sabato 10 agosto 2013

Routine

Ieri è stato il mio primo full day di scuola, ovvero con gli orari giusti. Mi sono svegliata presto, ho indossato la mia orrenda divisa (volevo piangere) e mi sono preparata un sandwiches per il pranzo che poi ho messo in quelle classiche buste marroni che ogni bambino americano porta a scuola fin dal primo anno. Susie ci ha accompagnati a scuola e lì fuori nel parcheggio abbiamo incontrato gli altri. Io e Dancy ci siamo scattate una foto indivisate prima di entrare:


Quando è suonata sono andata al mio locker  a lasciare giù un po' di cose e a prendere quelle che mi servivano e non potete capire che bella sensazione sia: la cosa più americana delle high school! Poi il mio è anche in una posizione tattica: comodo e vicino a quello di gente che conosco, quindi posso fermarmi a fare 2 chiacchiere. Ma veramente solo 2 perché qui sono tutti puntualissimi e rigorosissimi: quando la campanella suona sono tutti già in classe e si chiude la porta; chi è fuori resta fuori.Tra una lezione e l'altra poi ci sono solo 5 minuti, quindi devi fare tutto davvero in frettissima; se devi andare in bagno e all'armadietto non ce la fai!
In Anatomy abbiamo dovuto compilare un foglio pieno di domande su noi stessi e sui nostri interessi e poi alzarci in piedi per presentarci uno per uno. E' la classe peggiore che ho perché è piena di juniors infantili che fanno gli stupidi: ridono per stupidaggini e sono fastidiosi in una maniera che mi irrita. Credo che sia davvero demoralizzante per alcuni professori avere classi come queste, anche se un po' me l'aspettavo : mi avevano detto che il livello sarebbe stato molto diverso da quello delle scuole italiane.
Durante Math la prof ha iniziato a spiegare, e, nonostante fossero cose che non avevo mai visto ne in cielo ne in terra, sono riuscita a capire tutto e mi sono usciti anche tutti gli esercizi che ci ha lasciato da fare in classe.
Poi c'è stato il Break e sono andata alla cafeteria con le altre cheer dove c'erano anche tutti i ragazzi.
In 3rd period sono andata per la prima volta ad Art ed il prof è carinissimo, ci ha parlato di quello che è per lui l'arte e poi, avendomi in classe, ci ha detto il suo parere (molto positivo) sugli scambi culturali e sugli Exchange students.
US History: l'insegnante è fantastico a spiegare, parla lentamente ti fa capire bene che cosa è importante e va scritto negli appunti e ripete anche più volte la stessa frase. Mi ha colpito perché, stavamo parlando degli schiavi neri del sud e lui ci ha raccontato di essere stato, appena 22enne, il primo insegnante bianco ad insegnare ad una classe di alunni neri in Alabama. Ci raccontato di alcuni episodi particolarmente forti e lo faceva in modo molto disinvolto, nonostante io sappia quanto questo argomento sia un tasto molto dolente per gli Americani. 
In Multimedia la prof si è presentata e poi ci ha fatto vedere gli annuari dell'anno scorso per l'impaginazione e tutto il resto. 
Quando è finita l'ora abbiamo avuto il lunch e io sono stata con Stefan e Cassie che voleva conoscerlo meglio. Abbiamo cercato di fare in fretta perchè dopo siamo andati subito in segreteria a farci cambiare le materie che non ci piacevano.  Dopo una serie infinita di scambi, spostamenti ed incastri le nostra schedula è diventata cosí: 
1st period Human A&P
2nd period Advanced Math
3rd period Art
4th period US History
5th period English III
6th period Study hall/Early dismissal
7th period FREE
Per prendere English III sono stata disposta a sacrificare anche Multimedia perchè voglio davvero migliorare e questa classe sicuramente sarà piú stimolante! Invece siccome alla sesta ora c'erano solo classi scientifiche o che non mi interessavano ho deciso di alleggerirmi le materie tenendomela come ora di studio o, in alcuni casi, uscita anticipata. Siccome abbiamo cambiato subito, non siamo dovuti andare nella classe di inglese, così siamo usciti da scuola e ci siamo divisi perchè entrambi, dopo la fine della sesta, avremmo avuto allenamento. 
Il mio primo vero e proprio allenamento con le cheerleader! Non pensavo ma lo fanno ad un livello abbastanza alto, quindi ci tengono molto e mi correggono su tutto: postura, velocità, intonazione dei cori, ritmo... Nonostante tutto, per essere stata la prima volta in tutta la mia vita è andato bene, me lo hanno detto anche loro. Abbiamo provato anche con il junior team (noi siamo il varsity) e ho fatto un sacco di stretching all'inizio, imparato 2 coreografie e perfezionato insalti con Stephanie facendo degli esercizi apposta ed addirittura mettendo dei pesi sulle gambe. Quando abbiamo finito ero distrutta come poche volte lo ero stata nella mia vita. Holly mi ha accompagnata a casa e quando sono arrivata sono rimasta a parlare un po' con Susie che non avevo visto per titta la giornata e poi mega doccia; non senza difficoltà a salire al piano di sopra (non riuscivo a fare le scale dal dolore!). 
Per cena abbiamo mangiato delle specie di spaghetti cotti al forno con dentro pollo e una caterva di formaggio, bacon e dei dolci al cioccolato che Susie aveva fatto durante la giornata. Dopo io e Stefan, per la prima volta da quando siamo qui, abbiamo passato la serata insieme e non ciascuno in camera propria. Ci siamo seduti sul divano in mezzo alle due camere e abbiamo parlato di tutto e di piú: la gente che abbiamo conosciuto, la scuola, gli insegnanti, la lingua.. Abbiamo anche riso un sacco, ero contentissima perchè per la prima volta mi è sembrato davvero di avere un hostbrother con cui potermi confrontate su tutto e non solo un ameba che girovagava per casa. Prima di andare a letto ho aperto Instagram che non controllavo da un paio di giorni e sono rimasta stupida: piú di 50 persone avevano iniziato a seguirmi nell'arco di un solo giorno, evidentememte deve essersi diffusa la notizia! Hahah c'è da dire però che qui lo usano in maniera molto piú ossessiva di noi, è un po' come il nostro Facebook. 
Sono andata a letto, anche abbastanza tardi, per poi svegliarmi presto stamattina e... Bis! Infatti, come ho già detto, ora questa diventerà la mia routine quotidiana: sveglia, uniforme, colazione, trucco, toast per il pranzo e go to school... 
Oggi in tutte le classi abbiamo iniziato o continuato le lezioni, ad eccezione di Arte, in cui abbiamo visto dei filmati che avevano realizzato i ragazzi del suo corso  l'anno passato. English III, che ho fatto per la prima volta, mi piace; la prof va come un treno: ci ha dato tutto il programma, ogni giorno della settimana è dedicato ad un ramo in particolare (grammar, vocabulary, writing, reading..) e poi ogni giorno prima di iniziare qualunque cosa, mette un titolo alla lavagna e dobbiamo fare una mini composition di mezza pagina. Adesso magari faró un po' piú fatica, ma sono sicura che tra un paio di mesi saró contenta del mio cambiamento. Finita la 5 ora io e Stefan siamo rimasti a scuola , nella study hall, a fare insieme degli esercizi di matematica di compito perchè alle 2 avremmo avuto allenamento. Anche oggi è stato molto intenso perchè ci hanno comunicato che la prima volta che ci esibiremo sarà.. DOMANI! Infatti c'è una partita di football amichevole e poi verso sera un evento a scuola per presentare tutti gli sport, a cui noi dobbiamo essere presenti. Quindi abbiamo perfezionato tutta la coreografia, iniziato a creare delle acrobazie (ma non c'è da preoccuparsi io sono base, quindi alzo solo le altre persone).

