e tutta arabbiata ha messo giù. Ma caspita la cosa che mi fa innervosire è che io non sono qua solo per aiutarla con i suoi matrimoni e non si può arrabbiare con me se alle 8 del sabato mattina non sono dove dice lei se sono altre persone che mi devono scarrozzare in giro. O sbaglio? Ma va be, in ogni caso non sono più riuscita a dormire e mi sono fatta trovare pronta per le 9.30 così che io e Marion e suo papà siamo tornati a Canton. Li ho ringraziati tanto per la bellissima giornata e una volta a casa, mi sono fermata in cucina a parlare con Stefan e poi, essendo lei ancora fuori, mi sono fatta una doccia. L'ho vista solo all'ora di pranzo quando io Charlie e Stefan ci siamo fatti un altro sandwich con la bologna fritta mentre lei si è mangiata un po' di avanzi da Natale, ma non era più tanto arrabbiata. In primo pomeriggio mi ha chiesto di andare con lei dalla sarta da cui doveva ritirare alcune stoffe e poi all'Ice House in Jackson dove sarebbe stato sto famoso matrimonio della notte di Capodanno. Per tutta la strada non ha fatto altro che lamentarsi di come Stefam l'avesse trattata male negli ultimi due giorni, di come non si fossero parlati e di come lo volesse mandare via perché non riuscivano ad andare d'accordo. Un po' mi da fastidio stare a sentirla quando mi parla male di lui in quel modo, nemmeno io lo adoro, ma lei lo fa un po' malignamente. Comunque sulla strada mi ha offerto inaspettatamente un gelato e pooi, una volta in Jackson, ho capito perché: mi aveva portata lì per imbiancare! Infatti stavano imbiancando il locale e mi ha chiesto se potevo dare una mano. No è che la cosa mi dispiacesse così tanto, ma non ho mai fatto una cosa simile, non sapevo da dove iniziare e soprattutto, non avendomelo detto in anticipo avevo dei vestiti carini e che uso spesso che non volevo assolutamente sporcare di vernice, cosa che sarebbe stata un po' impossibile. Armata di santa pazienza e dopo averle spiegato il tutto, mi sono messa a dipingere gli zoccolettti che erano più facili e con cui non mi sarei dovuta sporcare più di tanto, ma sono stata piegata tutto il tempo, quindi potete immaginare il mal di schiena il giorno dopo. Quando abbiamo finito lì, siccome era tardino, siamo andate alla Waffle house a mangiarci una homelette e poi siamo tornati a casa verso sera ed abbiamo visto insieme un programma culinario che era una sorta di gara di cupcakes haha cose americane pazze, fino a quando, stanca puzzolente di vernice, mi sono ritarata in camera mia a lavarmi e dormire.
29-12
In mattinata, essendo a casa da sola, ho fatto colazione guardando Dirty Dancing che davano in tv e poi sono andata nell'altra casetta dove c'erano Susie e Michelle che lavoravano sul cibo del matrimonio, giusto per salutarle e chiacchierare un po'. Quindi, io e Stefan (il quale era davvero abbastanza scontrosetto) siamo andati in piazza a mangiare da Subway un panino. Quando siamo tornati a casa lui e Susie si sono fermati a parlare un po' ed, almeno apparentemente, si sono chiariti, poi io lui e Charlie, siamo andati a passare il pomeriggio in campagna. I due uomini volevano cacciare ancora, così sono andata ancora con Charlie a fare da vedetta. Faceva molto freddo quindi non siamo resistiti molto ed anche questa volta nessuno di noi ha avuto fortuna. Siamo restati in casa con i cani che hanno lì e guardare un po' la tv al calduccio e poi per cena siamo ritornati a casa. Susie era di buon umore perché aveva passato il pomeriggio guardando la partita di football e i Saints avevano vinto quindi,con mia grandissima sorpresa, ci ha cucinato ravioli: Sono il mio piatto preferitoooo!! Proprio quelli quadrati grossi che piacciono a me, non ci potevo credere, non li mangiavo da 5 mesi e passa! Dopo cena ero così stanca (stare in campagna ti distrugge, non so perché) che ho messaggiato un po' con Matt il quale mi manca già ed è su in Canada a far baldoria, e poi sono andata velocemente a letto.