La divisa che metteremo
Sono abbastanza emozionata, sarà la prima volta che mi esibisco (speriamo di non combinare pasticci). Sempre domani, dopo l'evento sportivo, ci sarà pure il primo ballo scolastico in palestra organizzato dal nostro gruppo di cheerleader il Back to school dance. Mi hanno spiegato che di solito non viene tantissima gente, perchè non è un vero e proprio ballo della scuola con anche i professori e tutto il resto, ma semplicemente il gruppo delle cheer, con la supervisione della coach durante la serata, lo organizza in palestra per gli studenti. Quindi dopo l'allenamento abbiamo preparato uno striscione da appendere nella hall, abbiamo stampato i volantini da mettere sugli armadietti e siamo dovute andare a pulire e mettere le decorazioni. 
Holly mi ha riaccompagnata di nuovo a casa (è gentilissima ed ha un carattere fantastico, per ora è la mia preferita) quando sono arrivata ho letto un po' di pagine di storia che ci erano state assegnate, mentre invece  l'esercizio al riguardo l'ho completato con Stefan, dopo cena. Il fatto che abbiamo tante materie in comune è una buonissima cosa perchè possiamo confrontarci al riguardo e darci una mano nei compiti. Poi si sa, fare i compiti con qualcun'altro è sempre meglio e, più tempo passiamo insieme, piú stringiamo un bel rapporto.
A cena Charlie è tornato a casa con 4 scatole piene di cibo cinese che ovviamente non potevamo finire e che probabilmente ci durerà per tuta settimana. C'erano anche i Fortune Cookie ma non dicevano nulla di particolare o carino, niente in confronto all'altra volta. Poi Matthew è uscito a compare 2 mega barattoloni di gelato (pistacchio e e Rocky Road, un gusto buonissimo, tipo cioccolato e marshmellow) e lo abbiamo mangiato tutti insieme. Infatti Susie non stava tanto bene e non sarebbe riuscita a cucinare perchè la mattina era andata dal dottore a fare una visita per la gola e l'avevano addormentata per farle quel controllo che ti mettono una specie di tubicino in gola. Quindi era molto stanca e un po' rimbambita ed è rimasta tutto il giorno sul divano con Who Dat.
Adesso devo proprio andare a dormire perchè non riesco a stare piú sveglia e continuo a sbadigliare terribilmente.
ZZZ

mercoledì 7 agosto 2013

We're SENIORS!

AMO QUESTO POSTO.
Sono sempre più contenta e convinta della scelta che ho fatto :) In questo momento sono esausta ma non ho aggiornato nemmeno ieri perché ero piena di cose da fare e sono stata tutto il giorno fuori casa, quindi oggi mi tocca; e poi devo raccontare il mio primo giorno di high school!
Eravamo rimasti a lunedì sera: quando Holly è arrivata a prendermi ha iniziato a piovere ma è durato veramente pochissimo, giusto il tempo di arrivare a casa di Dancy. La casa è enorme, gli fa un baffo a quella di Susie, ed ho detto tutto!! Abita in campagna quindi ha una proprietà vastissima intorno alla casa, tutta su un piano con una mega fontana sul davanti e l'immancabile piscina sul retro. I suoi genitori adorano gli animali quindi hanno anche 21 cavalli (praticamente un maneggio) e 7 cani super agitati di tutte le razze che appena entri ti saltano addosso tutti contemporaneamente e che mi hanno riempito le gambe di graffi, insomma  diciamo che non sono stati accoglienti. Quando siamo arrivate c'erano già tutte le altre cheerleader più una delle juniors, Cassie, che mi sta simpaticissima. Abbiamo riso e scherzato un sacco per tutta sera prendendoci in giro, e poi adora il mio accento italiano. Ha iniziato anche a chiamarmi Dogg G che sarebbe tipo "amicona G" e con questo siamo già a 2 soprannomi visto che, non so perché, Dancy si ostina a chiamarmi Gabby e mi ha anche salvata così sul suo cellulare! C'erano anche la madre e il fratello (che è grande, sulla 30ina) che, letteralmente, mi adorano. Hahah non ho idea del perché ma hanno cominciato a riempire di complimenti me e l'Italia in generale e continuavano a ripetermi che sono contenti di avermi qui quest'anno, che a casa loro sono sempre la benvenuta e che adorano il modo in cui parlo inglese. Continuavano anche ad abbracciarmi, pur non avendomi mai vista prima in vita loro! Il calore di queste persone non finirà mai di stupirmi.
Dopo poco sono arrivati anche un bel po' di ragazzi, circa 15 e quasi tutti della squadra di football, per festeggiare l'ultima sera di libertà delle vacanze estive. Evidentemente non avevo capito bene io, ma era un vero e proprio party in piscina in pieno stile americano! Io, non sapendolo non avevo nemmeno il costume, Dancy me ne ha prestato uno dei suoi, e poi abbiamo fatto tutti il bagno in piscina (o meglio, i ragazzi ci hanno buttate). Hanno anche messo la musica , che è un po' diversa da quella che ascoltiamo noi di solito alle feste, e le ragazze mi hanno insegnato alcuni tipi di balli che si fanno. Ho persino imparato a ballare sulla musica country hahah!! E' stato divertentissimo ma, essendo appunto la sera prima della scuola, non è durato a lungo: verso mezzanotte se ne erano già andati tutti. Ho continuato a conoscere gente nuova di cui dopo 5 minuti dimentico il nome, ma comincio anche a rivedere facce già note (per esempio i ragazzi del ristorante messicano c'erano tutti) e a chiacchierare un po' di più con ognuno. A volte mi risulta ancora un po' difficile seguire tutte le conversazioni, soprattutto con la gente della mia età, perché parlano molto veloce e usano termini particolari, tipo slang, che non conosco ancora. Però riesco comunque a non rimanere esclusa e in gran parte sono proprio loro che cercano di coinvolgermi, che mi fanno domande e che mi aiutano quando non riesco ad esprimermi. Sono abituati agli Exchange students e, in parte per questo, in parte per l'ospitalità che li contraddistingue, riescono a farti sentire a tuo agio.
Quando siamo rimaste solo noi ragazze abbiamo scherzato un po' e sono già partite in quarta a farmi proposto sui miei possibili accoppiamenti futuri, ognuna con un ragazzo diverso, a seconda di quello che pensavano fosse più adatto. Però eravamo veramente stanche (con la giornata che avevamo alle spalle!) così ci siamo divise nelle camere e siamo crollate.
La sveglia è suonata alle 5.30 (credo che provino un certo gusto per il masochismo) nonostante la colazione con tutti i Seniors iniziasse alle 7. Holly è uscita un po' prima perché è passata a ritirare le nostre magliette, tutte uguali con scritto sulla schiena Class of '14 e che avremmo potuto mettere a scuola con i jeans, in via eccezionale, solo per il primo giorno. Questo è il retro:
 