30-12
Era il giorno prima del matrimonio ed un lunedì mattina, quindi è stato molto indaffarato. Siccome mi sono svegliata presto ed alle 9 ero già giù vestita, Susie non ha esitato a portarmi con lei da questo benedetto Sam's da cui doveva comprare ancora un po' di roba. Dopo aver fatto la spesa ci siamo comprate un hot dog a testa (lì dentro c'è una specie di baretto che li fa buonissimi) e poi mentre ci stavamo dirigendo all'Ice House per i preparativi ci siamo fermati in ben 2 Good Will store che sono delle specie di mercatini vintage/dell'usato il cui ricavato dalla merce venduta va in beneficenza e per pochi dollari ho trovato un borsa, una giacchettina e due camicie, di cui una tutta bianca che mi serviva da mettere per lavorare al matrimonio. Dopo il nostro inpianificato shopping (anche lei si è trovata un po' di roba) siamo andate nel locale in Jackson dove non abbiamo fatto altro che lavorare sodo per tutto il pomeriggio di modo che fosse tutto pronto per il giorno dopo. A metà pomeriggio abbiamo ricevuto una chiamata da Charlie il quale ci ha detto che lui e Stefan erano andati a caccia e che finalmente avevano ucciso un cervo: il primo della stagione! E' stato Stefan a spararli e, anche se sono andata un paio di volte a guardare, era abbastanza contenta di non essere stata presente nel momento dell'uccisione.... Beh, questo significa solo una cosa: carne di cervo per probabilmente tutta settimana! hahaha
Ad una certa ora poi sono arrivate anche la sposa, le damigelle e i testimoni all'Ice House per fare le prove della cerimonia. Io lei e Marvin, un suo collega fiorista, siamo andati a fare pausa cena da Chick-Fill-A, poi ci siamo fermati in un negozio di arredamento perché dovevano comprare un paio di cose che servivano per il loro locale e siamo ritornati a sistemare le ultime cose (tipo le decorazioni sui lampadari, i fiori all'ingresso e il tavolo delle bomboniere) che ci hanno tenuti lì fino alle 11 di ser! Non scherzo: dalla mattina alle 9 che ero uscita non ho messo piede in casa fino alle 11 di sera ed il giorno dopo mi sarei dovuta alzare presto per essere pronta per lavorare tutto il giorno fino a mezzanotte passata (il matrimonio sarebbe durato fino allo scoccare dell'anno nuovo) e oltretutto sapendo che tutti i miei amici (americani ed italiani) avrebbero passato la serata divertendosi e festeggiando. Non è un inferno? Pur essendo occupata e con la testa in quello che stavo facendo, una parte di me sapeva bene che questo era abbastanza ingiusto e mi buttava il morale a terra. Ma che altre alternative avevo? Se non avessi lavorato sarei restata a casa da sola, cosa probabilmente peggiore, e sicuramente Susie si sarebbe arrabbiata tantissimo. Quindi ho fatto un bel respiro e mi sono detta "va fatto, quest'anno va così, ci saranno momenti migliori" ed è così che è andata.
31-12 New Year's Eve
Come accennato, a partire dalle 10, ho lavorato tutto il giorno, come facciamo sempre durante i matrimoni, con la differenza che questo era molto più grande (300 persone) e che c'era un sacco di cibo che doveva essere pronto in tempo. Susie come ogni volta ha sclerato un po' con tutti, ma devo ammettere che con me è stata gentile e mi ha ringraziato un paio di volte, probabilmente perché si è resa conto che negli ultimi giorni sono sempre stata con lei e l'ho aiutata in tutto quello che ha fatto. A pranzo abbiamo avuto un hot dog veloce e poi abbiamo ripreso a lavorare. Nel pomeriggio è arrivato anche Dom che è rimasto con noi fino alle 9.30 e poi se n'è andato per andare ad un qualche party così come hanno fatto anche un altor paio di dipendenti. Il matrimonio è andato benissimo, il locale era decorato magnificamente e ha fatto un figurone. Tutti gli ospiti si sono complimentati per il cibo, c'era il dj set, musica alta fino a tardi, tutti che ballavano e gli sposi molto soddisfatti. A mezzanotte c'è stato il conto alla rovescia, lo stappo delle bottiglie e gli auguri. David di mi ha fatto cenno di raggiungerlo al bar e di soppiatto mi ha passato un bicchiere di champagne dicendo "Questo è per te" ho cercato di dirgli che non potevo ma ha insistito dicendo che me lo ero meritato e io, con la scusa che però dovevo fare cin cin con qualcuno gliene ho fatto bere uno anche a lui e ci siamo sorrisi complici. Quello, il tutto in un angolino non visti, è stato il nostro modo di festeggiare il Capodanno. Ma tutto è bene quel che finisce bene: poco dopo la mezzanotte i due sposi se ne sono andati in limu verso l'hotel per la loro notte di nozze e quindi anche gli ospiti, dopo aver ballato ancora un po' hanno cominciato ad andarsene. Noi non abbiamo perso tempo a sparecchiare e portare il tutto in cucina e non molto tardi (intorno all'1.30) siamo potuti andarcene, con la consapevolezza però che saremmo dovuti ritornare il giorno dopo a finire di sistemare e a lavare tutti i piatti.