 La colazione era in una casa molto spaziosa di uno dei ragazzi che c'erano anche la sera prima da Dancy e che abita lì vicino, sempre in campagna. C'era un sacco di cibo e io ho mangiato un muffin e un po' di macedonia. Lì ho trovato anche Stefan che si era fatto accompagnare da Susie. In totale siamo quasi 40 Seniors (l'ho detto che la scuola è piccola) questa è la foto che ci siamo fatti tutti insieme a colazione:

Io sono la prima da destra nella seconda fila.
Quella di fianco a me è Adriane a le due ragazze sotto di me sono Holly e Dancy.
Stefan è il primo a sinistra dell'ultima fila.
 
Prima di andare a scuola abbiamo dipinto tutti i vetri delle macchine con dei pennarelli apposta scrivendo cose come "We're SENIORS!" o "Senya 2014" e poi siamo partiti tutti insieme (io ero in macchina con Dancy) e siamo andati a scuola con la musica a manetta e facendo un po' di casino nel parcheggio.

 

 
Quando è suonata la campanella siamo andati tutti in auditorium dove il nuovo preside si è presentato ed ha tenuto uno di quei soliti lunghi e noiosi discorsi sull'importanza della disciplina eccetera eccetera... Il primo giorno era half-day ovvero tutte le classi sarebbero durate la metà del tempo consueto. First period ho avuto con Stefan Human Anatomy in una classe che era uno di quei laboratori con il lavandino su ogni tavolo e tutte le varie attrezzature. Devo dire che, esattamente come mi avevano detto, nonostante la prof sia molto dolce, non mi è piaciuta granchè. Si è presentata e ha cominciato a dire cose strane sulla scienza e la religione; che tutto quello che studieremo in scienze quest'anno dobbiamo sempre considerarlo dal punto di vista religioso e che Dio è la Scienza, insomma cose con cui non ero d'accordo; ma non è questo il punto, rispetto comunque la sua prospettiva. Il fatto è che si è proprio imposta, come se il suo compito non fosse quello di presentarci degli argomenti e di farceli imparare ma di inculcarci quest'idea, e questa cosa, a cui non ero abituata visto la (quasi sempre) imparzialità degli insegnanti italiani, non mi è piaciuta molto. La seconda classe, sempre con Stefan,  Advanced Math, mi è piaciuta molto di più!! Entrando, sulla  parete dipinta di arancione, c'è una scritta enorme sopra la lavagna e che arriva fino al soffitto che dice THINK!, i banchi sono quelli tipici con la sedia attaccata al tavolo e l'insegnante è una donna gentile che ti fa venire proprio voglia di ascoltarla. Anche qui non abbiamo fatto molto, si è solo presentata, ci ha assegnato i libri e ci ha anticipato un po' cosa faremo quest'anno. Dopo ho avuto Spanish ed era l'opposto di quello che mi aspettavo. In sostanza, non è una classe di spagnolo, ma di "lingue straniere" infatti ognuno si siede davanti al suo computer e c'è un programma apposta su cui fai esercizi, ascolti e test per qualunque lingua tu voglia. A fare finta di supervisionare tutto questo c'è un' insegnante un po' strana che ha la fama, a quanto mi hanno detto, di non prestare molta attenzione diciamo, a quello che succede in classe, con il risultato che alla fine si ritrovano sempre tutti a giocare sul computer. Anche qui non abbiamo fatto nulla, l'insegnante ci ha solo spiegato in che cosa consiste il corso. Ancora prima che finisse avevo già deciso di cambiarlo, ed in più, quando sono uscita, mi ha fermata il professore di arte, un uomo sulla sessantina, chiedendomi se fossi la ragazza italiana. Quando gli ho detto di sì, mi ha detto che ama l'Italia e che gli piacerebbe avermi come studente. Mi ha chiesto se, il giorno dopo, mi andava di andare nella sua classe, nella terza ora (quella di spagnolo appunto) per provare a vedere se mi potrebbe interessare. Come potevo dirgli di no? E poi davvero quel corso di spagnolo sarebbe solo stato un'ora a fare nulla. Fourth period ho ritrovato Stefan in US History. Anche qui abbiamo un fantastico prof, molto anziano che addirittura usa un bastone, ma che quando parla ti incanta. La classe è piena di frasi motivazionali e di citazioni appese in giro. Ci ha consegnato i nostri libri, ci ha spiegato come assegna le valutazioni e ha voluto che io e Stefan ci presentassimo un po' alla classe. Quando la campanella è suonata io sono andata a Multimedia che essenzialmente è la classe che prepara l'annuario scolastico con tutte le foto e le frasi, aggiorna il sito e pubblicizza i balli o le serate a scuola. C'erano poche persone, giusto una decina e anche qui l'insegnante, una donna bellissima alta magra e bionda, ci ha solo spiegato come funziona. Infine ho di nuovo rincontrato Stefan in English II che abbiamo deciso entrambi di cambiare. Nulla in contrario al professore questa volta che, anzi, era un uomo giovane molto simpatico, ma la classe era decisamente sbagliata. Solo ragazzi del 9th o 10th grade, ovvero di due, se non tre, anni più piccoli di noi e tra l'altro alcuni di questi non riuscivano nemmeno a leggere, non sto scherzando! E non era niente di difficile eh, semplicemente il prof ci ha consegnato dei fogli con quello che si aspetta da noi durante le lezioni, e io che sono straniera leggevo meglio di ragazze che l'inglese lo parlano da quando sono nati. Ok che non si scrive come si legge, ma questo è un problema per chi lo studia, non per chi lo parla di già come prima lingua! Quindi abbiamo entrambi deciso di farci spostare in, minimo, English III. Quando è finita la giornata, molto presto intorno alle 11.30, sono andata in segreteria a farmi assegnare il mio armadietto che è il numero 