Così. questi sono stati più o meno i miei ultimi giorni nell'anno vecchio ed ora un 2014 nuovo di zecca è qui di fronte a me ad aspettarmi. Il che mi fa pensare che, seppur i primi mesi li passerò qui, questo è l'anno in cui tornerò a casa, quindi fra non molto quest'esperienza sarà già volata via e non sarà altro che un ricordo, proprio come il 2013. Quindi, come credo si sia capito molto bene da questo post, tra alti e bassi, si va avanti e si continua così, a tirare fuori il massimo!
Innanzi tutto BUON ANNO NUOVO e che questo 2014 sia pieno di novità e di cose belle, e poi vediamo di ricapitolare in un modo o nell'altro. Siccome sono indietro di tanto, cercherò di essere breve e riassuntiva:
26-12
Il giorno dopo Natale è stato davvero lazy e dedicato al riposo. Sono rimasti in casa tutto il giorno e in mattinata ho chiamato i miei genitori. Ho avuto tutto il tempo che volevo per fare una chiamata bella lunga e stare a raccontarcela visto che gli altri erano andati all'Ice House e quindi ero a casa da sola. Io gli ho mostrato tutti i regali che ho ricevuto e così hanno fatto loro e mi hanno raccontato come hanno passato il Natale. Non ho proprio pranzato perché non avevo voglia di prepararmi niente quindi ho solo mangiucchiato qualche biscotto e ho trascorso il pomeriggio a leggere il mio nuovo libro (quanto mi mancava leggereeeee) davanti alla tv e a guardare film come ET. Per cena abbiamo mangiato cosce di pollo (stranamente non fritte) con piselli e poi in serata Marion mi ha chiesto di andare da lei per fare una movie night ma non avevo davvero voglia di vestirmi e prepararmi dopo aver poltrito tutto il giorno, così abbiamo deciso di incontrarci la mattina dopo e quindi sono andata a letto presto.
27-12
Mi sono svegliata la mattina presto, docciata, fatto colazione e preparata perché alle 10 Marion ed Adriane (adesso sono diventate amiche.. chi se l'aspettava un coppia così? mah) mi sono passate a prendere. Abbiamo girovagato un po' per la campagna nei dintorni di Canton con la musica country a tutto volume per quasi tutta mattinata, giusto per chiacchierare e rilassarci (ed essenzialmente sprecare litri di benzina a caso) e poi siamo tornate a casa di Marion. Lì ho visto sua mamma, come sempre dolcissima che mi ha ringraziato un sacco per il regalino di Natale e me ne ha dato uno che aveva preso per me: un bellissimo braccialetto tutto intrecciato color oro stile egiziano, proprio come piacciono a me. L'ho ringraziata tantissimo e le ho detto che non doveva: dopo tutte le volte che mi ha ospitata e offerto pranzi e cene, un piccolo regalino era il minimo che potessi farle. Comunque a mezzogiorno sempre io Adriane e Marion siamo uscite per andare al Ranchito, un ristorante messicano in Madison. Abbiamo mangiato lì (è più buono di quello in Canton) e poi siamo andate a comprare una cookie cake (essenzialmente un cookie grande quanto una torta) e un sacco di palloncini perché quel giorno era il compleanno di Barron, il ragazzo di Marion e lei voleva fargli una sorpresa perché sarebbe arrivato verso sera per passare la serata con noi. Sulla torta ci siamo anche fatte scrivere "Happy Bday Barron" e poi a casa abbiamo gonfiato tutti i palloncini e li abbiamo appesi ovunque. Alle 2 Adriane è dovuta andare via mentre io e Marion ci siamo messe in tuta, abbiamo acceso il caminetto, ci siamo preparate la cioccolata calda con tanto di marshmellows da pucciarci dentro e ci siamo messe a vedere un film un po' suspance, Prisoners. Era l'atmosfera perfetta invernale visto che fuori faceva freddino e aveva anche iniziato a piovigginare. Abbiamo passato così tuto il pomeriggio fino a quando Barron è arrivato a casa. Abbiamo mangiato la torta e poi l'abbiamo accompagnato in un negozio sportivo dove doveva cambiare alcuni vestiti. Poi siamo andati a casa sua dove ho conosciuto suo fratello che, a detta di Marion, si è praticamente innamorato di me e da quel giorno in poi le ha continuato a chiedere di me hahahah. Per cena, ci siamo incontrati i genitori di Marion i quli, in occasione del compleanno di Barron ci hanno portati da Major Burger, il suo posto preferito, e hanno offerto tutto loro, sempre troppo gentili!! Dopo cena noi siamo andati in una sorta di pargeggio dove era pieno di macchine e dove c'erano tutti i loro amcici che mi hanno presentato e di cui mi ricordo a stento 2 o 3 nomi. Siamo usciti lì per quasi tutta la serata e poi, quando ha cominciato a fare davvero troppo freddo, siamo ritornati a casa di Marion dove è venuto anche Blake, uno dei loro amici, e ci siamo messi a vedere un film horror, The conjured con cui continuavamo ad urlare ed abbiamo svegliato per due volte i genitori hahaha. Verso le 2 Barron e Blake se ne sono andati insieme ed io e Marion siamo andate a letto distrutte.
28-12
Nonostante mi fossi messa d'accordo la sera prima con Susie che il papà di Marion mi avrebbe riportata a casa alle 10, lei, non avendo letto il mio messaggio (cosa che non fa mai) mi ha bombardata di chiamate alle 8 di mattina svegliando me e la povera Marion che in tutto questo non centrava niente, per urlarmi dov'ero. Lei era appena tornata dall'aeroporto dove aveva accompagnato Matt (è andato in Canada e ci resterà per tutto il mese) e voleva che tornassi a casa per ansare con lei da Sam's e aiutarla con la spesa grossa del matrimonio. Io le ho spiegato che i genitori dormivano ancora e non me la snetivo di svegliarli per farmi accompaganre a casa così presto, dato che il giorno prima non mi aveva detto nulla di tutto ciò, e che, se davvero le servivo così tanto potevo darle l'indirizzo per venire direttamente a prendemri. Lei ovviamente si è rifiutata e tutta arabbiata ha messo giù. Ma caspita la cosa che mi fa innervosire è che io non sono qua solo per aiutarla con i suoi matrimoni e non si può arrabbiare con me se alle 8 del sabato mattina non sono dove dice lei se sono altre persone che mi devono scarrozzare in giro. O sbaglio? Ma va be, in ogni caso non sono più riuscita a dormire e mi sono fatta trovare pronta per le 9.30 così che io e Marion e suo papà siamo tornati a Canton. Li ho ringraziati tanto per la bellissima giornata e una volta a casa, mi sono fermata in cucina a parlare con Stefan e poi, essendo lei ancora fuori, mi sono fatta una doccia. L'ho vista solo all'ora di pranzo quando io Charlie e Stefan ci siamo fatti un altro sandwich con la bologna fritta mentre lei si è mangiata un po' di avanzi da Natale, ma non era più tanto arrabbiata. In primo pomeriggio mi ha chiesto di andare con lei dalla sarta da cui doveva ritirare alcune stoffe e poi all'Ice House in Jackson dove sarebbe stato sto famoso matrimonio della notte di Capodanno. Per tutta la strada non ha fatto altro che lamentarsi di come Stefam l'avesse trattata male negli ultimi due giorni, di come non si fossero parlati e di come lo volesse mandare via perché non riuscivano ad andare d'accordo. Un po' mi da fastidio stare a sentirla quando mi parla male di lui in quel modo, nemmeno io lo adoro, ma lei lo fa un po' malignamente. Comunque sulla strada mi ha offerto inaspettatamente un gelato e pooi, una volta in Jackson, ho capito perché: mi aveva portata lì per imbiancare! Infatti stavano imbiancando il locale e mi ha chiesto se potevo dare una mano. No è che la cosa mi dispiacesse così tanto, ma non ho mai fatto una cosa simile, non sapevo da dove iniziare e soprattutto, non avendomelo detto in anticipo avevo dei vestiti carini e che uso spesso che non volevo assolutamente sporcare di vernice, cosa che sarebbe stata un po' impossibile. Armata di santa pazienza e dopo averle spiegato il tutto, mi sono messa a dipingere gli zoccolettti che erano più facili e con cui non mi sarei dovuta sporcare più di tanto, ma sono stata piegata tutto il tempo, quindi potete immaginare il mal di schiena il giorno dopo. Quando abbiamo finito lì, siccome era tardino, siamo andate alla Waffle house a mangiarci una homelette e poi siamo tornati a casa verso sera ed abbiamo visto insieme un programma culinario che era una sorta di gara di cupcakes haha cose americane pazze, fino a quando, stanca puzzolente di vernice, mi sono ritarata in camera mia a lavarmi e dormire.