73. Sfortunatamente, a parte in Advanced Math e in Multimedia, non ho classi con gli altri Senior (e comunque nessuna con quelli che conosco meglio) perché loro sono obbligati a prendere delle materie specifiche (come Government o Chemistry per esempio). All'uscita comunque mi sono vista con Dancy, Cassie e Adriane e siamo andate tutte insieme per il nostro primo pranzo da Senior, al solito ristorante messicano, Holly invece è uscita con il suo ragazzo. Alle 2 incontro nella cheer room per iniziare l'allenamento! Non è stato un allenamento vero e proprio, perchè non c'era neanche Stephanie, semplicemente, mentre le altre preparavano un po' di striscioni o sceglievano le canzoni, Dancy mi ha fatto fare un po' di stretching e mi ha spiegato bene come si salta, insegnandomi i vari movimenti che devo fare con le braccia e come darmi la spinta giusta. Per i salti più semplici non ho avuto problemi e dopo poco (seppur con conseguenti dolori assurdi alla schiena e alle gambe) sono riuscita a farli, invece il problema principale sono l'Hurdler (una gamba tesa e una piegata) e il Toe-Touch (la spaccata in aria praticamente). Dopo un po' di pratica sono riuscita ad ottenere qualcosa di simile ma ancora troppo basso, quindi mi hanno detto che devo solo fare un po' più di stretching tutti i giorni per abituarmi un po' e che poi ce la farò. In ogni caso, Dancy mi ha detto che per essere stata la prima volta nella mia vita, sono andata bene e quando le altre hanno cominciato ad andarsene, mi ha invitato di nuovo a casa sua per esercitarci ancora un po' e poi andare a comprare tutto il materiale per la scuola (infatti ogni insegnante ci ha lasciato la lista delle cose da portate). Dopo aver chiesto a Susie ed aver ottenuto il via libera, siamo andate da lei a fare ancora un po' di esercizi e mi ha aiutata un sacco. Verso le 5, quando erano orami quasi 3 ore che ci allenavamo, ci siamo sdraiate un attimo sul letto e ci siamo addormentate entrambe! Beh dai, contando che eravamo in  piedi dalle 5.30, con alle spalle solo 4 ore di sonno e dopo una giornata così piena, ce lo meritavamo! Quando ci siamo svegliate siamo andate da Walmart per comprare tutto il necessario, ed era veramente tanta roba. Perché in alcune materie (quelle con laboratori) fanno richieste abbastanza strane, come per esempio di portare l'igienizzatole perle mani o lo scottex, e poi ci hanno detto di comprare delle strane copertine per i libri ci hanno dato loro, che qui in Europa non esistono: sono tipo in stoffa elasticizzata, di un' unica dimensione, che poi prendono la forma del libro.
Finita la spesa mi ha riaccompagnata a casa, ho fatto subito una doccia e quando stavo finalmente per rilassarmi mi ha richiamata Dancy dicendo che sua mamma ci teneva tanto che venissi a cena da loro. La giornata non finiva più!! Susie mi ha detto ancora che per lei non era un problema, anzi era contenta che avessi così tanti impegni e mi ha mandata tranquillamente. Abbiamo ordinato la pizza da Domino's con su i peperoni (che ho scoperto essere buonissima) e anche la pasta con cui era fatta non era male. Abbiamo mangiato guardando Catwoman (eravamo solo io Dancy e sua mamma) e, parlando, quando ho detto che spesso prendo la pizza con sopra le patatine, mi hanno detto di non averla mai vista, e sono anche scoppiate a ridere perché gli sembrava una cosa molto strana! Io ci sono rimasta malissimo: quello è sempre stato il mio concetto di pizza Americana, anche perché in molti ristoranti sul menù quella pizza si chiama proprio "Americana", ci hanno sempre fregato!! Dopo cena Eric, uno dei ragazzi che avevo conosciuto la sera prima, ha chiamato Dancy e le ha chiesto se ci andava di uscire un paio d'ore. Abbiamo accettato e sono passati a prenderci in macchina lui e Bailey, un suo amico. Non abbiamo fatto niente, solo ride per le strade di campagna scherzando e ascoltando musica. Mi sono comunque divertita, loro due sono simpaticissimi, per ora i migliori, ma solo perché sono quelli con cui ho parlato di più!
Verso le 10.30 mi hanno riaccompagnata a casa e finalmente mi sono buttata sul mio letto. Anche se solo per una notte, un po' mi mancava, bello morbidoso e con la sua scaletta. Come primo giorno da Senior ottimo direi! Sto già facendo un sacco di cose e Susie stessa mi ha detto che mai un'Exchange prima era riuscito a conoscere così tanta gente e ad andare ad una festa ancora prima dell'inizio della scuola! Prima di addormentarmi ho ripensato un po' alla giornata ed ero veramente contenta. E' stato in quel momento, credo, che ho capito che fin'ora è andato tutto per il verso giusto, che qui sto bene e che è esattamente dove dovrei essere.

lunedì 5 agosto 2013

Imma cheer!

Sono esaltatissina: sono una cheerleader! Wow! Non mi aspettavo che fosse tutto confermato in cosí poco tempo.. Ora vi spiego bene come sono andate le cose:
Stamattina mi sono svegliata verso le 9 perché io e Susie dovevamo andare a scuola a ritirare le schedule mia e di Stefan mentre lui era ad allenamento. Mentre mi preparavo avevo già programmato la mia nuova colazione poco calorica (un solo bucchiere di latte senza zucchero) ed ero tutta fiera dei miei buoni propositi; scendo e vedo un pacchettino con scritto Gaia, lo apro e cosa trovo? Due dunnats. Buoni propositi a quel paese. Io ce la metto tutta, ma come si fa a dire di no? Era un pensiero troppo dolce per rifiutarli hahahha Poco dopo è scesa anche Susie, l'ho ringraziata tanto e siamo uscite. Abbiamo ritirato le schedule e la mia è questa: 


Stavamo per andarcene quando mi vede e mi ferma Stephanie, la coach delle cheer e mi dice: "It's done, you're a cheerleader" Io credevo di non aver capito bene e ho cominciato a chiedere what, what? Mi ha detto che con il preside è tutto a posto e siccome hanno veramente bisogno di una cheer, basta che imparo le coreografie e per loro va bene. Ero stracontenta!! Ha chiamato subito Holly e le ha chiesto di accompagnarmi nella cheer room per indossare la mia divisa, già pronta, perchè dopo 30 minuti ci sarebbero state le seniors pictures! Ovvero una sorta di servizio fotografico per i senior che consisteva in foto vestiti con la divisa del proprio sport che andranno sull'annuario a fine anno e che si potevano anche comprare per la modica cifra di $25 l'una. Inutile dire che, essendo le foto che si tengono per una vita e si mostrano ai figli (l'ultimo anno di high school qui è qualcosa di memorabile), le ragazze erano tutte truccatissime e con i capelli in piega, mentre io, presa alla spovvista e sveglia da meno di un'ora, ero in uno stato pietoso. Ma non potevo farci niente, nessuno mi aveva avvisata! Quindi mi sono data una sistemata in bagno e poi abbiamo iniziato a fare le foto che sono durate 3 ore!! Ci hanno fatto stare sotto il sole un'eternità, le abbiamo fatte tutte insieme sul campo da football, una per volta, con la squadra di football e  con tutti gli altri senior, poi c'è stato il bis in palestra, non finivamo più!! L'unica cosa positiva è stata che così ho potuto conoscere anche l'altra cheerleader  Kathlyn e parlare con un sacco di ragazzi che prima avevo visto solo di sfuggita. Questa è una delle nostre uniformi e quella che indossavamo oggi: 


Susie mi ha fatto anche un paio di foto che posteró non appena me le invia!
Quando finalmente il servizio è terminato Holly mi ha chiesto se mi andava di andare a pranzare con lei nella nella square da Subway, ho accettato e lí abbiamo trovato anche altri ragazzi. Abbiamo preso il nostro panino (è bellissimo perchè scegli tutto tu, dal tipo di pane a tutto quello che ci vuoi mettere dentro e gli ingredienti sono tutti esposti) con 2 cookie e ci siamo seduti insieme a loro. Facevano un po' gli stupidi ma erano abbastanza simpatici. È arrivato anche il ragazzo di Holly, John a salutarla e a conoscermi: é veramente gentilissimo e dolce, la classisa persona educata, che parla lentamente e ti sorride in modo rassicurante. Finito il pranzo Holly mi ha portata per negozi! Mi ha fatto vedere i più carini ed economici e conosceva tutte le commesse, quindi ci siamo fermate a parlare con tutte (che ovviamente mi hanno riempita di domande sull'Italia!). Siamo anche passate a salutare un suo amico che si è diplomato l'anno scorso e ora lavora in un negozio di arredamento o una roba simile. Abbiamo trovato un braccialetto nero con una medaglietta oro (il nero e l'oro sono i colori della nostra scuola) e con scritto CA, le iniziali di Canton, così lo abbiamo comprato uguale:
 

È stato veramente un bellissimo pomeriggio e quando mi ha riaccompagnata a casa si è offerta di passarmi a prendere stasera per andare a casa di Dancy, dove resteremo a dormire. Ora la sto aspettando, e sono abbastanza agitata: domani andiamo alla Senior Breakfast e poi sarà il mio primo giorno di scuola, speriamo vada tutto bene!! :)


domenica 4 agosto 2013

Pomeriggio alla mall

L'ultimo weekend prima dell'inizio della scuola: le vacanze estive sono davvero finite per me quest'anno! :( Oggi ci ho pensato un po' e ho deciso che le 2 settimane abbondanti di ambientamento sono concluse, quindi diciamo che ho raggiunto il primo traguardo: posso dirmi ufficialmente ambientata. Con domani comincio ad entrare nel vivo dell'esperienza: sarà la mia prima vera settimana di scuola americana, inizierò ad avere una routine, a studiare davvero in inglese (e quindi a migliorarlo parecchio) e poi voglio prendere un po' il ritmo con la palestra e cominciare a controllarmi di più con il cibo. Domani non è il primo vero giorno di scuola ma devo andare a prendere la mia schedula (con gli orari, il materiale necessario e tutto il resto) e sono piena di cose da fare. Oggi invece durante la mattinata non ho fatto molto fino alle 11 circa quando sono scesa in lavanderia a stirare (ebbene sì, anche quello!) un po' di roba ed è venuta Susie a darmi una mano. Ci siamo messe a parlare e mi ha detto che ha chiamato la mia coordinatrice regionale dicendo che settimana prossima verrà a stare qui in Mississippi, in un paesino dall'altra parte di Jackson, un altro ragazzo italiano. Ero molto contenta di questo fatto, quindi ho scritto un post sul gruppo EF di facebook per capire chi fosse questo ragazzo. Poco dopo mi ha scritto in chat un certo Nicholas di Roma dicendomi che era proprio lui, ma che sapeva solo lo stato ma ancora zero informazioni sulla famiglia e la scuola. Siccome Susie sapeva che andava a stare da un uomo single con un altro Exchange gliel'ho detto, avvertendolo che non è sicuro, ma che secondo me molto presto riceverà la conferma da EF. Abbiamo parlato tanto, era esaltatissimo e mi ha fatto un sacco di domande alle quali ho risposto volentieri raccontandogli un po' quello che sono riuscita ad imparare sul Mississippi fin'ora. Susie mi ha detto anche che, dal momento che siamo vicini e che conosce l'uomo da cui andrà a stare perché anche  già in passato ha preso altri Exchange, probabilmente quando faremo qualche piccolo viaggio qui in zona andremo anche con loro. :)
A pranzo ha cucinato Charlie e siccome era domenica c'era il doppio della roba: riso con una salsina ai ceci e salsicce, carne, insalata, pane hawaiano (?) e una specie di tortino di formaggio con il pesto e i pomodori che mi ricordava tanto l'Italia. Nel pomeriggio Susie aveva degli appuntamenti con delle spose, ma non  voleva che rimanessimo a casa, così ha accompagnato me e Stefan alla mall in Jackson che è un centro commerciale enorme pieno di negozi alcuni uguali a quelli che ci sono anche qui (Hollister, Abercrombie, GAP, Lee...) e altri solo americani. Realmente non avevamo bisogno di niente, ma abbiamo fatto un giro insieme e poi quando entravamo nei negozi ci dirigevamo ognuno nel proprio reparto. Io ho comprato solo uno smalto e un paio di orecchini carini che ho trovato ad appena $1. Poi ci siamo fermati a mangiare qualcosa e abbiamo preso le fragole ricoperte di cioccolato: deliziose!