29-12
In mattinata, essendo a casa da sola, ho fatto colazione guardando Dirty Dancing che davano in tv e poi sono andata nell'altra casetta dove c'erano Susie e Michelle che lavoravano sul cibo del matrimonio, giusto per salutarle e chiacchierare un po'. Quindi, io e Stefan (il quale era davvero abbastanza scontrosetto) siamo andati in piazza a mangiare da Subway un panino. Quando siamo tornati a casa lui e Susie si sono fermati a parlare un po' ed, almeno apparentemente, si sono chiariti, poi io lui e Charlie, siamo andati a passare il pomeriggio in campagna. I due uomini volevano cacciare ancora, così sono andata ancora con Charlie a fare da vedetta. Faceva molto freddo quindi non siamo resistiti molto ed anche questa volta nessuno di noi ha avuto fortuna. Siamo restati in casa con i cani che hanno lì e guardare un po' la tv al calduccio e poi per cena siamo ritornati a casa. Susie era di buon umore perché aveva passato il pomeriggio guardando la partita di football e i Saints avevano vinto quindi,con mia grandissima sorpresa, ci ha cucinato ravioli: Sono il mio piatto preferitoooo!! Proprio quelli quadrati grossi che piacciono a me, non ci potevo credere, non li mangiavo da 5 mesi e passa! Dopo cena ero così stanca (stare in campagna ti distrugge, non so perché) che ho messaggiato un po' con Matt il quale mi manca già ed è su in Canada a far baldoria, e poi sono andata velocemente a letto.
30-12
Era il giorno prima del matrimonio ed un lunedì mattina, quindi è stato molto indaffarato. Siccome mi sono svegliata presto ed alle 9 ero già giù vestita, Susie non ha esitato a portarmi con lei da questo benedetto Sam's da cui doveva comprare ancora un po' di roba. Dopo aver fatto la spesa ci siamo comprate un hot dog a testa (lì dentro c'è una specie di baretto che li fa buonissimi) e poi mentre ci stavamo dirigendo all'Ice House per i preparativi ci siamo fermati in ben 2 Good Will store che sono delle specie di mercatini vintage/dell'usato il cui ricavato dalla merce venduta va in beneficenza e per pochi dollari ho trovato un borsa, una giacchettina e due camicie, di cui una tutta bianca che mi serviva da mettere per lavorare al matrimonio. Dopo il nostro inpianificato shopping (anche lei si è trovata un po' di roba) siamo andate nel locale in Jackson dove non abbiamo fatto altro che lavorare sodo per tutto il pomeriggio di modo che fosse tutto pronto per il giorno dopo. A metà pomeriggio abbiamo ricevuto una chiamata da Charlie il quale ci ha detto che lui e Stefan erano andati a caccia e che finalmente avevano ucciso un cervo: il primo della stagione! E' stato Stefan a spararli e, anche se sono andata un paio di volte a guardare, era abbastanza contenta di non essere stata presente nel momento dell'uccisione.... Beh, questo significa solo una cosa: carne di cervo per probabilmente tutta settimana! hahaha
Ad una certa ora poi sono arrivate anche la sposa, le damigelle e i testimoni all'Ice House per fare le prove della cerimonia. Io lei e Marvin, un suo collega fiorista, siamo andati a fare pausa cena da Chick-Fill-A, poi ci siamo fermati in un negozio di arredamento perché dovevano comprare un paio di cose che servivano per il loro locale e siamo ritornati a sistemare le ultime cose (tipo le decorazioni sui lampadari, i fiori all'ingresso e il tavolo delle bomboniere) che ci hanno tenuti lì fino alle 11 di ser! Non scherzo: dalla mattina alle 9 che ero