Mentre aspettavamo Susie che ci ripassasse a prendere abbiamo parlato un po' di tutto e ha confermato un sospetto che mi era venuto da giorni: mi ha confessato di essere terribilmente egocentrico e narcisista. Magari a primo impatto non sembra proprio il tipo, non è uno di quelli che si mettono sempre in mostra o parlano sempre di sé; piuttosto è uno che si fa i fatti suoi ed è anche abbastanza simpatico, ma da qualche giorno avevo notato alcune cose che mi avevano fatto pensare. Per esempio che ogni volta che passa davanti ad uno specchio si ferma a guardarsi, ogni volta che cerchi di dargli un consiglio che non approva o gli suggerisci di fare qualcosa diversamente da come la sta facendo ti liquida molto seccato, quando parla degli allenamenti si dilunga in elogi su qualche esercizio che ha fatto particolarmente bene e l'ho beccato già un po' di volte mentre si guardava i muscoli delle braccia tutto soddisfatto. Quando me l'ha detto non ho potuto fare a meno di scoppiare a ridere e dirgli che lo immaginavo!!
Susie ci ha riportato a casa e per cena abbiamo mangiato di nuovo quello strano toast con dentro il roast-beef e basta, anche perchè non eravamo molto affamati. Poi sono rimasta giù fino ad adesso (quasi un'ora e mezza) a parlare con Matthew che mi ha spiegato nei dettagli come funziona il suo lavoro e che cosa fa esattamente lui, come ha conosciuto James franco e come la cosa ha dato una svolta alla sua carriera. Adesso metto su un film finchè non mi addormento Burn after reading che dovrebbe essere una commedia abbastanza leggera e divertente, e poi ci sono Brad Pitt e George Clooney, quindi va bene lo stesso! Bye

sabato 3 agosto 2013

Una giornata normalissima

Today non ho fatto davvero niente di realmente interessante. Fino a metà pomeriggio Susie sarebbe stata fuori perchè doveva andare a sistemare gli ultimi dettagli di un matrimonio che si tiene in un posto a 2 ore da qui, Charlie è stato al lavoro tutto il giorno ed è tornato solo per pranzo, Stefan si è svegliato a mezzogiorno ed il pomeriggio aveva allenamento e  Matthew continuava ad uscire, rientrare, fare chiamate, inviare mail e robe simili. Quindi sono rimasta per conto mio per gran parte della giornata; dopo colazione ho fatta la lavandaia, ho sentito un po' di amici italiani via messaggio e ho iniziato a leggere un nuovo libro che ho trovato in camera: My dog Skip. For lunch ho mangiato solo pane e formaggio e un po' di fragole chiacchierando con Charlie. Dopo ho visto un film bellissimo French Kiss in camera mia, finendo le schifezze di ieri sera. Dal momento che avevo un sacco di tempo libero e praticamente nulla da fare, ho fatto un po' di ricerche sul web riguardo il football (credo di aver finalmente imparato bene le regole!) e Canton scomprendo che è una delle towns piú "storiche" del Mississippi ed ha un po' di musei tra cui uno di treni e uno del cinema. Non a caso infatti qui sono sati girati un sacco di film per il suo aspetto caratteristico e un po' antiquato; tra questi ci sono A time to kill, Oh brother where art thou, The rising place  e My dog Skip (il film del libro che sto leggendo.) Inoltre è famosa per essere The city of lights cosa che abbiamo potuto vedere quando dopo cena siamo usciti a prendere un chocolate milkshake: le strade e tutta la piazza sono piene di illuminazioni e creano un effetto molto suggestivo:





E mi hanno detto che questo è niente rispetto al periodo di Natale in cui l'atmosfera è fantastica! 
Comunque la cena stasera è stata buonissima: salmone al forno con degli stuzzichini che erano crackers su cui andava spalmato un formaggio molto simile alla ricotta e una cosa gelatinosa che mi hanno spiegato essere polpa di aragosta (credo di aver capito cosí). Quando siamo rientrati a casa dopo il milkshake ci siamo risparati l'inizio del film del mago di Oz perchè ieri ce l'eravamo perso. Infatti non lo sapevamo ma dovevamo fare il pay per view per guardarlo e quindi abbiamo perso un po' di tempo... Adesso che l'abbiamo comprato e registrato possiamo vederlo quante volte vogliamo. Comunque era molto carino :) anche se Susie ha continuato a prenderci in giro perchè è il terzo sabato che siamo qui e non abbiamo ancora nulla da fare. Ha poco da fare la spiritosa che poi quando iniziamo ad uscire non ci vedrà più in casa! Hahahah
Devo aver mangiato troppo perchè mi fa male la pancia e non riesco a dormire e non sono per nulla stanca, ma non ho altri aggiornamenti, quindi, visto che in Italy è già domenica: Buona Domenica! :)


venerdì 2 agosto 2013

Let's go to the GYM!

Agosto qui è una cosa indescrivibile. Non so se sia solo una pura coincidenza, ma fatto sta che sono due giorni che il caldo è insopportabile. Come esci di casa ti assale una vampata di umidità e afa con cui nemmeno i giorni peggiori di Milano possono competere. A parte questo problema meteorologico, a cui segue a catena quello dell'aria condizionata che qui usano letteralmente a sproposito, la giornata di oggi è stata eccezionale come quella di ieri.
In piedi alle 8.15, un bicchiere di latte al volo (freddo, of course) e poi Dancy mi ha caricata sulla jeep gialla. A scuola siamo andate direttamente nella cheer room dove c'erano già le altre due e nei corridoi abbiamo incontrato la coach e la mia futura professoressa di anatomia che, mi hanno già avvisata, spiega malissimo. Peccato però ero così esaltata da questa materia, non sono mai riuscita a farla decentemente in Italia! Oggi abbiamo preparato gli striscioni per la prima partita di football che si terrà il 23 agosto. Ne abbiamo fatti 8, con le frasi d' incitamento più disparate questi due sono quelli che ho fatto io:
(il nero è il colore della squadra)

questo è in coppia con "Defence!"