uscita non ho messo piede in casa fino alle 11 di sera ed il giorno dopo mi sarei dovuta alzare presto per essere pronta per lavorare tutto il giorno fino a mezzanotte passata (il matrimonio sarebbe durato fino allo scoccare dell'anno nuovo) e oltretutto sapendo che tutti i miei amici (americani ed italiani) avrebbero passato la serata divertendosi e festeggiando. Non è un inferno? Pur essendo occupata e con la testa in quello che stavo facendo, una parte di me sapeva bene che questo era abbastanza ingiusto e mi buttava il morale a terra. Ma che altre alternative avevo? Se non avessi lavorato sarei restata a casa da sola, cosa probabilmente peggiore, e sicuramente Susie si sarebbe arrabbiata tantissimo. Quindi ho fatto un bel respiro e mi sono detta "va fatto, quest'anno va così, ci saranno momenti migliori" ed è così che è andata.
31-12 New Year's Eve
Come accennato, a partire dalle 10, ho lavorato tutto il giorno, come facciamo sempre durante i matrimoni, con la differenza che questo era molto più grande (300 persone) e che c'era un sacco di cibo che doveva essere pronto in tempo. Susie come ogni volta ha sclerato un po' con tutti, ma devo ammettere che con me è stata gentile e mi ha ringraziato un paio di volte, probabilmente perché si è resa conto che negli ultimi giorni sono sempre stata con lei e l'ho aiutata in tutto quello che ha fatto. A pranzo abbiamo avuto un hot dog veloce e poi abbiamo ripreso a lavorare. Nel pomeriggio è arrivato anche Dom che è rimasto con noi fino alle 9.30 e poi se n'è andato per andare ad un qualche party così come hanno fatto anche un altor paio di dipendenti. Il matrimonio è andato benissimo, il locale era decorato magnificamente e ha fatto un figurone. Tutti gli ospiti si sono complimentati per il cibo, c'era il dj set, musica alta fino a tardi, tutti che ballavano e gli sposi molto soddisfatti. A mezzanotte c'è stato il conto alla rovescia, lo stappo delle bottiglie e gli auguri. David di mi ha fatto cenno di raggiungerlo al bar e di soppiatto mi ha passato un bicchiere di champagne dicendo "Questo è per te" ho cercato di dirgli che non potevo ma ha insistito dicendo che me lo ero meritato e io, con la scusa che però dovevo fare cin cin con qualcuno gliene ho fatto bere uno anche a lui e ci siamo sorrisi complici. Quello, il tutto in un angolino non visti, è stato il nostro modo di festeggiare il Capodanno. Ma tutto è bene quel che finisce bene: poco dopo la mezzanotte i due sposi se ne sono andati in limu verso l'hotel per la loro notte di nozze e quindi anche gli ospiti, dopo aver ballato ancora un po' hanno cominciato ad andarsene. Noi non abbiamo perso tempo a sparecchiare e portare il tutto in cucina e non molto tardi (intorno all'1.30) siamo potuti andarcene, con la consapevolezza però che saremmo dovuti ritornare il giorno dopo a finire di sistemare e a lavare tutti i piatti.
Così. questi sono stati più o meno i miei ultimi giorni nell'anno vecchio ed ora un 2014 nuovo di zecca è qui di fronte a me ad aspettarmi. Il che mi fa pensare che, seppur i primi mesi li passerò qui, questo è l'anno in cui tornerò a casa, quindi fra non molto quest'esperienza sarà già volata via e non sarà altro che un ricordo, proprio come il 2013. Quindi, come credo si sia capito molto bene da questo post, tra alti e bassi, si va avanti e si continua così, a tirare fuori il massimo!
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