Mi hanno spiegato che le impronte che abbiamo dipinto ieri verranno vendute, a $30 l'una. Nel senso che, chi le compra, può farci scrivere dentro quello che vuole e di solito le comprano i genitori e ci fanno scrivere il nome dei figli con qualche frase di buon augurio per l'inizio dell'anno scolastico. La trovo un'idea brillante, ovviamente sono tutti soldi che poi la scuola rimpiega a vantaggio degli studenti e in più hai la tua paw personalizzata! Come ieri quando è finito l'allenamento dei ragazzi di football (con l'avvicinarsi della prima partita ora si allenano quasi tutti i giorni) siamo andate a distribuirgli i ghiaccioli. Le ragazze si vestono stranissime: flip flop ovunque e magliettone taglia XXL che gli arrivano praticamente alle ginocchia coprendo i pantaloncini e sembra che indossino solo quelle!! Solo che fra 3 di loro vestite così sembravo io quella anormale! Mentre Dancy mi stava riaccompagnando a casa verso mezzogiorno abbiamo visto la macchina di Susie, la quale era andata a prendere Stefan agli allenamenti, quindi sono scesa e sono tornata con loro per il resto della strada. Mi hanno detto che ci rivedremo lunedì sera a casa di Dancy per "the night before senior year".
Siccome ne io ne Stef avevamo mangiato ed eravamo affamatissimi abbiamo preso degli hamburger con il drive through da Wendy's che poi abbiamo mangiato a casa. Subito dopo pranzo siamo usciti di nuovo con anche Matt e siamo andati in un negozio sportivo perché, dopo l'iscrizione in palestra, avevo bisogno delle scarpe e di un paio di vestiti adatti per andarci. Tappa in un posto che vendeva solo donnuts di ogni tipologia inimmaginabile e deliziosi, poi siamo tornati a casa a cambiarci e io Susie e Matt (che erano già iscritti) siamo andati in palestra! Sono stata molto fiera di me! Ho fatto ben un'ora e 20 min di ciclette, tapis roulant e altri macchinari strani per gli addominali: per lo meno il donnut sono sicura di averlo smaltito. Fare movimento mi serve proprio se non voglio rifarmi il guardaroba con due taglie in più di quella attuale. Sicuramente con l'inizio della scuola prenderò anche un altro sport, ma nel frattempo inizio di già. Poi qui fa veramente ancora troppo caldo per uscire a correre e, nonostante i buoni propositi, è davvero impossibile; aspetterò l'arrivo dell'autunno (arriverà vero?). Dopo il workout siamo tornati a casa per farci una doccia prima di uscire per cena.
Siamo andati di nuovo nel ristorante messicano dove eravamo andati al mio compleanno, quello che mi piace tanto perché è accogliente e c'è la musica di sottofondo, anche se il cibo non è che mi faccia impazzire.  Essendo venerdì sera (che qui è praticamente come il nostro sabato) era pieno zeppo, e c'erano anche un sacco di persone che conoscevano i Morgan, quindi continuavano a venire al tavolo a salutare e a conoscerci. Susie era un continuo "This is Gaia from Italy and this is Stefan from Denmark" e noi che ripetevamo nice to meet you a macchinetta a tutti, senza ricordarci più nemmeno un nome dopo. C'era anche un bambino che era l'attore protagonista dell'ultimo film di cui Matt ha scelto il cast, quindi ce lo ha presentato: ha solo 8 anni ma è moooolto più sveglio della sua età. Prima di uscire sono venuti al nostro tavolo anche  un gruppo di 6 ragazzi in squadra con Stefan  a passare a salutare lui e a conoscere me. Non mi ricordo neanche un nome perché erano troppi e tutti strani e c'era la musica alta, in ogni caso sono tutti senior e le facce mi erano note perché li avevo già visti stamattina. Sono stati carini e continuavano a ripetere che quest'anno, l'ultimo per loro, sarà parecchio divertente.
Prima di tornare a casa io e Matthew siamo passati a comprare dei dolciumi (tra cui gli Smarties al burro di arachidi che AMO) perché tra un'ora danno in tv Oz: the great and powerful quello che è uscito da poco in Italia al cinema e che sarebbe il prequel (l'opposto del sequel) ovvero quello che è accaduto prima della storia che tutti conoscono. Matt ci tiene tanto a farcelo vedere perché è uno dei film che ha diretto James Franco con il quale attualmente sta lavorando. Quindi, nonostante non senta più le gambe, staremo svegli fino a tardi a guardarlo e a riempirci di schifezze spaparanzati sul divano. Ditemi se non è pura vita americana questa! ;)

giovedì 1 agosto 2013

Like a movie

Dopo stamattina posso dire di aver visto l'alba in Canton! Svegliarsi alle 5.30, mentre fuori è  ancora buio, è stato tremendo (sono ancora in vacanza fino a prova contraria!) ma ammetto che ne è valsa la pena. Susie mi ha accompagnata alle 6 a scuola in pigiama, puaretta, e lì fuori nel parcheggio ho incontrato subito Holly. Sapevo già chi era perché qualche giorno prima della partenza mi aveva aggiunta su fb; appena ci ha visto è scesa dalla macchina e ci è venuta incontro, si è subito presentata e poi ha parlato un po' con Susie prima che se ne andasse, evidentemente si conoscevano di già. Siamo rimaste ad aspettare le altre nella sua macchina e mi ha spiegato di preciso di che cosa si occupano le cheerleader: oltre a supportare la squadra ed il tifo durante le partite, vendono anche i biglietti durante la settimana e prima dell'inizio della partita, organizzano eventi all'interno della scuola e preparano gli striscioni.  Dopo non molto sono arrivate anche Adriane, che conoscevo già e Dancy  che è la capo cheerleader su una jeep gialla, che è stupenda, e con la musica a tutto volume; alle 6 del mattinoo!! Vedere ragazze della mia età che guidano macchinozze enormi con cui, volendo, potrebbero attraversare tutta la nazione, è a una cosa a cui non mi sono ancora abituata! Da un lato deve essere veramente comodo e u no dei vantaggi dell'America, dall'altro però (soprattutto se ci sono in giro tipi come me) non so quanto coerente sia permettere a ragazzi di 16 anni di guidare tranquillamente e senza limitazioni. Dopo tutte le varie presentazioni e le domande di routine (da che parte dell'Italia arrivi? Milano? Noo che figo e com'è vivere a Milano? Ti piace qui? Quanto resti?....) siamo andate a prendere la tempera e i pennelli. In realtà avevo capito male perché le panther paws non le dovevamo dipingere su un muro ma per terra, sulla strada dalla scuola al campo da football. Ci siamo sporcate tutte e quella schifo di vernice era appiccicosa e non veniva più via, ma ci siamo divertite e mi hanno raccontato un po' di gossip della scuola. Verso le 7.30 è passata a salutarci la coach Stephanie che ci ha portato anche i donnuts per colazione, buonissimi! E' la classica biondona californiana con le spalle enormi che negli anni d'oro doveva essere una di quelle cheerleader dei college che fanno i tripli salti mortali, ma è gentile e parla molto lentamente, e la cosa mi piace ;) Mi ha spiegato bene perchè ci sono ancora un po' di problemi con il cheerleading: quest'anno la scuola ha cambiato preside e con quello nuovo ha avuto un po' di discussioni perché attualmente le cheerleader sono 5, dato che una si è fatta male, e lei vorrebbe sostituire quest'ultima e aggiungerne altre due visto che c'è molto lavoro da fare, ma lui, non ho capito bene per quale motivo, ma immagino sia per i costi (divise, attrezzatura, striscioni, pon pon  e quant'altro) non vuole e sostiene che siano già più che sufficienti. In ogni caso Stephanie pensa di poter risolvere la questione nell'arco di qualche giorno ed è molto fiduciosa che io imparerò in fretta tutte le coreografie principali. Ha detto che fin tanto che non si sa nulla di certo, prima dell'inizio della scuola posso comunque incontrarmi con loro e dare una mano in queste cose in modo da conoscere anche gente nuova. Verso le 8 sono arrivati i ragazzi ad allenarsi e li abbiamo visti solo da lontano andare dagli spogliatoi al campo; erano tantissimi!!! Noi eravamo conciatissime: a piedi nudi, tutte sporche e puzzolenti. Infatti, pian piano che si alzava, il sole iniziava a picchiare veramente forte ed era una tortura stare lì al caldo a dipingere, cominciavo a capire perché si erano incontrate così presto. Alla fine però il risultato era stupendo, fanno proprio un bell'effetto:

Panthers paws

Quando abbiamo finito, vero le 10.30 ci siamo sciacquate un po' con una canna al campetto e poi siamo andate tutte insieme sulla jeep gialla da Wendy's per mangiare qualcosa. Avevamo sempre la musica altissima e hanno messo anche un paio di canzoni che conoscevo anche io! Abbiamo preso  nuggets, patatine e bevande con il take away per mangiarle poi a scuola. A scuola infatti hanno la Cheerleader room, che usano un po' per tutto, assolutamente chiusa a chiave e sulla cui porta c'è scritto "Cheerleaders only"; quindi già solo il fatto che mi abbiano fatta entrare è stato un onore! Dentro è bellissima: le pareti fucsia sono piene di poster e di foto delle cheer degli anni scorsi, il pavimento ha la moquette zebrata, ci sono un frigo, due tavoli pieni di riviste, un divano, due armadi con dentro le uniformi, specchi, trucchi, piastre, tutti gli attrezzi (nastri, cerchi, pon pon..) e tutto il necessario per preparare gli striscioni. Abbiamo mangiato lì e poi siamo rimaste a chiacchierare e mi hanno istruita sui modi di ballare di qui e su quello che fanno di solito quando escono. Poco prima che i ragazzi finissero l'allenamento hanno preso dal frigo delle scatole di ghiaccioli che avevano comprato apposta per loro e siamo andate al campo per distribuirglieli dopo l'allenamento. In questo modo me ne hanno presentati un po', non ho avuto modo di parlare con nessuno, ma li ho visti tutti, c'era anche Stefan! Siamo ritornate a scuola a prendere delle cose e prima di uscire abbiamo incontrato un po' di gente tra cui il mio futuro professore di English, la mia futura professoressa di Multimedia and Publication e il preside. Sono stati gentili e mi conoscevano già tutti come la "Exchange from Italy", ammetto che, essendo piccola la scuola, il clima è molto caloroso. Verso l'1 Dancy mi ha riaccompagnata a casa in macchina e mi ha dato un sacco di titoli di canzoni americane che non conosco e che devo "assolutamente ascoltare". Mentre stava guidando le è arrivato un messaggio di un giocatore di football (evidentemente uno di quelli che non ho conosciuto) che le ha scritto che mi aveva vista andare via con lei e le ha chiesto chi sono, lei ha detto che me lo presenterà presto. Mi ha anche invitata lunedì sera, il giorno prima dell'inizio della scuola, a dormire a casa sua insieme a tutte le altre cheerleader visto che la mattina dopo abbiamo la Senior Breakfast, tutti noi senior together before school. A me andava benissimo ma siccome non sapevo se anche Susie era d'accordo è scesa con me ed è venuta a casa per spiegarglielo e chiederle se potevo venire anche io, lei non ha fatto storie e ha detto che non ci sono problemi, quindi ci andrò sicuramente!!
Sono andata subito a farmi una doccia ma i segni di tempera sulle gambe non sono andati via, così quando siamo uscite più tardi io e Susie ci siamo fermate a comprare l'acetone. Mi ha portata anche dalla sarta per far stringere e accorciare (sia ringraziato il cielo) una gonna della divisa e poi ad iscrivermi in palestra. Eh sì mi serve proprio: mi sono posta l'obbiettivo di tornare a casa con un massimo di solo 4/5 kili in più. Quando sono arrivata a casa sono corsa in camera perché mi ero accordata con Elena, una delle mie migliori amiche, per una videochiamata, non la vedevo da quando ero partita! In Italia era tipo l'1 di notte ma è stato bellissimo: mi ha raccontato un sacco di cose e ha voluto sapere tutti i dettagli di quello che faccio qui. Mi mancava tanto :) Terminata la chiamata sono scesa e, mentre gli altri erano alla cabin, sono stata con Matthew: io gli ho insegnato un po' di italiano  e lui mi ha fatto una lezione di inglese! Mi ha anche offerto un po' di quello che stava sgranocchiando lui dicendomi che è uno snack molto popolare nel Mississippi. Non sapevo bene che cosa fossero, sembravano tipo delle patatine di mais, ma le ho assaggiate comunque  ed erano molto buone, allora ne ho prese un po'. Solo dopo averle mangiate di gusto gli ho chiesto che cos'erano e lui è scoppiato a ridere e mi ha detto che era pelle di maiale fritta  e salata. Ci sono rimasta malissimo; al solo pensiero mi vengono ancora i conati! Dopo questa cosa che lui ha trovato molto divertente ed io per niente, l'ho aiutato a scegliere le foto da mettere nel suo nuovo sito web a cui sta lavorando e mi ha fatto sentire un messaggio dalla sua segreteria telefonica di una pazza che l'ha chiamato dal Colorado perché sosteneva di avere un cane parlante e voleva che lui lo includesse in uno dei suoi film. Hahah la gente è strana!
A cena abbiamo mangiato il riso, delle bistecche impanate (no, non erano neanche lontanamente simile a cotolette) e delle verdure strane che vengono dall'Indonesia, non mi ricordo il nome. C'era anche un ospite, un amico dei Morgan che ha voluto un po' sapere da me e Stefan come ci troviamo qui. Dopo cena siamo riamasti a parlare della scuola con Charlie fino a poco fa e adesso che mi sono finalmente sdraiata sul letto mi rendo conto di quanto sia stanca e di quanto mi facciano male le gambe. Mi è appena arrivato un messaggio da Dancy che dice che domani mattina ci incontriamo alle 9 e passa a prendermi alle 8.45, che le ha fatto davvero piacere conoscermi e che le sto simpatica, quindi, anche se non sarò una cheerleader, possiamo uscire insieme. Sono contentissima, nonostante gli orari e la stanchezza è stata una giornata bellissima, tutto così americano che quasi non riesco ancora a crederci; sembra tutto esattamente come nei film, ed invece è reale! E siamo solo alla seconda settimana! :)